Orologico Forum 3.0

Off Topic => Il Caffè di Orologico => Topic aperto da: MauroDS - Aprile 05, 2020, 09:54:28 am

Titolo: Buongiorno a tutti.
Inserito da: MauroDS - Aprile 05, 2020, 09:54:28 am
Come state voi e le vostre famiglie?
Buona domenica delle palme a tutti.
Titolo: Re:Buongiorno a tutti.
Inserito da: Bertroo - Aprile 05, 2020, 10:51:58 am
Oh grande Mauro!
Felice di rileggerti. Qui bene, chiusi ma bene.
Tu? Un caro saluto!
Titolo: Re:Buongiorno a tutti.
Inserito da: Alan Ford - Aprile 05, 2020, 12:57:21 pm
Ciao Mauro bentrovato, siamo tutti vivi per ora! :D
Titolo: Re:Buongiorno a tutti.
Inserito da: MauroDS - Aprile 05, 2020, 13:03:13 pm
Volevo conoscere le vostre le vostre impressioni sul momento attuale.
Nel post appena chiuso ho colto le preoccupazioni di Sandro Alan Ford per la sua azienda.
Faccio mie le sue stesse preoccupazioni per la mia piccola aziendina perché stante le politiche messe in campo dai nostri governanti quello che potrebbe preludere ad un grande rinascimento economico e sociale si avvia ad essere invece una lenta discesa agli inferi.
Naturalmente sarei felicissimo di sbagliarmi.
Buona domenica a tutti.
Titolo: Re:Buongiorno a tutti.
Inserito da: SoloMeccanico - Aprile 05, 2020, 13:45:14 pm
Io mi occupo di consulenza alle aziende in generale, per le certificazioni ISO in particolare.
E' del tutto evidente che se le aziende mie clienti (attuali o possibili) dovessero soffrire, io smetto di lavorare.
Il mio parere è che il governo sta facendo poco e soprattutto male, al contrario di quanto avviene nella stragrande maggioranza delle altre nazioni occidentali ed in buona parte di quelle asiatiche.
Titolo: Re:Buongiorno a tutti.
Inserito da: Alan Ford - Aprile 05, 2020, 14:09:17 pm
Io mi occupo di consulenza alle aziende in generale, per le certificazioni ISO in particolare.
E' del tutto evidente che se le aziende mie clienti (attuali o possibili) dovessero soffrire, io smetto di lavorare.
Il mio parere è che il governo sta facendo poco e soprattutto male, al contrario di quanto avviene nella stragrande maggioranza delle altre nazioni occidentali ed in buona parte di quelle asiatiche.

Non viorrei che anche questo topic venisse chiuso per cause politiche ma il nostro stato è fondato sul debito pubblico e qualsiasi azione è stata intrapresa o verrà intrapresa non portrà che portare all'aumento del debito a cui dovremo far fronte al re inizio delle attività. (quelle che ricominceranno)
Titolo: Re:Buongiorno a tutti.
Inserito da: SoloMeccanico - Aprile 05, 2020, 14:55:00 pm
D'accordo, ma il debito pubblico è l'unico strumento che hanno le nazioni occidentali per sostenere le crisi. Quello e stampare moneta.
Poi il Giappone ha mostrato al mondo come sia semplice far sparire il debito pubblico con un semplice click, con una sola controindicazione: bisogna essere padroni a casa propria (e noi non lo siamo più).
Titolo: Re:Buongiorno a tutti.
Inserito da: leolunetta - Aprile 06, 2020, 08:01:45 am
Un bentornato a Mauro.
Sulla questione corinavirus io ho l'opinione che se purtroppo al governo abbiamo dei burattini filoeuropeisti non ci sarà nulla da fare e soccomberemo.
In pochi tra (miei) amici e conoscenti si stanno preoccupando seriamente per ciò che ci riserverà il futuro sul lato economico. Certo ci si preoccupa di non prendere il virus, si sente la tv e si sta a casa, ma vedo poca propensione in genere alla reazione da parte della gente, si subisce passivi un male che, nonostante ne dicano molti(media in primis), non è né il colera, ne la peste, ne il vaiolo.
Forse x che in parte ci stanno annichilendo e rincoglionendo a mestiere.
Io penso che popoli antichi si sarebbero messi a ridere con quest'influenza e l'avrebbero scambiata subito con una qualsiasi delle loro epidemie, eppure noi nel 2020 siamo qui a demolire il mondo e chiuderci in casa con le mascherine e le tv accese.
Ho sentito di recente le parole del presidente di El Salvador, stato del terzo mondo, parlare molto, ma molto meglio dei nostri governanti, decretando un piano salva stato molto più corposo e sostanziale del nostro, con aiuti alla popolazione in ogni donde, altro che manovretta alla Conte, il mes etc.
Ad uscire dall'Europa faremmo la fame?
Se dovessi scegliere se fare la fame per altri 5 o 10 anni ed avere però la possibilità di un futuro con una Italia che avesse il modo, slegata dalle regole europee, di risorgere e ridiventare la potenza mondiale che era 30 anni fa, firmerei subito, perché se invece come credo resteremo incollati al carretto oramai inesistente "dell'Europa unita", non andremo da nessuna parte, se non nella direzione di una povertà maggiore, maggior disoccupazione, maggiori disordini sociali, maggior delinquenza e gente allo stremo con pressioni fiscali insostenibili per le PMI.

Titolo: Re:Buongiorno a tutti.
Inserito da: SoloMeccanico - Aprile 06, 2020, 19:12:12 pm
Un bentornato a Mauro.
Sulla questione corinavirus io ho l'opinione che se purtroppo al governo abbiamo dei burattini filoeuropeisti non ci sarà nulla da fare e soccomberemo.
In pochi tra (miei) amici e conoscenti si stanno preoccupando seriamente per ciò che ci riserverà il futuro sul lato economico. Certo ci si preoccupa di non prendere il virus, si sente la tv e si sta a casa, ma vedo poca propensione in genere alla reazione da parte della gente, si subisce passivi un male che, nonostante ne dicano molti(media in primis), non è né il colera, ne la peste, ne il vaiolo.
Forse x che in parte ci stanno annichilendo e rincoglionendo a mestiere.
Io penso che popoli antichi si sarebbero messi a ridere con quest'influenza e l'avrebbero scambiata subito con una qualsiasi delle loro epidemie, eppure noi nel 2020 siamo qui a demolire il mondo e chiuderci in casa con le mascherine e le tv accese.
Ho sentito di recente le parole del presidente di El Salvador, stato del terzo mondo, parlare molto, ma molto meglio dei nostri governanti, decretando un piano salva stato molto più corposo e sostanziale del nostro, con aiuti alla popolazione in ogni donde, altro che manovretta alla Conte, il mes etc.
Ad uscire dall'Europa faremmo la fame?
Se dovessi scegliere se fare la fame per altri 5 o 10 anni ed avere però la possibilità di un futuro con una Italia che avesse il modo, slegata dalle regole europee, di risorgere e ridiventare la potenza mondiale che era 30 anni fa, firmerei subito, perché se invece come credo resteremo incollati al carretto oramai inesistente "dell'Europa unita", non andremo da nessuna parte, se non nella direzione di una povertà maggiore, maggior disoccupazione, maggiori disordini sociali, maggior delinquenza e gente allo stremo con pressioni fiscali insostenibili per le PMI.
Concordo parola per parola, tranne che su un punto: se uscissimo subito dall'europa NON patiremmo affatto la fame.
Titolo: Re:Buongiorno a tutti.
Inserito da: S.M. - Aprile 06, 2020, 20:21:32 pm
Un bentornato a Mauro.
Sulla questione corinavirus io ho l'opinione che se purtroppo al governo abbiamo dei burattini filoeuropeisti non ci sarà nulla da fare e soccomberemo.
In pochi tra (miei) amici e conoscenti si stanno preoccupando seriamente per ciò che ci riserverà il futuro sul lato economico. Certo ci si preoccupa di non prendere il virus, si sente la tv e si sta a casa, ma vedo poca propensione in genere alla reazione da parte della gente, si subisce passivi un male che, nonostante ne dicano molti(media in primis), non è né il colera, ne la peste, ne il vaiolo.
Forse x che in parte ci stanno annichilendo e rincoglionendo a mestiere.
Io penso che popoli antichi si sarebbero messi a ridere con quest'influenza e l'avrebbero scambiata subito con una qualsiasi delle loro epidemie, eppure noi nel 2020 siamo qui a demolire il mondo e chiuderci in casa con le mascherine e le tv accese.
Ho sentito di recente le parole del presidente di El Salvador, stato del terzo mondo, parlare molto, ma molto meglio dei nostri governanti, decretando un piano salva stato molto più corposo e sostanziale del nostro, con aiuti alla popolazione in ogni donde, altro che manovretta alla Conte, il mes etc.
Ad uscire dall'Europa faremmo la fame?
Se dovessi scegliere se fare la fame per altri 5 o 10 anni ed avere però la possibilità di un futuro con una Italia che avesse il modo, slegata dalle regole europee, di risorgere e ridiventare la potenza mondiale che era 30 anni fa, firmerei subito, perché se invece come credo resteremo incollati al carretto oramai inesistente "dell'Europa unita", non andremo da nessuna parte, se non nella direzione di una povertà maggiore, maggior disoccupazione, maggiori disordini sociali, maggior delinquenza e gente allo stremo con pressioni fiscali insostenibili per le PMI.
Concordo parola per parola, tranne che su un punto: se uscissimo subito dall'europa NON patiremmo affatto la fame.
+1
Titolo: Re:Buongiorno a tutti.
Inserito da: e.m. - Aprile 06, 2020, 23:30:28 pm
+2
Titolo: Re:Buongiorno a tutti.
Inserito da: MauroDS - Aprile 07, 2020, 15:07:18 pm
Un bentornato a Mauro.
Sulla questione corinavirus io ho l'opinione che se purtroppo al governo abbiamo dei burattini filoeuropeisti non ci sarà nulla da fare e soccomberemo.
In pochi tra (miei) amici e conoscenti si stanno preoccupando seriamente per ciò che ci riserverà il futuro sul lato economico. Certo ci si preoccupa di non prendere il virus, si sente la tv e si sta a casa, ma vedo poca propensione in genere alla reazione da parte della gente, si subisce passivi un male che, nonostante ne dicano molti(media in primis), non è né il colera, ne la peste, ne il vaiolo.
Forse x che in parte ci stanno annichilendo e rincoglionendo a mestiere.
Io penso che popoli antichi si sarebbero messi a ridere con quest'influenza e l'avrebbero scambiata subito con una qualsiasi delle loro epidemie, eppure noi nel 2020 siamo qui a demolire il mondo e chiuderci in casa con le mascherine e le tv accese.
Ho sentito di recente le parole del presidente di El Salvador, stato del terzo mondo, parlare molto, ma molto meglio dei nostri governanti, decretando un piano salva stato molto più corposo e sostanziale del nostro, con aiuti alla popolazione in ogni donde, altro che manovretta alla Conte, il mes etc.
Ad uscire dall'Europa faremmo la fame?
Se dovessi scegliere se fare la fame per altri 5 o 10 anni ed avere però la possibilità di un futuro con una Italia che avesse il modo, slegata dalle regole europee, di risorgere e ridiventare la potenza mondiale che era 30 anni fa, firmerei subito, perché se invece come credo resteremo incollati al carretto oramai inesistente "dell'Europa unita", non andremo da nessuna parte, se non nella direzione di una povertà maggiore, maggior disoccupazione, maggiori disordini sociali, maggior delinquenza e gente allo stremo con pressioni fiscali insostenibili per le PMI.
Ciao Leo e un caro  saluto a tutti.
Avevo scritto,credo,una bella risposta ma.... non c’è più!
Provo a sintetizzare.
Poni una domanda: ad uscire dall’Europa faremmo la fame?
Credo che la costruzione europea sia una delle operazioni politiche e giuridiche peggio concepite della storia.
Sulla artificiosità di tale costruzione proprio oggi c’è un bellissimo articolo di Limes tratto come sempre dall’ottimo Blondet. 
https://www.limesonline.com/unione-europea-italia-germania-bce-euro-usa/117379
Tale articolo non tratta solo del fallimento dell’Europa ma anche del fallimento dell’Italia come stato-nazione e per chi conosce come è avventura tale unificazione questo non costituisce certo una novità.
L’unico mastice allora capace di svolgere tale operazione era il pensiero cattolico ma L’Unità d’Italia fu svolta contro.
Nessuna possibilità che tale radice venga riassorbita dalla retorica patriottarda ne monarchica ne repubblicana.
Chi provo a fare pace con il passato fu Mussolini col Concordato.
Altro giro altra storia.
Venendo all’oggi io credo questo.
Il primo dovere di un governo in questo stato di cose è assicurare un minimo di circolazione monetaria al paese e siccome non ci sono piani B nè il nostro sistema politico è in grado di concepirli l’unica è prendere ciò che siamo in grado di strappare a Bruxelles e poi cercare di modificare dall’interno sia le norme che lo spirito.
La Bce ha il solo mandato di assicurare la stabilità dei prezzi.
Già una cosa enorme sarebbe modificarne il mandato con il mettere al centro l’occupazione ma questo sarebbe un salto paradigmatico.
Perché così come è artificiosa la costruzione europea ancora di più lo è l’euro.
In pratica,con l’euro è come se avessero messo lo stesso paio di scarpe e della stessa misura a piedi e gambe differenti.
La conseguenza ovvia e logica è che a questo corrispondano sia passi che endature cge distanze coperte differenti.
Se uscissimo dall’euro soffriremmo per un paio d’anni per poi stare meglio nel medio periodo.
Ma,in prospettiva non saremmo comunque in grado di competere con cinesi indiani vietnamiti ecc.
Ma c’è anche la possibilità che la Germania decida di andare per conto proprio approfittando della propria zona d’influenza ossia,nord Europa e Balcani.
Ci attendono comunque tempi interessanti.
Drammatici sicuramente ma interessanti.
Titolo: Re:Buongiorno a tutti.
Inserito da: S.M. - Aprile 07, 2020, 15:48:39 pm
Buongiorno Mauro, è un piacere leggerti. Ricordavo la tua dialettica.

Volevo solo fare un inciso che se vogliamo potrebbe essere anche una domanda (aperta a tutti naturalmente).

Ma perchè si parla sempre di dover competere con colossi economici quando si ipotizza di uscire dall'Europa?
Secondo: in che modo il restare in Europa ci proteggerebbe da questa competizione?

Lo dico perchè penso che l'Italia ha delle peculiarità ed è un paese così piccolo, in ottica planetaria, che potrebbe vivere senza "competere" con alcun colosso.
Fuori o comunque ai margini del mercato, un pò come, nella nostra comune passione, sono gli indipendenti a confronto dei grandi gruppi dell'orologeria.

Ipotizziamo di essere fuori da tutto.
Il nostro è un paese di "trasformatori" avendo ben poche materie prime, quindi per acquistarle dovremmo sottostare alle leggi del mercato, ed ok, qui perdiamo se siamo piccoli......

Però se riusciamo a mantenere o creare produzioni di qualità/esclusive come solo noi con la nostra fantasia siamo capaci, potremmo vendere a prezzi elevati tanto nella vastità del mondo e con l'abbondanza di nuovi ricchi/benestanti, non avremmo problemi a trovare acquirenti.
Un esempio: La Ferrari, il vino, l'alta moda, il cibo, alcune tecnologie, ecc.
Pensate ci siano difficoltà a vendere quantità limitate (in ottica mondiale) di "pasta di grano duro xxxxx" che costa il quadruplo di quella prodotta in corea?
Oppure di avere invendute 10.000 Maserati?

Per non parlare del patrimonio culturale e del turismo.
Pagare signori stranieri se volete venire a vedere le opere d'arte che sono a Firenze, Roma, Venezia o se volete trascorrere vacanze eno-gastronomiche in Toscana, Umbria, Puglia.
L'Italia deve essere una meta esclusiva.

Suvvia, siamo "solo" 58 milioni su un territorio dove è concentrato il 70% dei beni artistici mondiali, abbiamo una fantasia ed una duttilità mentale sconosciuta a qualunque "mangiacrauti", "musogiallo" o "bevitore di vodka".
Possibile che non sarebbe possibile ricavarci la nostra nicchia di mercato?

Secondo me è un grandissimo bluff che da decenni stanno raccontandoci.
Se non sei grande o non ti aggreghi sei morto........ ma de che?

Titolo: Re:Buongiorno a tutti.
Inserito da: MauroDS - Aprile 07, 2020, 19:47:54 pm
Buongiorno Mauro, è un piacere leggerti. Ricordavo la tua dialettica.

Volevo solo fare un inciso che se vogliamo potrebbe essere anche una domanda (aperta a tutti naturalmente).

Ma perchè si parla sempre di dover competere con colossi economici quando si ipotizza di uscire dall'Europa?
Secondo: in che modo il restare in Europa ci proteggerebbe da questa competizione?

Lo dico perchè penso che l'Italia ha delle peculiarità ed è un paese così piccolo, in ottica planetaria, che potrebbe vivere senza "competere" con alcun colosso.
Fuori o comunque ai margini del mercato, un pò come, nella nostra comune passione, sono gli indipendenti a confronto dei grandi gruppi dell'orologeria.

Ipotizziamo di essere fuori da tutto.
Il nostro è un paese di "trasformatori" avendo ben poche materie prime, quindi per acquistarle dovremmo sottostare alle leggi del mercato, ed ok, qui perdiamo se siamo piccoli......

Però se riusciamo a mantenere o creare produzioni di qualità/esclusive come solo noi con la nostra fantasia siamo capaci, potremmo vendere a prezzi elevati tanto nella vastità del mondo e con l'abbondanza di nuovi ricchi/benestanti, non avremmo problemi a trovare acquirenti.
Un esempio: La Ferrari, il vino, l'alta moda, il cibo, alcune tecnologie, ecc.
Pensate ci siano difficoltà a vendere quantità limitate (in ottica mondiale) di "pasta di grano duro xxxxx" che costa il quadruplo di quella prodotta in corea?
Oppure di avere invendute 10.000 Maserati?

Per non parlare del patrimonio culturale e del turismo.
Pagare signori stranieri se volete venire a vedere le opere d'arte che sono a Firenze, Roma, Venezia o se volete trascorrere vacanze eno-gastronomiche in Toscana, Umbria, Puglia.
L'Italia deve essere una meta esclusiva.

Suvvia, siamo "solo" 58 milioni su un territorio dove è concentrato il 70% dei beni artistici mondiali, abbiamo una fantasia ed una duttilità mentale sconosciuta a qualunque "mangiacrauti", "musogiallo" o "bevitore di vodka".
Possibile che non sarebbe possibile ricavarci la nostra nicchia di mercato?

Secondo me è un grandissimo bluff che da decenni stanno raccontandoci.
Se non sei grande o non ti aggreghi sei morto........ ma de che?
Ciao Stefano e ben ritrovato!
A proposito di quanto dici tu pensa cge io farei pagare un biglietto per il sol fatto di poter entrare in Italia!
Ma a questo aggiungerei un servizio di prim’ordine in tutti i sensi,dal,’accoglienza al cibo ai trasporti ecc.,cosa questa che altre nazioni europee fanno molto meglio di noi.
Ti faccio un esempio: la Francia ha città la cui bellezza è imparagonabile cin la bellezza delle nostre città.
Eppure viaggiare in Francia, autostrade a parte è un piacere.
Stessa Cisa Austria Germania ecc.
Le  cause di queste differenze  sono molteplici.
In un contesto come questo da soli non possiamo fare,in nessun senso ed in nessun modo.
Tu pensa semplicemente alle esigenze di una difesa per cui spendiamo lo 0.95% del pil mentre la Svizzera che è una nazione neutrale ne spende il 6!
Potremmo decidere di farlo ma se volessimo partire nel 2035 dovremmo cominciare a cambiare oggi stesso.
Ma comunque non con questa politica e sopratutto con questi politici.
Titolo: Re:Buongiorno a tutti.
Inserito da: leolunetta - Aprile 08, 2020, 19:56:14 pm
Anch'io credo che sia possibile uscire dall'Europa senza diventare lo Zimbabwe. In fondo non eravamo l'Africa neanche prima di accedervi, anzi, eravamo la 4a potenza mondiale.
Nel processo d'ingresso però siamo stati deindustrializzati, il programma d'entrata in Europa lo prevedeva e basta farsi un'idea della cosa vedendo i pareri di diversi economisti e del perchè i paesi fondatori del programma europeo hanno puntato a fare questo alla nostra nazione barattando ciò con l'ingresso nell'euro.



Titolo: Re:Buongiorno a tutti.
Inserito da: S.M. - Aprile 08, 2020, 20:20:40 pm
Anch'io credo che sia possibile uscire dall'Europa senza diventare lo Zimbabwe. In fondo non eravamo l'Africa neanche prima di accedervi, anzi, eravamo la 4a potenza mondiale.
Nel processo d'ingresso però siamo stati deindustrializzati, il programma d'entrata in Europa lo prevedeva e basta farsi un'idea della cosa vedendo i pareri di diversi economisti e del perchè i paesi fondatori del programma europeo hanno puntato a fare questo alla nostra nazione barattando ciò con l'ingresso nell'euro.
Verissimo, ma io non incolperei l'Europa, quanto la nostra classe politica, soprattutto quella dell'epoca Prodi e successiva.
Intellettuali (nel senso peggiore del termine), radical chic del caxxo.....
Titolo: Re:Buongiorno a tutti.
Inserito da: Patrizio - Aprile 09, 2020, 15:39:21 pm
ragazzi, non mi costringete a chiudere anche questo topic.
esprimete le vs opinioni senza insultare o offendere persone presenti e non. anche perchè, con molto rispetto per le opinioni di tutti non mi sembra che qui ci siano stiglitz nè blanchard per cui calma, umiltà ed educazione.
Titolo: Re:Buongiorno a tutti.
Inserito da: Croix_de_Malte_® - Aprile 09, 2020, 15:47:07 pm
+2
+3!
Titolo: Re:Buongiorno a tutti.
Inserito da: Croix_de_Malte_® - Aprile 09, 2020, 15:55:36 pm
Buongiorno Mauro, è un piacere leggerti. Ricordavo la tua dialettica.

Volevo solo fare un inciso che se vogliamo potrebbe essere anche una domanda (aperta a tutti naturalmente).

Ma perchè si parla sempre di dover competere con colossi economici quando si ipotizza di uscire dall'Europa?
Secondo: in che modo il restare in Europa ci proteggerebbe da questa competizione?

Lo dico perchè penso che l'Italia ha delle peculiarità ed è un paese così piccolo, in ottica planetaria, che potrebbe vivere senza "competere" con alcun colosso.
Fuori o comunque ai margini del mercato, un pò come, nella nostra comune passione, sono gli indipendenti a confronto dei grandi gruppi dell'orologeria.

Ipotizziamo di essere fuori da tutto.
Il nostro è un paese di "trasformatori" avendo ben poche materie prime, quindi per acquistarle dovremmo sottostare alle leggi del mercato, ed ok, qui perdiamo se siamo piccoli......

Però se riusciamo a mantenere o creare produzioni di qualità/esclusive come solo noi con la nostra fantasia siamo capaci, potremmo vendere a prezzi elevati tanto nella vastità del mondo e con l'abbondanza di nuovi ricchi/benestanti, non avremmo problemi a trovare acquirenti.
Un esempio: La Ferrari, il vino, l'alta moda, il cibo, alcune tecnologie, ecc.
Pensate ci siano difficoltà a vendere quantità limitate (in ottica mondiale) di "pasta di grano duro xxxxx" che costa il quadruplo di quella prodotta in corea?
Oppure di avere invendute 10.000 Maserati?

Per non parlare del patrimonio culturale e del turismo.
Pagare signori stranieri se volete venire a vedere le opere d'arte che sono a Firenze, Roma, Venezia o se volete trascorrere vacanze eno-gastronomiche in Toscana, Umbria, Puglia.
L'Italia deve essere una meta esclusiva.

Suvvia, siamo "solo" 58 milioni su un territorio dove è concentrato il 70% dei beni artistici mondiali, abbiamo una fantasia ed una duttilità mentale sconosciuta a qualunque "mangiacrauti", "musogiallo" o "bevitore di vodka".
Possibile che non sarebbe possibile ricavarci la nostra nicchia di mercato?

Secondo me è un grandissimo bluff che da decenni stanno raccontandoci.
Se non sei grande o non ti aggreghi sei morto........ ma de che?

Concordo!!!
Parlavo proprio di questo stamattina al telefono con una mia amica.

Credo comunque che la gente si stia davvero stancando di questa "unità" che è solo scritta sui bigliettini da visita...
Conosco anche quelli che erano i più convinti che, lode a Giove, stanno ragionando con la propria testa!
Non ci manca (quasi) nulla, non vedo perché non dovremmo avere le possibilità e le potenzialità di camminare da soli, come del resto abbiamo fatto per 200 e passa anni, piuttosto che stare attaccati ai Maggiolini che hanno il sapore delle peggiori Trabant fumose di un tempo...
Titolo: Re:Buongiorno a tutti.
Inserito da: S.M. - Aprile 09, 2020, 16:08:42 pm
ragazzi, non mi costringete a chiudere anche questo topic.
esprimete le vs opinioni senza insultare o offendere persone presenti e non. anche perchè, con molto rispetto per le opinioni di tutti non mi sembra che qui ci siano stiglitz nè blanchard per cui calma, umiltà ed educazione.
Capito....

Mi scuso del linguaggio un po’ troppo... colorito.

Titolo: Re:Buongiorno a tutti.
Inserito da: e.m. - Aprile 09, 2020, 18:45:54 pm
Il buon ciaca scriveva sempre:siamo senza speranza.
Ed e' purtroppo vero,chiunque ci sia al governo,destra o sinistra,Europa o non Europa.
Titolo: Re:Buongiorno a tutti.
Inserito da: mauridoom - Aprile 09, 2020, 22:35:51 pm
aveva proprio ragione...
Titolo: Re:Buongiorno a tutti.
Inserito da: Bug04 - Aprile 10, 2020, 00:46:40 am
Non sono convinto se sia meglio rimanere in Europa o meno.
Credo che oggi essere uniti conti, molto più degli anni passati del boom economico italiano, perché è un mondo diverso.
È evidente però c’è qualcosa che non funziona in questa Europa. Forse si aggregano stati membri troppo eterogenei, un po’ come un’impresa con soci molto forti e altri deboli.
Uscirne? Il dubbio comincia a maturare. Ma io penso che non sarebbe affatto una soluzione indolore. Svalutazione della moneta, di conseguenza degli asset, impennata di inflazione, scetticismo dei mercati con impatto su rifinanziamento del debito e conseguente incremento dei tassi di interesse e erosione del valore delle obbligazioni, etc. Non si tratta di teorie scritte sui libri ma di dinamiche che trovano riscontro pratico nella realtà. I mercati, le istituzioni finanziarie si muovono secondo logiche di rischio rendimento e se un paese torna a prendere in mano le leve di una svalutazione competitiva, è inevitabile che gli investitori ne terranno conto.

Comunque, credo che qualche partner vada trovato, perché oggi la dimensione conta. Magari qualcuno più simile a noi, ma occorre massa critica.

Sono disilluso su discorsi e ambizioni che puntano alla qualità. In Italia c’è, sia a livello di tessuto produttivo sia a livello di patrimonio artistico e naturale, ma la resa è già quella che il sistema restituisce, non vedo perché dovrebbe aumentare in futuro: esempi di eccellenza industriale esistono, così come piccoli angoli di paradiso per turisti o amanti dell’arte. Ma si tratta di nicchie e nell’insieme la viscosità del paese ne ha sempre frenato l’inerzia.
Titolo: Re:Buongiorno a tutti.
Inserito da: Alan Ford - Aprile 10, 2020, 08:33:48 am
L'unica cosa che ci unisce in questo guazzabuglio di Europa è la moneta, già non mi stava bene che l'Inghilterra avesse mantenuto la sua Sterlina ma va beh...la Sterlina è sempre stata un punto di riferimento sui mercati ma...che anche la Svezia, la Norvegia, la Repubblica Ceca e forse anche qualcun altro mantengano le loro monete da quattro soldi a me sembra una situazione insostenibile!
O entrano nell'Euro o fuori.
Titolo: Re:Buongiorno a tutti.
Inserito da: MauroDS - Aprile 10, 2020, 13:53:07 pm
L'unica cosa che ci unisce in questo guazzabuglio di Europa è la moneta, già non mi stava bene che l'Inghilterra avesse mantenuto la sua Sterlina ma va beh...la Sterlina è sempre stata un punto di riferimento sui mercati ma...che anche la Svezia, la Norvegia, la Repubblica Ceca e forse anche qualcun altro mantengano le loro monete da quattro soldi a me sembra una situazione insostenibile!
O entrano nell'Euro o fuori.
Ciao Sandro e buongiorno a tutti.
In realtà gli inglesi hanno fatto benissimo a mantenere la loro moneta così come anche gli altri.
Nella moneta vi è tutto il concetto di sovranità ed autorità statale.
Noi in questo momento è come se stessimo chiedendo soldi ad uno stato terzo.
È come in quei paesi del terzo mondo in cui circolano i dollari.
Titolo: Re:Buongiorno a tutti.
Inserito da: e.m. - Aprile 10, 2020, 18:44:30 pm
Concordo con tutto quello che ha scritto Mauro.
Titolo: Re:Buongiorno a tutti.
Inserito da: S.M. - Aprile 10, 2020, 19:05:20 pm
L'unica cosa che ci unisce in questo guazzabuglio di Europa è la moneta, già non mi stava bene che l'Inghilterra avesse mantenuto la sua Sterlina ma va beh...la Sterlina è sempre stata un punto di riferimento sui mercati ma...che anche la Svezia, la Norvegia, la Repubblica Ceca e forse anche qualcun altro mantengano le loro monete da quattro soldi a me sembra una situazione insostenibile!
O entrano nell'Euro o fuori.
Ciao Sandro e buongiorno a tutti.
In realtà gli inglesi hanno fatto benissimo a mantenere la loro moneta così come anche gli altri.
Nella moneta vi è tutto il concetto di sovranità ed autorità statale.
Noi in questo momento è come se stessimo chiedendo soldi ad uno stato terzo.
È come in quei paesi del terzo mondo in cui circolano i dollari.
In fondo noi, la Grecia, la Spagna, il Portogallo siamo il terzo mondo dell'Europa.
Ci siamo dimenticati che ci chiamano "PIGS"?
Titolo: Re:Buongiorno a tutti.
Inserito da: leolunetta - Aprile 10, 2020, 20:36:01 pm
L'unica cosa che ci unisce in questo guazzabuglio di Europa è la moneta, già non mi stava bene che l'Inghilterra avesse mantenuto la sua Sterlina ma va beh...la Sterlina è sempre stata un punto di riferimento sui mercati ma...che anche la Svezia, la Norvegia, la Repubblica Ceca e forse anche qualcun altro mantengano le loro monete da quattro soldi a me sembra una situazione insostenibile!
O entrano nell'Euro o fuori.
Ciao Sandro e buongiorno a tutti.
In realtà gli inglesi hanno fatto benissimo a mantenere la loro moneta così come anche gli altri.
Nella moneta vi è tutto il concetto di sovranità ed autorità statale.
Noi in questo momento è come se stessimo chiedendo soldi ad uno stato terzo.
È come in quei paesi del terzo mondo in cui circolano i dollari.
In fondo noi, la Grecia, la Spagna, il Portogallo siamo il terzo mondo dell'Europa.
Ci siamo dimenticati che ci chiamano "PIGS"?


Esattamente, ma prima dell'entrata(in verità molto prima) in Europa non eravamo esattamente dei "PIGS", ma la quarta potenza mondiale, lo dice la storia non io.
Vorrei aprire invece una nuova parentesi:
Si ragiona da ieri sul nuovo decreto Aprile, in cui lo stato Italiano ha stanziato per le banche 400mld da destinare alle PMI a titolo di prestito con interessi.
Scelta discutibile sotto due aspetti, la prima è che in una emergenza di questo tipo, altri paesi non hanno emesso prestiti di moneta a debito, bensì generando un credito a fondo perduto quanto basta a coprire il buco di PIL, scelta ovviamente logica.
La seconda è che questo debito o prestito, si dovrà restituire con degli interessi, che seppur bassi, sempre tali restano e su milioni di PMI in Italia sono tanti soldi che comunque entreranno nelle casse dello stato a mo di strozzinaggio(passatemi il termine) in una situazione in cui molti imprenditori, partite iva e commercianti non sanno dove cominciare per attappare i buchi alla ripartenza(probabilmente lenta), pagare il personale (con la cassa integrazione che pare tardare ancora..), i debiti già esistenti, come i fornitori, le tasse etc.
Insomma una situazione in cui si sta generando nuovo debito per i cittadini Italiani che, probabilmente tappandosi il naso e non avendo altre scappatoie, saranno costretti ad aderire e a fare richiesta di prestito in banca alle nuove condizioni.
Ma non solo, è anche lecito pensare che, usciti dal pieno della crisi, la cosa ce la faranno passare come la manovra del secolo che ha salvato l'economia in un tragico momento e allora saremo più sereni e pronti a metabolizzare il probabile ingresso di nuove tasse, maggior pressione fiscale, magari l'Iva al 25% e chissà cos'altro, visto che aleggia nell'aria anche lo spettro di una patrimoniale...
Quindi a fare da contraltare al fatto che ci hanno prestato i soldi (a debito) che non solo te li devo restituire con interessi, ma devo anche accettare l'ingresso di una tassazione più opprimente di prima a cercare di pagare due volte quel debito.
Come inizio infatti, nonostante non sapremo come raccogliere i cocci(e purtroppo anche i morti) si sta pensando alla "tassa Covid19" per i redditi superiori agli 80k euro annui... work in progress... :-\
Titolo: Re:Buongiorno a tutti.
Inserito da: S.M. - Aprile 10, 2020, 20:46:01 pm
Eh già...... ora salvatori della patria, ma poi?
Sai per quanto dovremo farci spremere?
Sarà come la frase tritra e ritrita "è l'Europa che ce lo chiede...". Domani sarà "è il Covid 19....".

E questo anche per chi non prenderà un euro di aiuti....
Titolo: Re:Buongiorno a tutti.
Inserito da: Alan Ford - Aprile 11, 2020, 08:29:24 am
L'unica cosa che ci unisce in questo guazzabuglio di Europa è la moneta, già non mi stava bene che l'Inghilterra avesse mantenuto la sua Sterlina ma va beh...la Sterlina è sempre stata un punto di riferimento sui mercati ma...che anche la Svezia, la Norvegia, la Repubblica Ceca e forse anche qualcun altro mantengano le loro monete da quattro soldi a me sembra una situazione insostenibile!
O entrano nell'Euro o fuori.
Ciao Sandro e buongiorno a tutti.
In realtà gli inglesi hanno fatto benissimo a mantenere la loro moneta così come anche gli altri.
Nella moneta vi è tutto il concetto di sovranità ed autorità statale.
Noi in questo momento è come se stessimo chiedendo soldi ad uno stato terzo.
È come in quei paesi del terzo mondo in cui circolano i dollari.

Certo certo ma doveva valere per tutti, la propria moneta serve a tutti ma tolta la moneta dell'Europa cosa rimarrebbe?
Titolo: Re:Buongiorno a tutti.
Inserito da: S.M. - Aprile 11, 2020, 08:39:50 am
L'unica cosa che ci unisce in questo guazzabuglio di Europa è la moneta, già non mi stava bene che l'Inghilterra avesse mantenuto la sua Sterlina ma va beh...la Sterlina è sempre stata un punto di riferimento sui mercati ma...che anche la Svezia, la Norvegia, la Repubblica Ceca e forse anche qualcun altro mantengano le loro monete da quattro soldi a me sembra una situazione insostenibile!
O entrano nell'Euro o fuori.
Ciao Sandro e buongiorno a tutti.
In realtà gli inglesi hanno fatto benissimo a mantenere la loro moneta così come anche gli altri.
Nella moneta vi è tutto il concetto di sovranità ed autorità statale.
Noi in questo momento è come se stessimo chiedendo soldi ad uno stato terzo.
È come in quei paesi del terzo mondo in cui circolano i dollari.

Certo certo ma doveva valere per tutti, la propria moneta serve a tutti ma tolta la moneta dell'Europa cosa rimarrebbe?
Appunto, nulla.
Il nulla più assoluto. E’ solo un’unione finanziaria e di banche.

Ognuno è rimasto con le proprie tassazioni, le proprie leggi, la propria classe politica.

Dopo 20 anni ci si sarebbe aspettata una uniformazione perlomeno delle leggi e delle tasse, tanto per giocare con tutti le stesse regole, invece il nulla più assoluto.
Così ci troviamo a competere con la Romania.....che è in Europa come noi.
Titolo: Re:Buongiorno a tutti.
Inserito da: Alan Ford - Aprile 11, 2020, 12:28:31 pm
L'unica cosa che ci unisce in questo guazzabuglio di Europa è la moneta, già non mi stava bene che l'Inghilterra avesse mantenuto la sua Sterlina ma va beh...la Sterlina è sempre stata un punto di riferimento sui mercati ma...che anche la Svezia, la Norvegia, la Repubblica Ceca e forse anche qualcun altro mantengano le loro monete da quattro soldi a me sembra una situazione insostenibile!
O entrano nell'Euro o fuori.
Ciao Sandro e buongiorno a tutti.
In realtà gli inglesi hanno fatto benissimo a mantenere la loro moneta così come anche gli altri.
Nella moneta vi è tutto il concetto di sovranità ed autorità statale.
Noi in questo momento è come se stessimo chiedendo soldi ad uno stato terzo.
È come in quei paesi del terzo mondo in cui circolano i dollari.

Certo certo ma doveva valere per tutti, la propria moneta serve a tutti ma tolta la moneta dell'Europa cosa rimarrebbe?
Appunto, nulla.
Il nulla più assoluto. E’ solo un’unione finanziaria e di banche.

Ognuno è rimasto con le proprie tassazioni, le proprie leggi, la propria classe politica.

Dopo 20 anni ci si sarebbe aspettata una uniformazione perlomeno delle leggi e delle tasse, tanto per giocare con tutti le stesse regole, invece il nulla più assoluto.
Così ci troviamo a competere con la Romania.....che è in Europa come noi.

I nostri maggiori concorrenti sono i paesi dell'Est Europa che sfruttano i finanziamenti europei (nostri soldi) per fare ricerca, poi producono con prezzi alla mano opera da fame e poi vengono a massacrarci sul nostro mercato e su quello europeo.
Non abbiamo armi per difenderci noi, dovremmo solo prendere operai in nero per poter competere.
Titolo: Re:Buongiorno a tutti.
Inserito da: e.m. - Aprile 11, 2020, 12:32:56 pm
Appunto,prima usciamo meglio e'.
Titolo: Re:Buongiorno a tutti.
Inserito da: S.M. - Aprile 11, 2020, 12:54:09 pm
Appunto,prima usciamo meglio e'.
Certo.

O, in alternativa, unificare rapidamente tasse, leggi, stipendi, trattamenti sociali (pensioni, sanità) per poter essere tutti uguali.

Ma se non l’hanno fatto in 20 anni, dubito possano farlo ora in poco tempo.

Quindi, uscire e provare a correre da soli.