Orologico Forum 3.0

Visualizza post

Questa sezione ti permette di visualizzare tutti i post inviati da questo utente. N.B: puoi vedere solo i post relativi alle aree dove hai l'accesso.


Post - leolunetta

Pagine: [1] 2 3 ... 647
2
Dopo oltre 3 anni dall'apertura di questo mio topic, alla fine ed in modo quasi inaspettato, sono a presentarvi l'orologio della serie Tradition che ho scelto.
L'orologio era di un appassionato che scrive su O&P e che ho conosciuto solo casualmente perché mi ha contattato per alcune questioni su un mio orologio.
Ci siamo conosciuti e preso atto che il suo orologio era in vendita ho voluto approfittare della cosa ed alla fine, dopo una trattativa tra spassionati durata una decina di giorni, alla fine è finito al mio polso e ne sono felicissimo.
L'orologio mi piace moltissimo, anche se ammetto che non è quello che avrei scelto in foto perché avevo(un nodo ancora da sciogliere) una certa predilezione per la versione si in bianco, ma con calibro e quadrante scuri.
Il venditore mi assicura di aver scelto questa versione dopo averli visti e toccati entrambi. Il motivo della sua scelta consisteva in una maggior profondità del quadrante della versione silver e dettagli più godibili.
Ora che lo vedo bene e ce l'ho al polso, pur non avendo confrontato io stesso le 2 versioni, capisco cosa intendesse lui.
In fondo in un Breguet il quadrante argentè ha sempre il suo fascino, seppur piccino ed un pò ridotto come questo appare comunque un elemento di rilievo, non secondario, ma ben integrato col resto. Un elemento da ammirare, ma nel complesso assieme al resto, un bell'equilibrio tra le componenti che non avevo mai visto in un quadrante.
I Tradition probabilmente non possono lasciare indifferenti, o si amano o si odiano, difficile secondo me, apprezzarli in maniera compita e poco sentita, più facile avere sentimenti decisi, come deciso è il carattere  intenso dell'orologio.
Questo modello misura 38mm(misurato al calibro), non è quindi piccolino, non proprio quindi misure classiche Breguet del recente passato, ma un filo più importante al polso ed in quanto tale, non tollera troppo polsi molto slim, diciamo che io con 17.5mm lo calzo ancora discretamente bene.
È ben proporzionato nel suo complesso e fa sentire la sua presenza al polso, senza essere comunque invadente o scomodo.
Il quadrante mantiene la stessa qualità Guillochè dei modelli "full dial" e il calibro è ben fatto, con le grandi ruote a vista in ottone ed un bilanciere di una certa importanza a fare da contraltare.
I dettagli sono un punto di forza, questo open dial coi ponti rialzati e geometricamente taglienti, volutamente grezzi e rifiniti superficialmente grenè.
Le ruote al lentino mostrano dettagli (altrimenti invisibili) come il buon grado di lavorazione ed un anello lucido a specchio tra i raggi e i perni che ne arricchisce il disegno.
Bello e fedele all'originale, il sistema 'parachute' per i perni del bilanciere, con le stesse forme e le stesse curve di quello implementato nei tasca di 2 secoli fa, qui in versione
azzurrata alla fiamma, come
tutte le viti nel calibro del resto. Bilanciere con viti di compensazione e regolazione inerziale, spirale Breguet (qui ancora in acciaio).

La carica manuale è dolce e piacevole, ha un morbido incedere ed un ticchettio che la accompagna davvero gratificante che da l'impressione di un sistema di carica e di rimessa molto curati a al contempo di un calibro solido.

3
Dopo oltre 3 anni dall'apertura di questo mio topic, alla fine ed in modo quasi inaspettato, sono a presentarvi l'orologio della serie Tradition che ho scelto.
L'orologio era di un appassionato che scrive su O&P e che ho conosciuto solo casualmente perché mi ha contattato per alcune questioni su un mio orologio.
Ci siamo conosciuti e preso atto che il suo orologio era in vendita ho voluto approfittare della cosa ed alla fine, dopo una trattativa tra spassionati durata una decina di giorni, alla fine è finito al mio polso e ne sono felicissimo.
L'orologio mi piace moltissimo, anche se ammetto che non è quello che avrei scelto in foto perché avevo(un nodo ancora da sciogliere) una certa predilezione per la versione si in bianco, ma con calibro e quadrante scuri.
Il venditore mi assicura di aver scelto questa versione dopo averli visti e toccati entrambi. Il motivo della sua scelta consisteva in una maggior profondità del quadrante della versione silver e dettagli più godibili.
Ora che lo vedo bene e ce l'ho al polso, pur non avendo confrontato io stesso le 2 versioni, capisco cosa intendesse lui.
In fondo in un Breguet il quadrante argentè ha sempre il suo fascino, seppur piccino ed un pò ridotto come questo appare comunque un elemento di rilievo, non secondario, ma ben integrato col resto. Un elemento da ammirare, ma nel complesso assieme al resto, un bell'equilibrio tra le componenti che non avevo mai visto in un quadrante.
I Tradition probabilmente non possono lasciare indifferenti, o si amano o si odiano, difficile secondo me, apprezzarli in maniera compita e poco sentita, più facile avere sentimenti decisi, come deciso è il carattere  intenso dell'orologio.
Questo modello misura 38mm(misurato al calibro), non è quindi piccolino, non proprio quindi misure classiche Breguet del recente passato, ma un filo più importante al polso ed in quanto tale, non tollera troppo polsi molto slim, diciamo che io con 17.5mm lo calzo ancora discretamente bene.
È ben proporzionato nel suo complesso e fa sentire la sua presenza al polso, senza essere comunque invadente o scomodo.
Il quadrante mantiene la stessa qualità Guillochè dei modelli "full dial" e il calibro è ben fatto, con le grandi ruote a vista in ottone ed un bilanciere di una certa importanza a fare da contraltare.
I dettagli sono un punto di forza, questo open dial coi ponti rialzati e geometricamente taglienti, volutamente grezzi e rifiniti superficialmente grenè.
Le ruote al lentino mostrano dettagli (altrimenti invisibili) come il buon grado di lavorazione ed un anello lucido a specchio tra i raggi e i perni che ne arricchisce il disegno.
Bello e fedele all'originale, il sistema 'parachute' per i perni del bilanciere, con le stesse forme e le stesse curve di quello implementato nei tasca di 2 secoli fa, qui in versione
azzurrata alla fiamma, come
tutte le viti nel calibro del resto. Bilanciere con viti di compensazione e regolazione inerziale, spirale Breguet (qui ancora in acciaio).

La carica manuale è dolce e piacevole, ha un morbido incedere ed un ticchettio che la accompagna davvero gratificante che da l'impressione di un sistema di carica e di rimessa molto curati a al contempo di un calibro solido.

4
Orologi e Co... / Re:Cosa indossiamo oggi?
« il: Luglio 10, 2020, 18:36:40 pm »
Bellissimo!!!!!!!
Breguet moderno...bello tanto tanto!

Grazie Roby  :D

5
Orologi e Co... / Re:Cosa indossiamo oggi?
« il: Luglio 10, 2020, 17:17:44 pm »
Buonasera

6
Orologi e Co... / Re:Atelier Barcelona
« il: Luglio 09, 2020, 17:04:19 pm »
Rispetto allo spessore:

atelierdechronometrie
The AdC8 on the wrist. The case measures 39,8mm (without the crown) and the thickness is 15mm. Case in 18k Grey gold

Il problema vero è che continuando a guardare orologi a questi livelli diventa poi difficile volgere lo sguardo verso altro...poi ci si deve accontentare...

Se posso permettermi direi che questa è una "educazione"...basta continuare a guardare cose belle e l'occhio diventa sempre più preciso ed esigente...

Cose belle come Roth Voutilainen Asaoka (che tra l'altro ho scoperta ha prodotto una linea economica KURONO che è andata subito sold out..) etc etc etc

Quindi quello che chiedevo con la mia domanda precedente a cui nessuno ha risposto fare bella orologeria ad un prezzo accessibile è possibile (vedi KURONO  https://kuronotokyo.com/)
15mm sono tanti per me, persino per un Diver. Anni fa cedetti il mio 16600 perché troppo spesso ed era più sottile di questo (14.7mm)
Del resto la cassa di profilo non nasconde il suo spessore, anzi la lunetta spessa fa sembrare più ingombrante e goffo l'orologio.
Sono d'accordo con Errol per il Kurono... bella orologeria e Miyota nella stessa frase non possono convivere...  ;D

7
Orologi e Co... / Re:prezzi... inflazione o pazzie?!?!?!
« il: Luglio 07, 2020, 21:50:41 pm »
P.s. Leolunetta, si, se permetti i miei toni, in base a quello che scrivo li decido io.
I toni inappropriati erano i miei, lo so, del resto dove leggi che ho detto che fossero i tuoi?
Di tuo ci sono solo le considerazioni che non stanno ne in cielo ne in terra.

Le mie considerazioni non sei tu a doverle sindacare e giudicare alzando i tuoi toni. Non ti arrogare il diritto di farlo.
Francamente me ne sbatto anche se ti auto promuovi a valoroso e coerente appassionato.
Io vedo soltanto l'arroganza di chi vuole proferire l'ultima parola, tra l'altro dopo un digiuno di ben 10 anni lontano dai salotti orologieri e e non è poco.
Di acqua sotto i ponti ne è passata caro ed anche le persone o i forumisti che hai lasciato possono (e ne hanno il sacrosanto diritto, contrariamente a quello che magari pensi tu) di cambiare alcune delle proprie opinioni nel tempo.
Tu magari avresti voluto ritrovare tutto uguale, le stesse persone, gli stessi argomenti e gli stessi pensieri.
"Solo i morti e gli stolti non cambiano mai opinione", diceva un grande oratore.
Ergo tra (stantia) coerenza e crescita, io preferisco sempre optare per la seconda. ;)
Ora vado a letto perché domani mi alzo molto presto per lavorare, perché siccome le case staranno tremando di fronte alle critiche su orologico per i loro folli prezzi, hai visto mai che li abbassino abbastanza da potermi comprare quel VC a 70 miseri k...
Buonanotte ;)

8
Orologi e Co... / Re:prezzi... inflazione o pazzie?!?!?!
« il: Luglio 07, 2020, 20:20:57 pm »
Si, magari evitando di scrivere (meglio, persistere a scrivere) cose che non stanno ne in cielo ne in terra, i toni resterebbero bassi ed educati da soli.

Certo, perché sei tu che decidi i toni in base a cosa si dice.
I toni inappropriati erano i tuoi ed invece di prenderne atto, parli di nuovo a sproposito. Complimenti per la supponenza e la saccenza

9
Orologi e Co... / Re:prezzi... inflazione o pazzie?!?!?!
« il: Luglio 07, 2020, 19:12:04 pm »
Quando parli di utopia e sogni nel cassetto a questo mi riferisco.
Parliamo di orologi qui. Ovvio ed infatti chi più chi meno fa i propri interventi, sia per sottolineare un particolare tecnico, sia per analizzare un difetto estetico (Se ci pensiamo non vi è molta differenza tra l'uno e l'altro se c'è esperienza e competenza), ma... istruire le nuove generazioni... ???
...eddai su!  :D
Ma cosa diavolo gliene può fregare alle nuove generazioni di "essere istruite" in orologeria oggi?
I giovani sono tutti cellulari e smartwatch e dell'orologio meccanico frega solo a noi 4 scemi (che ci chiamiamo per nome da quanti pochi siamo) più quelli che invece ci lavorano e quelli che ci lucrano e ci speculano, stop.

10
Orologi e Co... / Re:prezzi... inflazione o pazzie?!?!?!
« il: Luglio 07, 2020, 16:41:39 pm »
Non mi sembra esattamente che 60-70k siano prezzi popolari.

A volte invece quando leggo questi commenti si che mi sembra venire da Marte. (Io, non voi).

Forse avete un livello di vita o dei parametri totalmente diversi dai miei.

Pazienza.

Difatti hai travisato. Io mettevo in evidenza che anche qualche decina di k oggi per un oggetto tanto inutile, è affare per persone molto abbientii!
70k è comunque un importo per ricchi, considerando che un orologio meccanico è piuttosto inutile, più di un quadro o una statua, che almeno arredano :D
Poi caro mio, io mi sveglio alle 04.30 del mattino per andare a lavorare e torno la sera per gestire la mia azienda e vivo di lavoro, con un bel carico di responsabilità sulle spalle, eppure i 70k per l'ipotetico VC "low cost" non li ho lo stesso... altro che parametri.
È evidente che non si parla di me, di te o di altri, ma è solo diverso l'approccio verso l'idea che ci siamo fatti in questi anni del settore della nostra passione.

11
Orologi e Co... / Re:prezzi... inflazione o pazzie?!?!?!
« il: Luglio 07, 2020, 16:23:48 pm »
Torno in topic perché nell'altro continuo a sentire cose che reputo insensate.
Vedo che ancora c'è l'idea che le case dovrebbero investire in calibri più curati, ma al tempo stesso contenere i costi. (?)
Così un rattrapante come il VC Harmony dell'altro topic, potrebbe (dovrebbe) essere venduto a 60/70k... (e quindi comprato pure dal "volgo"...?! :o
Ma io dico se tante volte sono io che non mi faccio capire oppure si fa finta di continuare a fantasticare.
Si sogna ad occhi aperti e basta, ma è ora di crescere e di prendere atto che i prezzi li fanno le case e il mercato e non i 4 gatti sui forum.
E che pure solo desiderarlo è un concetto da bambini.
Per me solo pensare "quel VC dovrebbe costare 60k invece di 360k" è una cosa priva del benché minimo senso.
Anch'io vorrei la Bugatti a 200k invece che a 1mln, (tanto Bugatti ci guadagna lo stesso, direte voi) ma primo non potrei comunque comprarla(io), e poi ma che significa? Che senso ha?
Forse così la Bugatti la potrebbe comprare anche il "povero"? Ovviamente no! Boh, forse sono io che vivo su un'altro pianeta, ma credo che VC proponga l'Harmony al prezzo di conseguenza, ossia in linea al suo progetto, al suo lavoro e alla sua collocazione di mercato.
E così vale anche per molte altre realizzazioni, di VC e non.
Beato te Leandro che consideri da volgo un orologio da 60K...quando la massa compra il Rolex della vita spendendo un decimo e pensando che lo stesso gli faccia guadagnare qualche gradino nella scala sociale...

Vedi che ancora si travisano le mie parole, ma senz'altro sono io a spiegarmi male.
Io ho fatto la BATTUTA sull'orologio per il volgo, proprio perché Stefano specificava che potevano e dovevano prezzarlo a 1/5.
Bene mi chiedo io, ma se anche ciò avvenisse (e ricordiamo che è un'idea partorita da una testa, max 2 o 3...) quale vantaggio pratico potrebbe avere quell'orologio al costo di "soli" 70k.
Chi di voi lo potrebbe comprare oggi? Io certamente no!
Lo vogliamo capire che si tratta comunque di oggetti per pochi? Persone comuni hanno difficoltà a spendere 3/400 euro per uno smartwatch o 1000 euro per una bici!
Che siano 30/50/70 o 300k, sono comunque oggetti per ricchi sfondati/appassionati molto abbienti. Punto.
Poi ancora, perché il VC varrebbe 65/70k?? Cosa ne sappiamo di chi ci ha lavorato, di chi lo ha progettato, di quanto tempo ci è voluto, quali investimenti sono stati fatti per arrivare a produrlo.
Le macchine si pagano, gli orologiai si pagano, gli operai si pagano, le tasse si pagano, i contributi si pagano, l'assistenza si paga, gli affitti o i mutui idem, i fotografi, le pubblicità e le mostre per presentare il prodotto, che te lo dico a fare.
360k euro sono troppi per noi(me), bene, me ne faccio una ragione, ammiro l'oggetto ma non lo potrei mai comprare, bene lo stesso, qualcuno che se lo potrà permettere c'è, beato lui.
Io vado avanti lo stesso, soprattutto senza dire a chi l'ha comprato che è un coglione perché ha speso 360 per comprare un oggetto che per me(qualcuno) vale 60 max 70k...

12
Orologi e Co... / Re:prezzi... inflazione o pazzie?!?!?!
« il: Luglio 07, 2020, 09:56:23 am »
Torno in topic perché nell'altro continuo a sentire cose che reputo insensate.
Vedo che ancora c'è l'idea che le case dovrebbero investire in calibri più curati, ma al tempo stesso contenere i costi. (?)
Così un rattrapante come il VC Harmony dell'altro topic, potrebbe (dovrebbe) essere venduto a 60/70k... (e quindi comprato pure dal "volgo"...?! :o
Ma io dico se tante volte sono io che non mi faccio capire oppure si fa finta di continuare a fantasticare.
Si sogna ad occhi aperti e basta, ma è ora di crescere e di prendere atto che i prezzi li fanno le case e il mercato e non i 4 gatti sui forum.
E che pure solo desiderarlo è un concetto da bambini.
Per me solo pensare "quel VC dovrebbe costare 60k invece di 360k" è una cosa priva del benché minimo senso.
Anch'io vorrei la Bugatti a 200k invece che a 1mln, (tanto Bugatti ci guadagna lo stesso, direte voi) ma primo non potrei comunque comprarla(io), e poi ma che significa? Che senso ha?
Forse così la Bugatti la potrebbe comprare anche il "povero"? Ovviamente no! Boh, forse sono io che vivo su un'altro pianeta, ma credo che VC proponga l'Harmony al prezzo di conseguenza, ossia in linea al suo progetto, al suo lavoro e alla sua collocazione di mercato.
E così vale anche per molte altre realizzazioni, di VC e non.

13
E come no!
Di questo Vacheron avevamo anche parlato


Questo è poetico.

Probabilmente il più bel rattrapante sul mercato e forse di sempre. Meraviglioso veramente

14
Fuoristrada o cabriolet?
Villetta o piano attico?
iOS o Android?
Moto o scooter?
Aereo o treno veloce?

Mille motivi per preferire l'uno/a all'altro/a

In sincerità con l'automatico e il manuale la vedo un pò allo stesso modo.
Ad ogni orologio il suo contesto ed il suo senso.
La loro utilità a prescindere dalla tipologia (automatico/manuale) è secondaria perchè di base si parla di oggetti inutili, anacronistici,  sostituiti da anni nella loro funzione/i da quarzi, smartphone, smartwatch, etc.


15
Grazie a tutti, Fansie cortesemente modifica inserendo 1-manuale, per tenere il conto.

Cmq noto che siete molto pratici e poco "romantici" :D
Per come la vedo io
- un rotore non copre nulla, spostandosi ti permette di ammirare cmq tutto il calibro
- lo spessore ridotto di un calibro io non lo vedo come un pregio, anzi spesso lo considero un difetto in quanto implica scendere a compromessi (vedi perno ricavato dal pieno e solidale al ponte e assenza della secondina del jlc 920) e spesso i compromessi possono portare  problemi
- un calibro automatico non necessariamente è meno solido di un manuale
- un automatico ti permette di non stressare affatto la corona e relativi leveraggi
- un calibro automatico ti permette di avere sempre un orologio funzionante anche se sei sbadato
- un calibro automatico può e spesso è elegantissimo (menzione d'onore per i microrotori decentrati!)

Sinceramente non concordo. Se voglio ammirare il calibro non è che mi metto a fare l'elica per cercare di vederlo tutto, che poi in realtà non è quasi mai così, a parte rare eccezioni.
Stressare la corona non ha molto senso in un carica manuale.
Primo bisogna caricare e poi gli elementi sono maggiormente dimensionati per l'azione di carica per sopportare maggior stress.
Per l'eleganza un manuale rifinito ad hoc non teme confronti, basti pensare ad un crono rattrapante per capire che non puoi metterci alcun rotore sopra (salvo eccezioni come il periferico di VC ma che costa come un attico in centro a Roma) per non mortificare la bellezza dei leveraggi.
La tua mi sembra una semplice preferenza dovuta ad una presa di posizione molto personale e non suffragata da reali e comprovati motivi.

Pagine: [1] 2 3 ... 647