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Orologi e Co... / Re:Discussione sociologica sulla marca Rolex
« Ultimo post da SoloMeccanico il Giugno 12, 2024, 18:36:16 pm »
No, io non condivido perchè l'oggetto "Rolex" si è trasfigurato, non è più orologio, è un totem, come ho scritto nel mio commento iniziale.
Non si tratta di fare commenti polarizzati, ma di osservare la realtà: il contributo di Rolex all'orologeria è scarsissimo. 

E' decisamente più importante il suo contributo alla cinematografia.
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Orologi e Co... / Re:Discussione sociologica sulla marca Rolex
« Ultimo post da Roberto B il Giugno 12, 2024, 11:01:46 am »
Condivido, non senza un pizzico di "sconforto", le tue considerazioni.
Parlo di sconforto perché se è vero che hanno determinato uno stimolo per il mercato, risultano "leggeri" verso tutto quello a cui io attribuisco valore. Concetto che ho già espresso precedentemente ed evito (per il bene comune) di ripetermi.  :D



Io mi riferisco al contributo alla storia dell’orologeria, che non è necessariamente e solo legato all’innovazione (che Rolex certamente non può vantare).

Secondo me Rolex porta spesso a giudizi polarizzati, più che equi.
Da un lato, i molti che l’acquistano nell’illusione sia il non plus ultra di pregio, tecnica, contenuti, esclusività, dall’altro chi la associa esclusivamente a quel tipo di platea.

Perché’ Rolex avrebbe un ruolo primario nel settore? Proprio gli elementi che hai citato: percezione, brand, design, sogno collettivo (oltre ad essere stata, ad esempio, tra i pionieri degli impermeabili).
È diventata leader di settore, gli ha dato massa critica e questo ha inevitabilmente contribuito a determinare la storia dell’orologeria, perché ne ha alimentato l’indotto, la competizione, l’incentivo di terzi a entrare nel settore, l’alternativa in offerte e la sfida a proporre alternative migliori e a innovare per creare vantaggio competitivo contro un brand meno innovativo ma più solido.

Senza Rolex, credo che il settore oggi sarebbe diverso. Migliore? Peggiore? Non lo so, ma diverso. E questo di per se significa per me che Rolex ha contribuito a determinare la storia dell’orologeria.

Poi, come qualsiasi realtà di larghi volumi, molte persone l’ acquistano senza piena consapevolezza di pregi, difetti, valore intrinseco o alternative.

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Orologi e Co... / Re:Discussione sociologica sulla marca Rolex
« Ultimo post da Bug04 il Giugno 12, 2024, 10:46:03 am »
Io mi riferisco al contributo alla storia dell’orologeria, che non è necessariamente e solo legato all’innovazione (che Rolex certamente non può vantare).

Secondo me Rolex porta spesso a giudizi polarizzati, più che equi.
Da un lato, i molti che l’acquistano nell’illusione sia il non plus ultra di pregio, tecnica, contenuti, esclusività, dall’altro chi la associa esclusivamente a quel tipo di platea.

Perché’ Rolex avrebbe un ruolo primario nel settore? Proprio gli elementi che hai citato: percezione, brand, design, sogno collettivo (oltre ad essere stata, ad esempio, tra i pionieri degli impermeabili).
È diventata leader di settore, gli ha dato massa critica e questo ha inevitabilmente contribuito a determinare la storia dell’orologeria, perché ne ha alimentato l’indotto, la competizione, l’incentivo di terzi a entrare nel settore, l’alternativa in offerte e la sfida a proporre alternative migliori e a innovare per creare vantaggio competitivo contro un brand meno innovativo ma più solido.

Senza Rolex, credo che il settore oggi sarebbe diverso. Migliore? Peggiore? Non lo so, ma diverso. E questo di per se significa per me che Rolex ha contribuito a determinare la storia dell’orologeria.

Poi, come qualsiasi realtà di larghi volumi, molte persone l’ acquistano senza piena consapevolezza di pregi, difetti, valore intrinseco o alternative.


Capisco, ma non sarei così manicheo.
Rolex ha indubbiamente contribuito in prima linea alla storia dell’orologeria, e questo ne determina un valore intangibile.
Inoltre, fa begli orologi, nella loro dimensione. E, in termini di value for money (parlo di list price ovviamente), forse si posiziona meglio di molti altri.
Per molti, può aver rappresentato l’ingresso nell’orologeria (immaginandolo come il riferimento), ciò magari avendo dato poi la possibilità di maturare maggiori conoscenze, esperienze, prodotti, lavorazioni, etc.
C’è chi conosce solo Rolex (perché magari cerca un gioiello più che un orologio o perché vuole esibire qualcosa che crede esclusivo senza avere una enorme passione per l’orologeria, o per tanti altri motivi), ma esistono anche possessori di Rolex “consapevoli”.

Premesso che ogni opinione è legittima ed apprezzabile in questo spazio libero che ci viene offerto. Sarei curioso di approfondire il tema sul ruolo di Rolex nella storia dell'orologeria che hai citato.

Cerco di spiegarmi, certamente se parliamo di percezione, di brand, di processo industrializzato, di creazione di un "sogno collettivo" sono concorde. La domanda che ci si potrebbe porre è se quanto sopra definisce la storia dell'orologeria oppure è un qualcosa che è più legato a fenomeni di comunicazione, percezione ed infine sociologia.

Faccio alcuni esempi su alcune invenzioni ed innovazioni:
- Perrelet: invenzione del sistema a carica automatica;
- Louis Moinet: inventore del cronografo;
- Ulysse Nardin: spirale in silicio;
- Breguet: invenzione del Tourbillon;
- Illinois e Whaltam: invenzione orologio impermeabile
- Omega: orologio subacqueo.

Rolex, considerando unicamente la componente "tecnica", lo associo a ricerca e sviluppo, standardizzazione dei processi produttivi, controllo qualità, affidabilità, precisione e (purtroppo) riduzione delle ore necessarie di un orologiaio per ciascun segnatempo prodotto a meno di 3 ore.
Tutti aspetti che poco hanno a che vedere con la nostra passione e personalmente la riduzione dell'intervento umano (per me) è quanto di meno desiderabile si possa fare.

Ben venga se qualcuno più addentro di me nel mondo Rolex mi illumina su aspetti od innovazioni che il marchio ha introdotto per primo e che pertanto permettono di considerarla come parte integrante della storia dell'orologeria intesa come innovazione.

P.S. a scanso di equivoci, non sono contrario al Brand, possiedo sia un Cellini in oro bianco che (mia moglie) un Oyster ma si inseriscono in un contesto molto ampio.
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Orologi e Co... / Re:Discussione sociologica sulla marca Rolex
« Ultimo post da Roberto B il Giugno 12, 2024, 10:36:19 am »
Rolex ha indubbiamente contribuito in prima linea alla storia dell’orologeria, e questo ne determina un valore intangibile.
Inoltre, fa begli orologi, nella loro dimensione. E, in termini di value for money (parlo di list price ovviamente), forse si posiziona meglio di molti altri.
Dal punto di vista tecnico l'unico contributo tecnico che Rolex ha vagamente dato all'orologeria da polso è la diffusione delle casse impermeabili. Dal punto di vista meccanico ha prodotto dei robusti calibri automatici (ma come tantissimi altri) e solo recentemente si è sforzata di realizzare un calibro cronografico (prima ha incassato Vlajoux e poi Zenith, la cui frequenza è stata ridotta per la bufala della ricerca di maggiore robustezza).

Concordo, certamente hanno contribuito alla diffusione di modelli impermeabili ma come già detto non l'hanno inventato loro.

Rimane pertanto la mia domanda, cosa ha introdotto che ha segnato (leggasi innovato) la storia dell'orologeria?
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Orologi e Co... / Re:Discussione sociologica sulla marca Rolex
« Ultimo post da SoloMeccanico il Giugno 12, 2024, 10:25:47 am »
Io credo che il 90% di possessori Rolex veri o farlocchi (nel mondo) non sa neanche se deve cambiare la pila o no.
Sei ottimista!  ;D
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Orologi e Co... / Re:Discussione sociologica sulla marca Rolex
« Ultimo post da SoloMeccanico il Giugno 12, 2024, 10:22:45 am »
Rolex ha indubbiamente contribuito in prima linea alla storia dell’orologeria, e questo ne determina un valore intangibile.
Inoltre, fa begli orologi, nella loro dimensione. E, in termini di value for money (parlo di list price ovviamente), forse si posiziona meglio di molti altri.
Dal punto di vista tecnico l'unico contributo tecnico che Rolex ha vagamente dato all'orologeria da polso è la diffusione delle casse impermeabili. Dal punto di vista meccanico ha prodotto dei robusti calibri automatici (ma come tantissimi altri) e solo recentemente si è sforzata di realizzare un calibro cronografico (prima ha incassato Vlajoux e poi Zenith, la cui frequenza è stata ridotta per la bufala della ricerca di maggiore robustezza).
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Orologi e Co... / Re:Discussione sociologica sulla marca Rolex
« Ultimo post da ALAN FORD il Giugno 12, 2024, 10:15:26 am »
Io credo che il 90% di possessori Rolex veri o farlocchi (nel mondo) non sa neanche se deve cambiare la pila o no.
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Orologi e Co... / Re:Discussione sociologica sulla marca Rolex
« Ultimo post da Roberto B il Giugno 12, 2024, 09:09:22 am »
Capisco, ma non sarei così manicheo.
Rolex ha indubbiamente contribuito in prima linea alla storia dell’orologeria, e questo ne determina un valore intangibile.
Inoltre, fa begli orologi, nella loro dimensione. E, in termini di value for money (parlo di list price ovviamente), forse si posiziona meglio di molti altri.
Per molti, può aver rappresentato l’ingresso nell’orologeria (immaginandolo come il riferimento), ciò magari avendo dato poi la possibilità di maturare maggiori conoscenze, esperienze, prodotti, lavorazioni, etc.
C’è chi conosce solo Rolex (perché magari cerca un gioiello più che un orologio o perché vuole esibire qualcosa che crede esclusivo senza avere una enorme passione per l’orologeria, o per tanti altri motivi), ma esistono anche possessori di Rolex “consapevoli”.

Premesso che ogni opinione è legittima ed apprezzabile in questo spazio libero che ci viene offerto. Sarei curioso di approfondire il tema sul ruolo di Rolex nella storia dell'orologeria che hai citato.

Cerco di spiegarmi, certamente se parliamo di percezione, di brand, di processo industrializzato, di creazione di un "sogno collettivo" sono concorde. La domanda che ci si potrebbe porre è se quanto sopra definisce la storia dell'orologeria oppure è un qualcosa che è più legato a fenomeni di comunicazione, percezione ed infine sociologia.

Faccio alcuni esempi su alcune invenzioni ed innovazioni:
- Perrelet: invenzione del sistema a carica automatica;
- Louis Moinet: inventore del cronografo;
- Ulysse Nardin: spirale in silicio;
- Breguet: invenzione del Tourbillon;
- Illinois e Whaltam: invenzione orologio impermeabile
- Omega: orologio subacqueo.

Rolex, considerando unicamente la componente "tecnica", lo associo a ricerca e sviluppo, standardizzazione dei processi produttivi, controllo qualità, affidabilità, precisione e (purtroppo) riduzione delle ore necessarie di un orologiaio per ciascun segnatempo prodotto a meno di 3 ore.
Tutti aspetti che poco hanno a che vedere con la nostra passione e personalmente la riduzione dell'intervento umano (per me) è quanto di meno desiderabile si possa fare.

Ben venga se qualcuno più addentro di me nel mondo Rolex mi illumina su aspetti od innovazioni che il marchio ha introdotto per primo e che pertanto permettono di considerarla come parte integrante della storia dell'orologeria intesa come innovazione.

P.S. a scanso di equivoci, non sono contrario al Brand, possiedo sia un Cellini in oro bianco che (mia moglie) un Oyster ma si inseriscono in un contesto molto ampio.
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Orologi e Co... / Re:Discussione sociologica sulla marca Rolex
« Ultimo post da Bug04 il Giugno 12, 2024, 08:26:57 am »
Capisco, ma non sarei così manicheo.
Rolex ha indubbiamente contribuito in prima linea alla storia dell’orologeria, e questo ne determina un valore intangibile.
Inoltre, fa begli orologi, nella loro dimensione. E, in termini di value for money (parlo di list price ovviamente), forse si posiziona meglio di molti altri.
Per molti, può aver rappresentato l’ingresso nell’orologeria (immaginandolo come il riferimento), ciò magari avendo dato poi la possibilità di maturare maggiori conoscenze, esperienze, prodotti, lavorazioni, etc.
C’è chi conosce solo Rolex (perché magari cerca un gioiello più che un orologio o perché vuole esibire qualcosa che crede esclusivo senza avere una enorme passione per l’orologeria, o per tanti altri motivi), ma esistono anche possessori di Rolex “consapevoli”.
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Orologi e Co... / Re:Discussione sociologica sulla marca Rolex
« Ultimo post da psychokiller il Giugno 12, 2024, 04:33:04 am »
Una discussione di cui davvero sentivo il bisogno. Intanto credo che rolex abbia avuto la capacità di far credere che i loro prodotti fossero il top a cui si potesse ambire. Credo che il 90% di chi accetta questo assunto assolutamente creato ad arte e senza alcun fondamento sia un non-appassionato di orologeria, che quindi ha il diritto anche, se vogliamo, di non investire un solo secondo della propria vita ad approfondire la materia. Immagino poi ci siano anche appassionati in grado di spiegare in cosa realmente rolex eccelle, aspetto che personalmente ignoro.
Però la sola pantomima delle liste d'attesa per un prodotto con numeri impressionati e creato praticamente in catena di montaggio è agghiacciante. O anche vogliamo parlare del fatto che si debba passare da un modello base prima di ambire a uno più elevato, come in percorso esoterico che da iniziato ti porta ad illuminato? Ecco, questo vende l'azienda, non un reale prodotto eccellente, ma una plastificata e rapida esperienza di esclusività e evoluzione di gusto e stato, all'interno del presunto top del settore. A questo punto gente a cui interessa tutto ciò la troverà sempre. Però mi chiedo sempre in un ambito sociologico, se i famigerati aumenti di listino quasi mensili stiano trascinando una ampia concorrenza e un intero settore ad adattare i prezzi e ad essere meno avvicinabile da veri appassionati ma con budget medi
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