Orologico Forum 3.0

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Orologi e Co... / Re:Ultra piatti, ultra sottili o extra piatti...
« Ultimo post da S.M. il Gennaio 20, 2022, 18:51:51 pm »
Ne avevamo già parlato. Orologio che fa discutere. Molto sottile, ma di diametro eccessivo e poi il calibro non convenzionale non può essere separato dalla cassa.
In pratica il fondello è lavorato per ospitare i ruotismi e non c’è il quadrante perché inglobato nel meccanismo.

Quindi da una parte è record con 2mm di spessore totale, ma il calibro non è il più sottile perché è quasi coincidente con l’orologio (circa 1,7mm togliendo 0,2mm di vetro e 0,1mm aria tra vetro e movimento).

Bisognerebbe vedere se è affidabile. Quelle ruote spesse solo 0,12mm e con un solo supporto in più  “spalmate” su 41mm di orologio mi fanno dubitare.
Basta una torsione del polso per fare danni secondo me. Non sarebbe la prima volta - Lassale docet.
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Orologi e Co... / Re:Gli indipendenti: svizzeri e non che producono da soli i loro calibri
« Ultimo post da S.M. il Gennaio 20, 2022, 18:32:39 pm »
Bello il grandata. Elegante.
Quanto misura e quanto costa l’orologio?
Credo non poco entrambe le cose.
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Orologi e Co... / Re:Ultra piatti, ultra sottili o extra piatti...
« Ultimo post da SoloMeccanico il Gennaio 20, 2022, 18:28:50 pm »
Per riportare la discussione al suo tema...


Piaget-Altiplano-Ultimate-Concept

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Orologi e Co... / Re:Galleria di Quadranti Verdi
« Ultimo post da SoloMeccanico il Gennaio 20, 2022, 18:27:12 pm »
Patek Philippe


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Orologi e Co... / Re:Galleria di Quadranti Verdi
« Ultimo post da SoloMeccanico il Gennaio 20, 2022, 18:26:15 pm »
Hamilton Jazzmaster Open Heart

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Pequignet

Questo marchio francese è stato fondato nel 1973 da Emile Pequignet, a Morteau. Dopo un paiodi decenni di attività, con alti e bassi ma con una sostanzialepresenza sul mercato francese (che rimane ilprincipale ancora oggi), la maiosn viene venduta a Didier Leibundgut, che nel 2010 presenta un innovativo ed esclusivo calibro di...manifattura, totalmente progettato e realizzato in casa (a parte qualche fornitura di Nivarox) e, quindi, orgogliosamente francese: il Calibre Royal, sin da subito prodotto in versione a carica manuale ed a carica automatica.







Questo calibro, definito come altamente innovativo da molti commentatori (anche NON francesi...), si caratterizza per essere costituito da 298 componenti, per avere una frequenza di 21.600 a/h e per una curiosità riguardante la riserva di carica: la stessa è stata potrebbe arrivare a 100 ore, ma è stata ridotta a sole 88 ore, con la garanzia che anche dopo 72 ore di funzionamento si ha ancora un'amplitudine di 220°.




Caratterizzato da un diametro di 31 millimetri ed uno spessore di 5,98 (per la versione a carica automatica) e dalla possibilità avere le fasi lunare "di precisione", la gran data e l'indicazione di un secondo fuso orario.







In versione con carica manuale invece anima il modello Pequignet Manuelle Royale, caratterizzato da un aspetto più classico e minimale.








Purtroppo non tutto va bene! A quante pare l'immissione sul mercato del Calibre Royal, caratterizzata da troppa fretta, ha compromesso la sua affidabilità: a quanto pare infatti molti esemplari appartenenti ai primi lotti di produzione presentavano dei problemi di vario tipo, verosimilmente dovuti alla mancanza di prove fatte in fabbrica e ad una certa inesperienza delle maestranze sul nuovo calibro. In ogni caso le spese dovute alle riparazioni in garanzia e il conseguente danno d'immagine (anche per un mercato sciovinista come quello francese) portano Pequignet sull'orlo della chiusura, causa bancarotta.
Dopo ulteriori vicissitudini (ed iniqzioni di liquidità), l'azienda sembra aver trovato dei nuovi e più solidi investitori ( https://www.estrepublicain.fr/edition-de-besancon/2017/12/11/chez-pequignet-un-tic-tac-rassurant), tanto che nel 2020 viene presentato un nuovo prodotto, il Calibre Initial, che affianca il più prestigioso Royale (che continua ad essere prodotto).





Questo calibro si pone come "base" della produzione francese di "manifattura", ha 21 rubini, è caratterizzato da una frequenza di 28.800 a/h, da una riserva di carica di 65 ore, da un diametro di 28,2 millimetri ed un'altezza di 4. L'origine totalmente francese è assolutamente garantita, dato che Pequignet dichiara che il 100% delle sue componenti è realizzato entroun raggio di 50 miglia dalla sua sede Morteau (miglia, non chilometri...  ;) ).





Per dissipare i dubbi sull'affidabilità delnuovo calibnro, la proprietà dichiara di voler rendere disponibile a tutti i costruttori che intendano incassare nei propri orologi un calibro di buona qualità ma alternativo alle forniture svizzere e orientali.















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Orologi e Co... / Re:Galleria di Quadranti Verdi
« Ultimo post da fansie il Gennaio 20, 2022, 18:07:01 pm »
Pagare molto di più per un quadrante verniciato, qualsiasi sia il colore, lo trovo sciocco.
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Orologi e Co... / Re:Galleria di quadranti blu!
« Ultimo post da SoloMeccanico il Gennaio 20, 2022, 17:56:24 pm »
Pequignet Rue Royale GMT
























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Orologi e Co... / Re:Ultra piatti, ultra sottili o extra piatti...
« Ultimo post da mauridoom il Gennaio 20, 2022, 17:39:29 pm »
Io l'orologio più spesso che ho avuto è stato il Rolex SD 16600, 14,7mm se non ricordo male. Li sentivo tutti e molto presto lo detti via anche per quello, da quel giorno non ho più voluto indossare nulla sopra i 13mm, con una tolleranza limite di 13,5...

io ho avuto anche di peggio ...se non ricordo male il iwc doppel misurava piu' di 16 :o
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Orologi e Co... / Re:Galleria di Quadranti Verdi
« Ultimo post da Errol il Gennaio 20, 2022, 17:37:30 pm »
Tranquillo, ci sono anche loro
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