Orologico Forum 3.0

Jean Lassale

mbelt

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Re:Jean Lassale
« Risposta #30 il: Aprile 12, 2015, 19:43:24 pm »
Non ho mai avuto il coraggio di acquistarlo...e non so se devo pentirmi o meno.
Se può servire, sulla versione italiana di Revolution,min un servizio molto lacunoso sugli ultrapiatti nella storia - per esempio non veniva citata Blancpain o FP- si descriveva i Lassalle come assolutamente non affidabili e per questo abbandonati.
Anche io come SM penso che oggi si potrebbe fare molto meglio senza sacrificare l'affidabilita, è qualcosa di è cominciato a vedere con il Bulgari Octo Finissimo tourbillon manuale di soli 1,95 mm di spessore, un nuovo record per un orologio a tourbillon. Qualcosa su questo ebbe a dirmi due anni fa Giulio Papi: lui prevedeva presto uno scatenarsi nuovo nella corsa all'ultrapiatto confermandomi che oggi ogni record precedente può essere infranto. Probabilmente si va a rilento perché non si è certi che il mercato gradisca questo tipo di orologio, vista la preponderanza delle grandi dimensioni. Poi bisognerebbe anche capire il diametro quale sarà, perché Piaget fa frisbi da polso di 43 mm di cassa, assurdi.
Comunque, quanto a Lassalle, in particolare gli esemplari con il marchio Lassalle hanno un fascino che non è certo diminuito dalla scarsa affidabilità. Ad esempio io farei carte false per possedere una delle rarissime Citroen GS Birotor ( motore Wankel) che furono prodotte in circa 800 esemplari. Non funzionavano la casa le ritiro donando una vettura nuova con motore tradizionale a chi accettava di rottamarla, ma qualcuna si è salvata....
« Ultima modifica: Aprile 12, 2015, 19:47:32 pm da mbelt »
Contro ogni talebanismo, ora e sempre

S.M.

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Re:Jean Lassale
« Risposta #31 il: Aprile 12, 2015, 20:48:45 pm »
Le tecnologie per fare uno step avanti riguardo i movimenti ultrapiatti ci sono, i materiali pure, quello che manca è la volontà. Se ci pensiamo è assurdo andare avanti con un movimento del 1949 che ancora oggi viene spremuto su orologi che sforano i 31.000€.

Quello che mi mette paura, come ha accennato Marco (a proposito, bentrovato), sono i diametri a cui potrebbero venir proposti questi orologi.
Superare i 36mm (ed ho già detto troppo) su orologi di 4-5mm di spessore equivale a vanificare l'essenza stessa dell'ultrapiatto che deve nascondersi e passare inosservato. Senza contare la maggiore fragilità quando si aumenta il diametro.

Rinvigorisco questa discussione, mettendo qualche foto della nuova referenza Vacheron 33103 (mod 1955) di 36mm a confronto con il mio 33093 di 31,5mm.
« Ultima modifica: Aprile 12, 2015, 20:56:59 pm da S.M. »
Ciò che non si muove non si usura.......Quello che non c'è non si rompe.

Re:Jean Lassale
« Risposta #32 il: Aprile 12, 2015, 21:51:59 pm »
Buonasera, volevo complimentarmi col possessore di questo magnifico orologio, sicuramente un pezzo di storia della vera orologeria e dimostra, difatto, che i limiti della genialità umana si possono varcare, questo ne è una prova tangibile. E' bello anche vedere persone che si emozionano di fronte a cotanto splendore, condividiamo dunque lo stesso sentimento e ammetto che averlo sottomano è un desiderio anche mio. Ora vorrei porre agli esperti del forum se ha attinenza, o è solo un fatto di portare lo stesso cognome, ricordate la serie in vendita negli anni '90 della Seiko con la collezione Lassale ultrapiatta ma con movimento al quarzo? Era dedicata a Jean Lassale quella serie di movimenti ultraslim? Erano al quarzo ma belli anche loro con tutti quei rubini sulla platina e con rifiniture che oggi sugli orologi giapponesi non si vedono più. Scusate la lungaggine del mio intervento, discussione interessante, complimenti ancora.
 

fabri5.5

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Re:Jean Lassale
« Risposta #33 il: Aprile 12, 2015, 22:27:22 pm »
Buonasera, volevo complimentarmi col possessore di questo magnifico orologio, sicuramente un pezzo di storia della vera orologeria e dimostra, difatto, che i limiti della genialità umana si possono varcare, questo ne è una prova tangibile. E' bello anche vedere persone che si emozionano di fronte a cotanto splendore, condividiamo dunque lo stesso sentimento e ammetto che averlo sottomano è un desiderio anche mio. Ora vorrei porre agli esperti del forum se ha attinenza, o è solo un fatto di portare lo stesso cognome, ricordate la serie in vendita negli anni '90 della Seiko con la collezione Lassale ultrapiatta ma con movimento al quarzo? Era dedicata a Jean Lassale quella serie di movimenti ultraslim? Erano al quarzo ma belli anche loro con tutti quei rubini sulla platina e con rifiniture che oggi sugli orologi giapponesi non si vedono più. Scusate la lungaggine del mio intervento, discussione interessante, complimenti ancora.

mi è capitato di vederne qualcono,decisamente belli ed eleganti,anni 80 però,
mi sono sempre chiesto come mai avessero le casse costruite in Germania ovest.
comunque uno dei difetti di fondo dei meccanici,era ed è ancora oggi secondo Papi,
l'irregolarità di trasmissione della coppia motrice, dal bariletto allo scappamento attraverso i cuscinetti a sfera.

Re:Jean Lassale
« Risposta #34 il: Aprile 12, 2015, 22:43:48 pm »
Ora vorrei porre agli esperti del forum se ha attinenza, o è solo un fatto di portare lo stesso cognome, ricordate la serie in vendita negli anni '90 della Seiko con la collezione Lassale ultrapiatta ma con movimento al quarzo? Era dedicata a Jean Lassale quella serie di movimenti ultraslim?.
Se vai a leggere il post di apertura di questo 3D ti sarà tutto chiaro.
 :)
" Ho tirato avanti le lancette dell'orologio. Così , per ingannare il tempo " A. Bergonzoni

GEKKO

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Re:Jean Lassale
« Risposta #35 il: Aprile 13, 2015, 00:20:51 am »
Vorrei chiedervi se sapete se tra la ref. 33091 e la 33093 ci sono solo differenze estetiche. Questo è il mio (spero ancora per poco) 33091 da 31,5mm:

alanford

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Re:Jean Lassale
« Risposta #36 il: Aprile 13, 2015, 07:24:51 am »
Non ho mai avuto il coraggio di acquistarlo...e non so se devo pentirmi o meno.
Se può servire, sulla versione italiana di Revolution,min un servizio molto lacunoso sugli ultrapiatti nella storia - per esempio non veniva citata Blancpain o FP- si descriveva i Lassalle come assolutamente non affidabili e per questo abbandonati.
Anche io come SM penso che oggi si potrebbe fare molto meglio senza sacrificare l'affidabilita, è qualcosa di è cominciato a vedere con il Bulgari Octo Finissimo tourbillon manuale di soli 1,95 mm di spessore, un nuovo record per un orologio a tourbillon. Qualcosa su questo ebbe a dirmi due anni fa Giulio Papi: lui prevedeva presto uno scatenarsi nuovo nella corsa all'ultrapiatto confermandomi che oggi ogni record precedente può essere infranto. Probabilmente si va a rilento perché non si è certi che il mercato gradisca questo tipo di orologio, vista la preponderanza delle grandi dimensioni. Poi bisognerebbe anche capire il diametro quale sarà, perché Piaget fa frisbi da polso di 43 mm di cassa, assurdi.
Comunque, quanto a Lassalle, in particolare gli esemplari con il marchio Lassalle hanno un fascino che non è certo diminuito dalla scarsa affidabilità. Ad esempio io farei carte false per possedere una delle rarissime Citroen GS Birotor ( motore Wankel) che furono prodotte in circa 800 esemplari. Non funzionavano la casa le ritiro donando una vettura nuova con motore tradizionale a chi accettava di rottamarla, ma qualcuna si è salvata....

Puoi sempre prenderti una NSU RO 80! ;)

mbelt

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Re:Jean Lassale
« Risposta #37 il: Aprile 13, 2015, 07:34:54 am »
Non ho mai avuto il coraggio di acquistarlo...e non so se devo pentirmi o meno.
Se può servire, sulla versione italiana di Revolution,min un servizio molto lacunoso sugli ultrapiatti nella storia - per esempio non veniva citata Blancpain o FP- si descriveva i Lassalle come assolutamente non affidabili e per questo abbandonati.
Anche io come SM penso che oggi si potrebbe fare molto meglio senza sacrificare l'affidabilita, è qualcosa di è cominciato a vedere con il Bulgari Octo Finissimo tourbillon manuale di soli 1,95 mm di spessore, un nuovo record per un orologio a tourbillon. Qualcosa su questo ebbe a dirmi due anni fa Giulio Papi: lui prevedeva presto uno scatenarsi nuovo nella corsa all'ultrapiatto confermandomi che oggi ogni record precedente può essere infranto. Probabilmente si va a rilento perché non si è certi che il mercato gradisca questo tipo di orologio, vista la preponderanza delle grandi dimensioni. Poi bisognerebbe anche capire il diametro quale sarà, perché Piaget fa frisbi da polso di 43 mm di cassa, assurdi.
Comunque, quanto a Lassalle, in particolare gli esemplari con il marchio Lassalle hanno un fascino che non è certo diminuito dalla scarsa affidabilità. Ad esempio io farei carte false per possedere una delle rarissime Citroen GS Birotor ( motore Wankel) che furono prodotte in circa 800 esemplari. Non funzionavano la casa le ritiro donando una vettura nuova con motore tradizionale a chi accettava di rottamarla, ma qualcuna si è salvata....

Puoi sempre prenderti una NSU RO 80! ;)
Lo so, ma non è la stessa cosa, ci sarebbero anche altre auto col Wankel. Ma siamo OT.
Contro ogni talebanismo, ora e sempre

Re:Jean Lassale
« Risposta #38 il: Aprile 13, 2015, 08:38:36 am »
per ripondere  a una domanda fatta poco sopra

dopo la cessazione dell'attività, i movimenti residui furono acquistati da Piaget ,che li uso'in esclusiva per una decina di anni

il solo logo aziendale fu venduto a Seiko che lo utilizzo' per le sue linee di lusso (al quarzo)

S.M.

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Re:Jean Lassale
« Risposta #39 il: Aprile 13, 2015, 09:00:52 am »
per ripondere  a una domanda fatta poco sopra

dopo la cessazione dell'attività, i movimenti residui furono acquistati da Piaget ,che li uso'in esclusiva per una decina di anni

il solo logo aziendale fu venduto a Seiko che lo utilizzo' per le sue linee di lusso (al quarzo)
Grazie, precisazione interessante....
Ciò che non si muove non si usura.......Quello che non c'è non si rompe.

ciaca

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Re:Jean Lassale
« Risposta #40 il: Aprile 13, 2015, 17:18:32 pm »
Vorrei chiedervi se sapete se tra la ref. 33091 e la 33093 ci sono solo differenze estetiche. Questo è il mio (spero ancora per poco) 33091 da 31,5mm:

Solo modifiche estetiche, il movimento è lo stesso (1003)
"A megghiu parola è chidda ca un si dici"

Re:Jean Lassale
« Risposta #41 il: Aprile 24, 2015, 13:46:30 pm »
Un altro pezzo di storia che mancava all'appello

Grazie a tutti per i contributi
- Ho polsato un orologio, collato una sciarpa, manato un guanto, pedato una scarpa, culato una mutanda
- Meglio un G-Shock comprato coi propri soldi che un Rolex preso a rate

Re:Jean Lassale
« Risposta #42 il: Agosto 30, 2019, 13:08:23 pm »
ho notato che alcune foto sono state perse

eccole di nuovo

Re:Jean Lassale
« Risposta #43 il: Agosto 30, 2019, 13:11:24 pm »
ancora


Re:Jean Lassale
« Risposta #44 il: Agosto 30, 2019, 13:14:04 pm »
segue