Orologico Forum 3.0

Daniel Roth: tutte le immagini del genio!

Daniel Roth: tutte le immagini del genio!
« il: Maggio 16, 2015, 11:24:17 am »
....come titola il mio post, vi propongo di riempire un'enorme falla della rete e una "ingiustizia"a mio parere derivante appunto da questa mancanza.
Sono oramai mesi che m'interesso e faccio ricerche su D.R. e le sue straordinarie creazioni ma,secondo me non a caso, su internet c'è davvero molto poco....qualche sua biografia sintetica accompagnata, a volte da qualche immagine e niente più (maliziosamente ritengo che una certa maison non desideri confronti con la sua attuale produzione perché il confronto sarebbe sotto il profilo dell'eleganza e dell'originalità, impietoso)

La mia proposta a tutti voi è questa, colmiamo questa assenza con un post d'immagini e d'informazioni su TUTTE le sue creazioni, dalla collaborazione con Breguet ad oggi, non solo gli orologi più celebri e conosciuti ma anche quelli più rari o, perchè no, meno riusciti....una sorta di archivio fotografico in cui chi come me un giorno si dovesse interessare all'artista si ritroverebbe questo post con tutti i pezzi realmente da lui ideati e realizzati, per far si che non conosca solo il suo nome ma anche il motivo per cui, da molti è considerato uno dei maggiori protagonisti dell'orologeria di sempre.
Affinché però poter rendere questo post affascinate non solo per le belle immagini ma anche per la ns cultura sarà importante, nel tempo, cercare di comprendere davvero tutta la la sua produzione.
Accanto alle immagini prego inserire il calibro e la data di realizzazione e qualsiasi altra informazione possibile.

Inizio io con un modello facile ma è l'unico che ho e che mi ha avvicinato al suo lavoro:
Breguet 3130 versione originale 1976 calibro FP71 36mm
(di seguito l'immagine del modello in mio possesso che ha lo stesso quadrante dell'attuale 3137)
« Ultima modifica: Luglio 18, 2015, 04:13:21 am da claudio969 »

ciaca

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Re:Daniel Roth: tutte le immagini del genio!
« Risposta #1 il: Maggio 16, 2015, 11:54:49 am »
Sempre del periodo Breguet un altro dei frutti del suo lavoro di riscoperta degli orologi da tasca del maestro francese dal quale la casa trae il proprio nome è il "cinesino"



Agli inizi degli anni 80 sotto l'impulso della nuova proprietà nasce la Breguet (allora praticamente defunta) che ancora oggi conosciamo, sotto la guida tecnica del giovane orologiaio di Le Sentier.
DR, che ha passato la prima parte della sua vita da orologiaio a studiare (come tanti suoi colleghi) l'opera di A. L. Breguet, e a far pratica lavorando presso Audemars Piguet, inizia un lavoro di riscoperta di quegli orologi da tasca e propone una collezione fortemente legata anche sul piano stilistico a quegli orologi, rompendo del tutto con la Breguet che fino all'avvento dei quarzi e grazie ai forti legami con il mondo dell'aeronautica e della marina militare francese si era specializzata nella produzione di orologi da polso militari perdendo quasi completamente i collegamenti con la tradizione del suo fondatore. Tutta la collezione di orologi Breguet ha un unico comun denominatore stilistico definito dalla cassa a moneta con carrure scanalata, dai quadranti lavorati a guilloche e dalle sfere appunto "Breguet". In particolare DR si concentra su un meccanismo, il tourbillon, dall'indiscutibile fascino divenendone uno dei massimi esperti dell'epoca.
Nella prima metà degli anni 80, in un'epoca di ridotte capacità produttive, rinasce in casa Breguet il tourbillon, uno dei primi montati su orologi da polso (solo AP, guardacaso, qualche anno prima era stata capace di montarne uno, anche piuttosto estremo). Si dice che fino alla fine degli anni 80 i tourbillon da polso prodotti in un anno da tutta l'industria orologiera svizzera non fossero più di qualche centinaio.
È la ref. 3350



Nella quale, per la prima volta, DR sperimenta un sistema di affissione che diverrà poi uno dei segni distintivi di tutta la sua produzione e caratterizzato dal decentramento e dalla sovrapposizione dei quadranti di ore/minuti e secondi, oltre che da una triplice sfera (in questo caso solidale alla gabbia del tourbillon) per l'indicazione dei secondi.
« Ultima modifica: Gennaio 09, 2016, 11:24:12 am da ciaca »
"A megghiu parola è chidda ca un si dici"

Re:Daniel Roth: tutte le immagini del genio!
« Risposta #2 il: Maggio 16, 2015, 12:14:57 pm »
....come titola il mio post, vi propongo di riempire un'enorme falla della rete e una "ingiustizia"a mio parere derivante appunto da questa mancanza.
Sono oramai mesi che m'interesso e faccio ricerche su D.R. e le sue straordinarie creazioni ma,secondo me non a caso, su internet c'è davvero molto poco....qualche sua biografia sintetica accompagnata, a volte da qualche immagine e niente più (maliziosamente ritengo che una certa maison non desideri confronti con la sua attuale produzione perché il confronto sarebbe sotto il profilo dell'eleganza e dell'originalità, impietoso)

La mia proposta a tutti voi è questa, colmiamo questa assenza con un post d'immagini e d'informazioni su TUTTE le sue creazioni, dalla collaborazione con Breguet ad oggi, non solo gli orologi più celebri e conosciuti ma anche quelli più rari o, perchè no, meno riusciti....una sorta di archivio fotografico in cui chi come me un giorno si dovesse interessare all'artista si ritroverebbe questo post con tutti i pezzi realmente da lui ideati e realizzati, per far si che non conosca solo il suo nome ma anche il motivo per cui, da molti è considerato uno dei maggiori protagonisti dell'orologeria di sempre.
Affinché però poter rendere questo post affascinate non solo per le belle immagini ma anche per la ns cultura sarà importante, nel tempo, cercare di comprendere davvero tutta la la sua produzione.
Accanto alle immagini prego inserire il calibro e la data di realizzazione e qualsiasi altra informazione possibile.

Inizio io con un modello facile ma è l'unico che ho e che mi ha avvicinato al suo lavoro:
Breguet 3130 versione originale 1976 calibro FP71 36mm
(di seguito l'immagine del modello in mio possesso che ha lo stesso quadrante dell'attuale 3137)

Il 3130 è senz'altro una icona della casa e credo possa rappresentare nella sua essenza e a buon titolo tutte le opere del maestro, perché nel suo disegno di perfetta dissimmetria, contornato da una superba guillochè esaltata dai caldi toni e i  candidi riflessi dell'oro argentato gli donano un'aurea magica e affascinante al quale pochi che amano il genere possono restare indifferenti.IMHO
Senz'altro l'opera di Roth su questo orologio è superlativa!
P.s.

Ma non avevi aperto un topic uguale altrove? ???
Se si fa 30 si poteva fare 31, invece s’è fatto 11.
Se vedo un altro Bacheron Costantin divento ignorante!

ciaca

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Re:Daniel Roth: tutte le immagini del genio!
« Risposta #3 il: Maggio 16, 2015, 12:26:25 pm »
Accanto ai modelli già presentati, Breguet propone una intera gamma di orologi capaci di coprire quasi tutto l'arco delle complicazioni più in voga al tempo, dagli ultrapiatti manuali e automatici (animati dalle ebauche Frederic Piguet 21 e 71) al calendario perpetuo ad affissione tradizionale, ripreso da un orologio da tasca (il primo realizzato da Roth per il redivivo marchio Breguet poi venduto per finanziarsi un anno di perfezionamento a Le Sentier), per finire ai cronografi manuali e ai cronografi con calendario perpetuo su base Nouvelle Lemania 2320









Invidiabile la coerenza stilistica di tutti i modelli accomunati da una comune impronta tale da renderli immediatamente riconoscibili tra mille e, a testimonianza dell'ottimo lavoro in tal senso svolto da DR, arriva il grande successo commerciale e il tentativo di molte altre aziende di avvicinarsi, in qualche modo, a questo stile. Alla fine degli anni 80 Breguet è unanimemente riconosciuta da tutti come una delle aziende di vertice dell'alta orologeria dell'epoca, senza nulla dover invidiare (ne in termini di prestigio del nome ne in termini di capacità manifatturiera e creativa) ad altri e più blasonati attori.
« Ultima modifica: Ottobre 27, 2016, 13:40:05 pm da ciaca »
"A megghiu parola è chidda ca un si dici"

Re:Daniel Roth: tutte le immagini del genio!
« Risposta #4 il: Maggio 16, 2015, 12:26:40 pm »
Il 3350 è da star male
“La generosità significa dare più di quello che puoi, e l'orgoglio sta nel prendere meno di ciò di cui hai bisogno.”
Khalil Gibran

ciaca

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Re:Daniel Roth: tutte le immagini del genio!
« Risposta #5 il: Maggio 16, 2015, 12:51:56 pm »
Nell'opera di riscoperta del patrimonio storico di orologi da tasca ideati dal maestro francese e riproposti in orologi da polso dalla rediviva Breguet una menzione particolare spetta al saltarello proposto per la prima volta nella seconda metà degli anni 80 in edizione limitata di poche decine di esemplari. L'orologio venne consegnato su sottoscrizione (da cui l'incisione "souscription") a pochi tra i clienti della casa che ne fecero richiesta e rappresenta forse uno dei primi esempi di orologi celebrativi "su commissione" fatti da un'azienda commerciale.



In pochi anni DR seppe completamente reinventare la casa, creare un'intera collezione di orologi filologicamente legati alla tradizione degli orologi da tasca del fondatore accomunati da un'invidiabile coerenza stilistica mai forzata o posticcia, corredandoli anche di buon pregio meccanico, o grazie ad ebauches e competenze fornite dai migliori terzisti dell'epoca (Fredric Piguet lemania e JLC) o ancora sviluppate appositamente come nel caso appunto del tourbillon e del salterello, in stretta collaborazione con i suddetti terzisti (principalmente Lemania che successivamente verrà acquisita insieme alla stessa breguet dal neonato Swatch Group).
È curioso notare come alcuni di questi calibri nella nomenclatura Breguet mantengano nella loro referenza la sigla DR (Daniel Roth) ancor oggi, forse una resa di merito a colui che ha, di fatto, inventato la Breguet che oggi tutti conoscono. O magari non c'entra nulla, ma a me piace pensare che sia così :)
« Ultima modifica: Gennaio 10, 2016, 00:13:48 am da ciaca »
"A megghiu parola è chidda ca un si dici"

palombaro

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Re:Daniel Roth: tutte le immagini del genio!
« Risposta #6 il: Maggio 16, 2015, 13:03:09 pm »
Ciao Claudio, penso tu mi riconosca ... ( ben arrivato anche qui)
Mi sembra un ottimo topic.. complimenti .. e Ciaca molto presente su questo forum e altri ancora sapranno impreziosirlo senz'altro  ;)
Perché non metti la foto dello scheletrato che mi dicevi ... Vedrai che avrai molte informazioni competenti ...
Ciao
***

Re:Daniel Roth: tutte le immagini del genio!
« Risposta #7 il: Maggio 16, 2015, 13:13:05 pm »
Se si fa 30 si poteva fare 31, invece s’è fatto 11.
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Re:Daniel Roth: tutte le immagini del genio!
« Risposta #8 il: Maggio 16, 2015, 13:49:53 pm »
Ciao Claudio, penso tu mi riconosca ... ( ben arrivato anche qui)
Mi sembra un ottimo topic.. complimenti .. e Ciaca molto presente su questo forum e altri ancora sapranno impreziosirlo senz'altro  ;)
Perché non metti la foto dello scheletrato che mi dicevi ... Vedrai che avrai molte informazioni competenti ...
Ciao

Miche?
ciao è un piacere ritrovarci qui,
non ti nascondo che speravo nella partecipazione a questo post di Angelo perché può darci molto e non solo con le immagini della sua collezione unica ma anche per l'approfondita conoscenza che non può che stimolare il mio appetito di conoscenza e sono certo che non sono  l'unico a leggerlo con interesse, vero?!
Per quanto riguarda lo scheletrato lo pubblicherei volentieri ma non ho le foto su questo pc e non ho alcuna informazione, ref., calibro anno, nulla...
se le hai sottomano puoi serenamente pubblicarle tu
Nel frattempo ti saluto e....ringrazio.

p.s. ora vedo se trovo un'immagine dello scheletrato su google

Re:Daniel Roth: tutte le immagini del genio!
« Risposta #9 il: Maggio 16, 2015, 13:52:41 pm »
Nell'opera di riscoperta del patrimonio storico di orologi da tasca ideati dal maestro francese e riproposti in orologi da polso dalla rediviva Breguet una menzione particolare spetta al saltarello proposto per la prima volta nella seconda metà degli anni 80 in edizione limitata di poche decine di esemplari. L'orologio venne consegnato su sottoscrizione (da cui l'incisione "souscription") a pochi tra i clienti della casa che ne fecero richiesta e rappresenta forse uno dei primi esempi di orologi celebrativi "su commissione" fatti da un'azienda commerciale.



In pochi anni DR seppe completamente reinventare la casa, creare un'intera collezione di orologi filologicamente legati alla tradizione degli orologi da tasca del fondatore accomunati da un'invidiabile coerenza stilistica mai forzata o posticcia, corredandoli anche di buon pregio meccanico, o grazie ad ebauches e competenze fornite dai migliori terzisti dell'epoca (Fredric Piguet lemania e JLC) o ancora sviluppate appositamente come nel caso appunto del tourbillon e del salterello, in stretta collaborazione con i suddetti terzisti (principalmente Lemania che successivamente verrà acquisita dalla stessa breguet).
È curioso notare come alcuni di questi calibri nella nomenclatura Breguet mantengano nella loro referenza la sigla DR (Daniel Roth) ancor oggi, forse una resa di merito a colui che ha, di fatto, inventato la Breguet che oggi tutti conoscono. O magari non c'entra nulla, ma a me piace pensare che sia così :)

Angelo ti prego di proseguire (come hai tempo e modo) tu più di chiunque altro, forse, puoi raccontarci la Storia per immagini e informazioni di D.R.

ciaca

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Re:Daniel Roth: tutte le immagini del genio!
« Risposta #10 il: Maggio 16, 2015, 14:16:03 pm »
Le strade di Daniel Roth e Breguet si separano alla fine degli anni 80 quando la proprietà dell'azienda, i malfamati fratelli Chaumet, restano coinvolti in una serie di scandali finanziari e vanno in bancarotta. L'azienda viene acquistata dal fondo di investimento del Barhein "Investcorp" mentre Daniel Roth, che grazie al lavoro svolto in Breguet ha acquisito fama e notorietà, decide di avviare la propria attività proseguendo il discorso avviato con buon riscontro commerciale in Breguet.

Per farlo senza tradire quelle premesse ha bisogno però di differenziare in qualche modo la produzione, e a tal scopo mette a punto la forma di cassa a doppia ellisse che diverrà il principale tratto distintivo dei suoi orologi. Abbandonata la tradizionale cassa a moneta e le sfere che portano il nome di A. L. Breguet sostituite con più sobrie sfere "a freccia" nascono così, a marchio proprio, i modelli che in buona parte null'altro sono che la riproposizione, debitamente rivisitata, di quanto già fatto in Breguet.

Gli ultrapiatti su base Frederic Piguet, i cronografi su base Lemania, il tourbillon che è praticamente il medesimo concepito per Breguet, il retrograde che è una rivisitazione del salterello Breguet, con accanto alcuni pezzi in serie limitata facenti uso di ebauche d'epoca rinvenute nei magazzini di qualche forniturista; è il caso del cronografo monopulsante su base Lemania 2220 (la stessa ebauche verrà utilizzata qualche anno dopo da Roger Dubuis) e dell'ancor più raro cronografo rattrapante su base Venus 179.













L'idea, all'epoca innovativa, è quella di mettere in piedi una collezione fatta di pezzi prodotti in piccola serie, ove possibile con ebauche d'epoca (per esempio i citati lemania 2220 o venus 179) o comunque tra le più pregiate all'epoca disponibili (fp21, fp71, lemania 2320), prodotti estremamente curati e rifiniti in ogni loro componente senza compromesso volto al risparmio o alla semplificazione. Le sfere sempre azzurrate a fiamma, l'impeccabile e opulento guillochage sui quadranti in oro lavorati su più livelli, gli indici dipinti a mano, le finiture sempre di ottimo livello sui calibri, la scelta di materiali particolari come l'oro grigio, sono tutti segni tangibili di una produzione limitata quanto molto curata, ancora una volta invidiabile sul piano della coerenza stilistica.

Di fatto la nascita di Daniel Roth come piccola casa indipendente ma comunque commercialmente strutturata, con una collezione forte di una comune e ben difinita cifra stilistica, differente per molti aspetti dagli atelier indipendenti dell'AHCI, segna l'inizio di una nuova era per l'alta orologeria che di li a poco verrà replicata da altri famosi orologiai (Muller, Dubuis) e che arriverà fino ai giorni nostri (con esempi illustri quali quello di FPJ).
DR, di fatto, è stato il primo a percorrere questa strada e certamente è stato di ispirazione per molti suoi colleghi che ne hanno in qualche modo imitato (spesso anche con risultati commerciali migliori) le gesta imprenditoriali.
« Ultima modifica: Gennaio 10, 2016, 00:18:16 am da ciaca »
"A megghiu parola è chidda ca un si dici"

Re:Daniel Roth: tutte le immagini del genio!
« Risposta #11 il: Maggio 16, 2015, 14:17:42 pm »
Ciao Claudio, penso tu mi riconosca ... ( ben arrivato anche qui)
Mi sembra un ottimo topic.. complimenti .. e Ciaca molto presente su questo forum e altri ancora sapranno impreziosirlo senz'altro  ;)
Perché non metti la foto dello scheletrato che mi dicevi ... Vedrai che avrai molte informazioni competenti ...
Ciao

ecco il modello è questo seppur in oro giallo, ho trovato un'immagine su google immagini

Non so nulla però a riguardo, qualcuno di voi mi sa aiutare con ref., data di origine, calibro  e se è opera originale di Daniel Roth?

Re:Daniel Roth: tutte le immagini del genio!
« Risposta #12 il: Maggio 16, 2015, 14:21:16 pm »
Le strade di Daniel Roth e Breguet si separano alla fine degli anni 80 quando la proprietà dell'azienda, i malfamati fratelli Chaumet, restano coinvolti in una serie di scandali finanziari e vanno in bancarotta. L'azienda viene acquistata dal fondo di investimento del Barhein "Investcorp" mentre Daniel Roth, che grazie al lavoro svolto in Breguet ha acquisito fama e notorietà, decide di avviare la propri attività proseguendo il discorso avviato con buon riscontro commerciale in Breguet.

Per farlo senza tradire quelle premesse ha bisogno però di differenziare in qualche modo la produzione, e a tal scopo mette a punto la forma di cassa a doppia ellisse che diverrà il principale tratto distintivo dei suoi orologi.

Nascono così, a marchio proprio, i modelli che in buona parte null'altro sono che la riproposizione, debitamente rivisitata, di quanto già fatto in Breguet.
Gli ultrapiatti su base Frederic Piguet, i cronografi su base Lemania, il tourbillon che è praticamente il medesimo concepito per Breguet, il retrograde che è una rivisitazione del salterello Breguet, con accanto alcuni pezzi in serie limitata facenti uso di ebauche d'epoca rinvenute nei magazzini di qualche forniturista; è il caso del cronografo monopulsante su base Lemania 2220 (la stessa ebauche verrà utilizzata qualche anno dopo da Roger Dubuis) e dell'ancor più raro cronografo rattrapante su base Venus 179.

...hai foto da pubblicare di questi 2 modelli?

Re:Daniel Roth: tutte le immagini del genio!
« Risposta #13 il: Maggio 16, 2015, 14:23:00 pm »
Ciao Claudio, penso tu mi riconosca ... ( ben arrivato anche qui)
Mi sembra un ottimo topic.. complimenti .. e Ciaca molto presente su questo forum e altri ancora sapranno impreziosirlo senz'altro  ;)
Perché non metti la foto dello scheletrato che mi dicevi ... Vedrai che avrai molte informazioni competenti ...
Ciao

ecco il modello è questo seppur in oro giallo, ho trovato un'immagine su google immagini

Non so nulla però a riguardo, qualcuno di voi mi sa aiutare con ref., data di origine, calibro  e se è opera originale di Daniel Roth?
Bello bello!!! :-*
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Se vedo un altro Bacheron Costantin divento ignorante!

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Re:Daniel Roth: tutte le immagini del genio!
« Risposta #14 il: Maggio 16, 2015, 14:47:14 pm »
Ciao Claudio, penso tu mi riconosca ... ( ben arrivato anche qui)
Mi sembra un ottimo topic.. complimenti .. e Ciaca molto presente su questo forum e altri ancora sapranno impreziosirlo senz'altro  ;)
Perché non metti la foto dello scheletrato che mi dicevi ... Vedrai che avrai molte informazioni competenti ...
Ciao

ecco il modello è questo seppur in oro giallo, ho trovato un'immagine su google immagini

Non so nulla però a riguardo, qualcuno di voi mi sa aiutare con ref., data di origine, calibro  e se è opera originale di Daniel Roth?

Il modello originale del retrograde, quello di Michele per intenderci, utilizzava come per tutti i DR gli indici a cifre romane. Ne esisteva una variante scheletrata, almeno così è riportato sui verdoni, che però non ho mai visto.
Questa variante, con indici a numeri arabi, credo sia una produzione del "periodo cinese", quello in cui l'azienda era sotto il controllo di THG.
La scelta dei numeri arabi rispetto ai romani (cosa mai piaciuta ai cinesi, nemmeno oggi) è propria di molti modelli di quel periodo. Credo che per l'idea di orologi che aveva in mente DR mai si sarebbe sognato (ed in effetti io non ne conosco) di realizzarne con indici a numeri arabi.

Citazione
hai foto da pubblicare di questi 2 modelli?

Del monopulsante l'ho allegata, del rattrapante ne avevo una in archivio tratta dalla rivista l'orologio che però non riesco più a trovare.
« Ultima modifica: Maggio 16, 2015, 15:33:17 pm da ciaca »
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