Orologico Forum 3.0

Sinn T1 B and T2 B Divers

Re:Sinn T1 B and T2 B Divers
« Risposta #30 il: Agosto 07, 2015, 18:41:44 pm »
Certo ma è pur vero che la cronometria oggi nei calibri moderni è ampiamente soddisfacente e in orologi di questo tipo come un Diver vedo poco senso al rilievo della cronometria, direi che ci vuole un bel muletto affidabile e poco altro. ;)

Beh, ma con questa logica non perdono di rilievo anche - e soprattutto - le finiture estetiche? ???

Certamente...
Non c'è nulla di nobile nell'essere superiore a qualcun'altro.
La vera nobiltà è essere superiore a chi eravamo ieri.
-Samuel Johnson-

ciaca

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Re:Sinn T1 B and T2 B Divers
« Risposta #31 il: Agosto 07, 2015, 18:52:23 pm »
personalmente ritengo che dissertare sulle finiture di trattori prodotti in serie in modo totalmente industriale per equipaggiare certa tipologia di orologi sia come dissertare del sesso degli angeli.
Detto questo a me non pare che il 3235 abbia un livello di finitura, almeno apparente (senza poter entrare nel merito dei dettagli elencati da cicci che non ho ancora avuto modo di osservare non avendone visto uno smontato), inferiore ai vecchi 3135.



vedo buona profusione di "anglage", tutte le superfici sono satinate in modo differenziato, castoni in oro e viti lucidate a specchio. Nulla per cui strapparsi i capelli, bene inteso, ma nemmeno nulla da invidiare al soprod messo dentro al sinn in oggetto.
Calibro che studierei, più che per le "finiture", per la dichiarata miglioria all'efficienza dello scappamento ad ancora; mi piacerebbe sapere se è vero :) E finalmente anche Rolex si è decisa ad adottare la massa di carica con cuscinetto a sfere, abbandonando per sempre l'orribile soluzione del perno rivettato sulla massa che col tempo e l'usura della sede d'appoggio la faceva scivolare estrisciare sui ponti.

Tornando all'oggetto del topic devo dire che le foto del modello t2 postate per ultimo non mi entusiasmano, si ha la sensazione di un orologio fin troppo rozzo e spartano in molti dettagli la cui cura sembra lasciare un po' a desiderare rispetto ad un listino comunque importante.
« Ultima modifica: Agosto 07, 2015, 19:06:59 pm da ciaca »
"A megghiu parola è chidda ca un si dici"

mbelt

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Re:Sinn T1 B and T2 B Divers
« Risposta #32 il: Agosto 07, 2015, 19:22:53 pm »
Per capire come hanno ridotto la lavorazione nelle finiture superficiali basta dare un'occhiata al nuovo calibro, sono riusciti a farlo più brutto del 3135.
Per come la vedo io, questo qui è il più bel calibro mai prodotto da Rolex, per impegno profuso, ricerca, innovazione. ;)
Ti quoto con estrema soddisfazione...
Contro ogni talebanismo, ora e sempre

mbelt

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Re:Sinn T1 B and T2 B Divers
« Risposta #33 il: Agosto 07, 2015, 19:25:19 pm »
Questo il Soprod montato, non è manco rifinito male e comunque meglio di un Rolex... ;)

OT: ::)
Meglio di Rolex per quali motivi? Solo per curiosità...

 ;)

Per l'aspetto generale e le finiture in perlage e Cote de Geneve.

"Aspetti generali e finiture" sono, parlando di movimenti e meccaniche, argomenti "soggettivi". Secondo la mia opinione quando si trattano argomenti come calibri credo che si debba paragonare con elementi "oggettivi" come la finitura dei pignoni, dei denti delle ruote, finitura dei pivot (sopratutto la parte dove lavora con i rubini) e di tutti gli elementi meccanici che interagiscono fra di loro. Come poi non menzionare la cronometria, elemento determinante che spesso oggi è messo in secondo piano rispetto a le valutazioni estetiche (dai media e dal marketing...... :-\). Questo IMHO è secondo la mia scuola di pensiero, la chiave per valutare un calibro di orologio.

 ;)
Concordo, sono elementi più difficili da valutare ma fondamentali.
Contro ogni talebanismo, ora e sempre

Istaro

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Re:Sinn T1 B and T2 B Divers
« Risposta #34 il: Agosto 07, 2015, 19:40:28 pm »
Per capire come hanno ridotto la lavorazione nelle finiture superficiali basta dare un'occhiata al nuovo calibro, sono riusciti a farlo più brutto del 3135.
Per come la vedo io, questo qui [un 5035] è il più bel calibro mai prodotto da Rolex, per impegno profuso, ricerca, innovazione. ;)

Un quarzo...  :o

C'è una punta di sarcasmo nella tua considerazione?
Vale a dire che la Rolex non sarebbe capace di profondere "impegno, ricerca, innovazione" nei suoi calibri meccanici?
"Non esistono venti favorevoli per il marinaio che non sa dove andare" (Seneca)

Re:Sinn T1 B and T2 B Divers
« Risposta #35 il: Agosto 07, 2015, 20:19:56 pm »
Per capire come hanno ridotto la lavorazione nelle finiture superficiali basta dare un'occhiata al nuovo calibro, sono riusciti a farlo più brutto del 3135.
Per come la vedo io, questo qui [un 5035] è il più bel calibro mai prodotto da Rolex, per impegno profuso, ricerca, innovazione. ;)

Un quarzo...  :o

C'è una punta di sarcasmo nella tua considerazione?
Vale a dire che la Rolex non sarebbe capace di profondere "impegno, ricerca, innovazione" nei suoi calibri meccanici?


Intanto volevo far presente che la mia era solo una osservazione sulle finiture del movimento e null'altro e non volevo andare a discutere di tecnica dove il movimento Rolex è senz'altro superiore al Soprod che costa 10 volte di meno, e ci mancherebbe pure... ::)



In realtà per quanto riguarda l'Oysterquartz un pò di sarcasmo c'è, sarcasmo dovuto alla stessa Rolex che negli anni 70/80 a creato il 5035 dell'Oysterquartz per contrapporsi ai quarzi giapponesi, un impegno di 5 anni fatto di risorse(il progetto più lungo della storia di Rolex), ricerche e innovazione, il risultato finale ha segnato una parte importante nella storia di Rolex e di fatto il suo prodotto è risultato essere ottimo sotto tutti gli aspetti, tecnologia, precisione, affidabilità, durata(l'Oysterquartz funziona bene ancora ai giorni nostri), ho letto anche di una termocompensazione a temperatura ambiente.
Oltretutto il movimento è anche rifinito meglio dei calibri meccanici Rolex dell'epoca, un inedito per Rolex, e persino la cassa oyster è stata progettata e disegnata unicamente per ospitare il movimento, non condivisa con altro del marchio, quindi unica.
Inoltre considerata l'età del progetto, questo quarzo è ancora un ottimo prodotto a giorni nostri.
In effetti per l'Oysterquartz ho un debole, non so se ne comprerò mai uno, ma attualmente mi attira più questo che gli stessi meccanici del marchio…
Poi l'orologio nello stile lo trovo ancora attuale, come un DJ del 2015, sono mie considerazioni.



« Ultima modifica: Agosto 08, 2015, 09:34:53 am da leolunetta »
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Re:Sinn T1 B and T2 B Divers
« Risposta #36 il: Agosto 07, 2015, 21:00:22 pm »
Per capire come hanno ridotto la lavorazione nelle finiture superficiali basta dare un'occhiata al nuovo calibro, sono riusciti a farlo più brutto del 3135.
Per come la vedo io, questo qui [un 5035] è il più bel calibro mai prodotto da Rolex, per impegno profuso, ricerca, innovazione. ;)

Un quarzo...  :o

C'è una punta di sarcasmo nella tua considerazione?
Vale a dire che la Rolex non sarebbe capace di profondere "impegno, ricerca, innovazionie" nei suoi calibri meccanici?


Intanto volevo far presente che la mia era solo una osservazione sulle finiture del movimento e null'altro e non volevo andare a discutere di tecnica dove il movimento Rolex è senz'altro superiore al Soprod che costa 10 volte di meno, e ci mancherebbe pure... ::)



In realtà un pò di sarcasmo c'è, ma sarcasmo dovuto alla stessa Rolex che negli anni 70/80 a creato il 5035 dell'Oysterquartz per contrapporsi ai quarzi giapponesi, un impegno di 5 anni fatto di risorse(il progetto più lungo della storia di Rolex), ricerche e innovazione, il parto finale ha segnato una parte importante nella storia di Rolex e di fatto il suo prodotto è risultato essere ottimo sotto tutti gli aspetti, tecnologia, precisione, affidabilità, durata(l'Oysterquartz funziona bene ancora ai giorni nostri), oltretutto il movimento è anche rifinito meglio dei calibri meccanici Rolex dell'epoca, un inedito per Rolex, persino la cassa oyster è stata progettata e disegnata per ospitare il movimento, non condivisa con altro del marchio, quindi unica.
Inoltre considerata l'età del progetto, questo quarzo è ancora un ottimo prodotto a giorni nostri.
In effetti per l'Oysterquartz ho un debole, non so se ne comprerò mai uno, ma attualmente mi attira più questo che gli stessi meccanici del marchio...
Il mio debole per l'Oysterquartz è recente, e con io Midas di Genta, sono gli unici Rolex per cui ho un forte interesse.
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Re:Sinn T1 B and T2 B Divers
« Risposta #37 il: Agosto 07, 2015, 21:21:45 pm »
Per capire come hanno ridotto la lavorazione nelle finiture superficiali basta dare un'occhiata al nuovo calibro, sono riusciti a farlo più brutto del 3135.
Per come la vedo io, questo qui [un 5035] è il più bel calibro mai prodotto da Rolex, per impegno profuso, ricerca, innovazione. ;)

Un quarzo...  :o

C'è una punta di sarcasmo nella tua considerazione?
Vale a dire che la Rolex non sarebbe capace di profondere "impegno, ricerca, innovazionie" nei suoi calibri meccanici?


Intanto volevo far presente che la mia era solo una osservazione sulle finiture del movimento e null'altro e non volevo andare a discutere di tecnica dove il movimento Rolex è senz'altro superiore al Soprod che costa 10 volte di meno, e ci mancherebbe pure... ::)



In realtà un pò di sarcasmo c'è, ma sarcasmo dovuto alla stessa Rolex che negli anni 70/80 a creato il 5035 dell'Oysterquartz per contrapporsi ai quarzi giapponesi, un impegno di 5 anni fatto di risorse(il progetto più lungo della storia di Rolex), ricerche e innovazione, il parto finale ha segnato una parte importante nella storia di Rolex e di fatto il suo prodotto è risultato essere ottimo sotto tutti gli aspetti, tecnologia, precisione, affidabilità, durata(l'Oysterquartz funziona bene ancora ai giorni nostri), oltretutto il movimento è anche rifinito meglio dei calibri meccanici Rolex dell'epoca, un inedito per Rolex, persino la cassa oyster è stata progettata e disegnata per ospitare il movimento, non condivisa con altro del marchio, quindi unica.
Inoltre considerata l'età del progetto, questo quarzo è ancora un ottimo prodotto a giorni nostri.
In effetti per l'Oysterquartz ho un debole, non so se ne comprerò mai uno, ma attualmente mi attira più questo che gli stessi meccanici del marchio...
Il mio debole per l'Oysterquartz è recente, e con io Midas di Genta, sono gli unici Rolex per cui ho un forte interesse.
Io ci metterei anche qualche Prince...
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Re:Sinn T1 B and T2 B Divers
« Risposta #38 il: Agosto 08, 2015, 09:18:05 am »







Certo che è spesso forte…
E' chiaramente più facile ottenere una buona cronometria con calibri così dimensionati, il difficile è ottenerla con quelli piatti o ultrapiatti.
Ho scoperto che il 7750 appena revisionato ha una cronometria paragonabile a quella del Rolex SD 16600 che avevo, se non anche meglio.
Questo movimento sarà anche grezzo ma funziona davvero bene e da soddisfazione, non è un caso, che unito alla sua relativa economia è il calibro più usato nei crono di fascia bassa e media di tutto il mondo, anche lui però è piuttosto spesso e ben dimensionato nelle parti. :)
Sono curioso di sapere le prestazioni del nuovo Nomos DUW 3001 automatico da 3,20mm, senz'altro il livello della cronometria sarà almeno quello di Rolex, ecco fatto un calibro piatto, ben rifinito e performante. Attendiamo. 8)
« Ultima modifica: Agosto 10, 2015, 14:53:06 pm da leolunetta »
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Re:Sinn T1 B and T2 B Divers
« Risposta #39 il: Agosto 10, 2015, 21:15:02 pm »
Altro che oysterquartz....
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Re:Sinn T1 B and T2 B Divers
« Risposta #40 il: Agosto 10, 2015, 22:05:51 pm »
Pensa che lo stavo vedendo poco fa altrove… ;D  direi belloccio e ben fatto...
Il mio interesse per l'Oysterquartz resta invariato, si parla sempre di oltre 40 anni fa, quando la Seiko mi pare avesse ancora a listino la serie Astron di cui però il Rolex era superiore.

Un bel quarzo moderno senza dubbio questo GS, ma quando penso a Grand Seiko penso soprattutto ai meccanici o allo Spring Drive... 8)
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