Orologico Forum 3.0

il "caso" Cairelli

Re:il "caso" Cairelli
« Risposta #15 il: Luglio 10, 2016, 12:34:04 pm »
io posseggo un esemplare del primissimo diver automatico, prodotto per rilanciare il marchio nel 2007 e che mi fu consegnato nell' agosto di quell' anno dopo aver saldato la quota pattuita.
Nella sua semplicitá, monta comunque un ETA2836-2, venne fornito con doppio quadrante (con finestra solo date e con cinestra day+date), scatola, garanzia, fibbia personalizzata, fondello inciso con personalizzazione singola (nickname); vennero dati a corredo anche gli schemi progettuali....insomma non era proprio indecente.
corona a vite, ghiera girevole a 120 scatti, 30Atm di impermeabilitá....io lo utilizzo tutt' oggi per andare al mare o per fare sport; anticipa di 10"/die il che è accettabilissimo per un automatico.
Quel forum è andato come è andato, la giustizia fará il suo corso....però io a quell' orologino sono affezionato

Re:il "caso" Cairelli
« Risposta #16 il: Luglio 10, 2016, 19:19:25 pm »
visto che l'argomento è stato ripreso, capisco l'ostilità di molti verso questi orologi,o perchè persone che sono state personalmente scottate  dalle note vicende,o perchè solidali con i malcapitati

comunque giustamente qualcuno ha detto che,al netto delle vicende vissute o partecipate,si tratta di orologi che in ogni caso potrebbero essere presenti in stanza PUW in qualsiasi forum


cicci

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Re:il "caso" Cairelli
« Risposta #17 il: Luglio 10, 2016, 23:28:46 pm »
visto che l'argomento è stato ripreso, capisco l'ostilità di molti verso questi orologi,o perchè persone che sono state personalmente scottate  dalle note vicende,o perchè solidali con i malcapitati

comunque giustamente qualcuno ha detto che,al netto delle vicende vissute o partecipate,si tratta di orologi che in ogni caso potrebbero essere presenti in stanza PUW in qualsiasi forum

Perdonami, ma cosa è un PUW? ???
La felicità è avere la propria passione per lavoro.  (Alain Silberstein)
http://www.ceahr.org/


Re:il "caso" Cairelli
« Risposta #18 il: Luglio 10, 2016, 23:43:47 pm »
magari voleva scrivere PMW .... Poor Men Watch

ciaca

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Re:il "caso" Cairelli
« Risposta #19 il: Luglio 11, 2016, 12:56:21 pm »
O Pover'Uomo Watch :P
"A megghiu parola è chidda ca un si dici"

Re:il "caso" Cairelli
« Risposta #20 il: Settembre 04, 2018, 08:42:55 am »
riporto in evidenza il topic per vedere se a distanza di un paio di anni gli animi si siano raffreddati e si possa giudicare a mente serena

l'orologio in questione è tuttora in mio possesso e lo indosso con soddisfazione come qualsiasi cronografo di costo contenuto che non mi crea problemi in caso di danneggiamento o smarrimento

il funzionamento è del tutto regolare e tutto sommato più che soddisfacente per un orologio di questa fascia di prezzo

e la storia commerciale che gli stà alle spalle non dovrebbe influire sull'orologio di per se stesso che tutto sommato è più che decoroso

temo che i commenti malevoli vengano più da chi è stato personalmente scottato dalla vicenda che non da coloro che non essendone stati coinvolti giudicano con metro più oggettivo

tanto che i pochi che, direttamente dal forum,o indirettamente ,come nel mio caso,lo hanno avuto , evitano di mostrarlo quasi fosse un orologio di cui vergognarsi,mentre a mio parere ,in giro c'è ben di peggio

in ogni caso ,anche simili vicende,come i tanti falsi più o meno blasonati,fanno parte di questo piccolo mondo di appassionati, per cui non vedo validi motivi per non parlarne 

fansie

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Re:il "caso" Cairelli
« Risposta #21 il: Settembre 04, 2018, 19:10:20 pm »
Ho letto con interesse.
Non so cosa pensare.
Federico

Re:il "caso" Cairelli
« Risposta #22 il: Settembre 04, 2018, 20:36:21 pm »
in un forum sugli orologi si dovrebbero giudicare gli orologi per quello che sono in rapporto sempre al prezzo di vendita
e non in base alla politica commerciale di chi li propone,altimenti cosa si dovrebbe pensare  di marche blasonate i cui orologi nuovi sono introvabili dai concessionari ufficiali e al contrario reperibilissimi a prezzo ampiamente gonfiato sul mercato parallelo

Re:il "caso" Cairelli
« Risposta #23 il: Settembre 12, 2018, 17:01:02 pm »
riporto in evidenza il topic per vedere se a distanza di un paio di anni gli animi si siano raffreddati e si possa giudicare a mente serena (...)
Io ci ho messo un bel po' a metabolizzare l'accaduto... frequentavo quel forum e all'epoca degli intoppi ci ero dentro parecchio. Non so se sono in buona compagnia ma, alla fine qualche pezzo l'ho ricevuto e per quanto non ricevuto sono stato rimborsato (ma quanta fatica e bile).

Fatta questa debita premessa, al momento resto un soddisfatto possessore di un sub della prima serie. Lo uso con discreta frequenza, non ha mai avuto problemi ed è sufficientemente preciso... e devo ammettere che ci provo pure un certo affetto.
Ho anche un'aquila regia (per avevo preso anche il bracciale opzionale)... esteticamente non mi dispiace ma credo di non averlo mai indossato. Ogni tanto lo tiro fuori, lo guardo, ci do un giro di carica ma non riesco a metterlo al polso e torna nella sua scatola. Magari arriverà anche il suo momento chissà... Quanto mi piacerebbe avere uno dei sui storici predecessori. Purtroppo però non ho le competenze necessarie per valutare se quanto si trova in giro sia buono o in qualche modo taroccato :-(
Tra le iniziative c'era stato anche l'Highlands (uscito con il brand parallelo). Altro pezzo che uso con regolarità e soddisfazione. Mi appaga molto dal punto di vista estetico e nel cuore batte un dignitosissimo Forster 197 che ai miei occhi riveste un certo fascino, non fosse altro per gli anni che dovrebbe avere.

Al netto delle esperienze e dei ricordi sono tutti pezzi che in modo diverso mi suscitano delle emozioni che vanno oltre il loro valore intrinseco...  ;D

Re:il "caso" Cairelli
« Risposta #24 il: Settembre 13, 2018, 07:41:11 am »
capisco la rabbia di coloro che sono stati coinvolti in questa spiacevole faccenda,infatti la riproposizione a mente fredda di questo  orologio  era intesa a ricevere un parere  sereno esclusivamente sull'oggetto,che penso avesse all'epoca un buon rapporto qualità prezzo

penso che se tutto fosse andato liscio,oggi questa serie limitata ,almeno in italia ,avrebbe avuto anche qualche rivalutazione economica

non grandi cose naturalmente...........ma il logo cairelli qualche soddisfazione la dà sempre

Re:il "caso" Cairelli
« Risposta #25 il: Settembre 13, 2018, 08:51:35 am »
capisco la rabbia di coloro che sono stati coinvolti in questa spiacevole faccenda,infatti la riproposizione a mente fredda di questo  orologio  era intesa a ricevere un parere  sereno esclusivamente sull'oggetto,che penso avesse all'epoca un buon rapporto qualità prezzo

penso che se tutto fosse andato liscio,oggi questa serie limitata ,almeno in italia ,avrebbe avuto anche qualche rivalutazione economica

non grandi cose naturalmente...........ma il logo cairelli qualche soddisfazione la dà sempre

Mi trovi assolutamente d'accordo: trovo che per estetica, qualità dei materiali e caratteristiche tecniche siano pezzi che hanno un rapporto qualità/prezzo più che adeguato.