Orologico Forum 3.0

Brexit: l'inettitudine delle classi dirigenti europee

Re:Brexit: l'inettitudine delle classi dirigenti europee
« Risposta #465 il: Maggio 04, 2017, 17:03:28 pm »
Grazie per la traduzione, Antonio.
Riguardo a quanto scrivi sopra, direi che è tutto come da copione.
Il nuovo Eldorado è fuori dalla UE.
Forse.
Se le cose andranno male, la colpà sarà di quelli brutti, sporchi e cattivi di Bruxelles.
Ma questa mi pare di averla già sentita anche in lingua nostrana.
Al è di bant insegnài al mus: si piàrt timp e si infastidìs la bestie.

ciaca

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Re:Brexit: l'inettitudine delle classi dirigenti europee
« Risposta #466 il: Maggio 04, 2017, 21:42:36 pm »
Si, una misura della mediocrità di queste classi dirigenti è proprio la necessità di cercare il capro espiatorio, il nemico, qualcosa o qualcuno su cui riversare il peso della loro incapacità e la totale assenza di alcun tipo di politica propriamente detta. L'Europa in questo è stato il bersaglio perfetto praticamente ovunque, tranne che per il povero Trump (troppo lontana) che invece ha dovuto puntare sul Messico e sulla Cina :)

Il popolo orgoglione poi li segue a ruota, specie quando viene chiamato sempre più spesso quanto incapaci sono i governanti, ad esprimersi per mezzo degli strumenti dell'osannata democrazia diretta, e così mettendo in moto processi di cui spero di non arrivare a vedere gli effetti, perché saranno tragici.

Incapacità dei governanti+abuso di democrazia diretta+sistematica disinformazione delle masse orgoglione=fine del mondo moderno.
Andiamo verso nuovi massimalismi, nel 900 erano comunismo, capitalismo e fascismo, oggi rischiano di essere orgoglionismo, populismo, ignorantismo e decadentismo.
« Ultima modifica: Maggio 04, 2017, 21:51:09 pm da ciaca »
"A megghiu parola è chidda ca un si dici"

ciaca

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Re:Brexit: l'inettitudine delle classi dirigenti europee
« Risposta #467 il: Maggio 16, 2017, 14:31:20 pm »
E insomma, dopo l'elezione di Macron possiamo iniziare a tirare le somme e constatare che non solo la preventivata dissoluzione della UE dopo la Brexit non c'è stata, non solo l'avanzata dei populismi e dei nazionalismi europei non ha sfondato da nessuna parte rivelandosi anzi uno slogan perdente (con la stessa Le Pen che si avvia a riposizionare il suo Fronte Nazionale su posizioni meno estreme), ma anzi sull'asse franco tedesco pare rafforzarsi la prospettiva di un rilancio per un'Europa più unita e integrata politicamente oltre che una coesione dei 27 mai vista prima sui temi della Brexit.

Insomma, che i bevitori di infusi caldi siano riusciti nel miracolo di gettare le premesse non per la fine della UE ma per un suo rilancio, proprio con la loro scelta suicida di andarsene fuori dalle palle?!
"A megghiu parola è chidda ca un si dici"

Re:Brexit: l'inettitudine delle classi dirigenti europee
« Risposta #468 il: Maggio 16, 2017, 14:51:59 pm »
E infatti, come diceva qualcuno, Siamo Senza Speranza.
"Dum differtur, vita transcurrit" (L. A. Seneca)

ciaca

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Re:Brexit: l'inettitudine delle classi dirigenti europee
« Risposta #469 il: Maggio 16, 2017, 17:56:44 pm »
Sinceramente nel rilancio della UE vedo forse l'unica speranza per questo paese e il suo popolino, le cui disgrazie non dipendono certo da Junker o Merkel :)
Mafia, monnezza e benedizioni papali sulle peggiori nefandezze mi pare abbiano ben poco a che fare con Bruxelles e risalgano ad epoche in cui Bruxelles nessuno sapeva neanche dove fosse.
Se questo paese è una fogna forse è perché mafia malaffare e brigantaggio sono le sue principali aziende dai tempi dell'unità....
« Ultima modifica: Maggio 16, 2017, 17:59:43 pm da ciaca »
"A megghiu parola è chidda ca un si dici"

Istaro

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Re:Brexit: l'inettitudine delle classi dirigenti europee
« Risposta #470 il: Gennaio 31, 2020, 15:06:33 pm »
A mezzanotte di oggi l'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea sarà ufficiale (anche se seguiranno alcuni mesi di negoziati per definirne i dettagli).

Chi ha seguito questo topic, tre anni addietro, ricorderà l’accanimento con cui alcuni forumisti non più attivi strepitavano che la Brexit avrebbe prodotto in pochissimo tempo la rovina della Gran Bretagna.
A ben vedere, non facevano altro che rilanciare - con scarsa attitudine al confronto  ::) - le previsioni fosche di istituzioni "autorevoli": recessione, crollo del PIL, aumento della disoccupazione, imprese in fuga.
Niente di tutto ciò si è verificato.

Io mi ero premurato già allora di smontare un’altra bufala grossolana, che pure aveva avuto un'incredibile eco nei media, secondo cui gli Inglesi si erano “pentiti” del loro voto (avevo spiegato che si trattava della manipolazione di un sondaggio). Le recenti elezioni europee e politiche in Gran Bretagna hanno confermato ulteriormente che anche questa era una “fake new”.

Non sappiamo quello che ci riserverà il futuro.
Ma abbiamo già potuto verificare - se mai ce ne fosse stato bisogno - che gli scenari catastrofisti sulla Brexit sono stati una delle più clamorose fake news  “ufficiali” degli ultimi anni. Una di quelle messe in circolazione per spaventare e condizionare l’opinione pubblica.
« Ultima modifica: Gennaio 31, 2020, 15:22:12 pm da Istaro »
"Non esistono venti favorevoli per il marinaio che non sa dove andare" (Seneca)

Re:Brexit: l'inettitudine delle classi dirigenti europee
« Risposta #471 il: Gennaio 31, 2020, 18:16:58 pm »
Farage ha detto che presto l'Italia seguirà l'esempio del Regno Unito.
Che dire? SPERIAMO PRESTO!