Orologico Forum 3.0

Scappamento Genequand primo prototipo Senfine by Parmigiani Fleurier


In occasione del ventennale della Casa, Parmigiani Fleurier è riuscita, dopo un lavoro durato quasi 10 anni, ad incassare in un orologio da polso il loro sistema Genequand, un regolatore a base di silicio.Il concept watch è stato nominato Senfine e, nel 2018, dovrebbe andare in produzione.La presentazione è avvenuta al Salone di Basilea di quest'anno, anche se in modo piuttosto sottotono.Quando tramite la società di movimenti Vaucher, ed alcuni tecnici specializzati del CSEM (Centro Svizzero per l'Elettronica e la Microtecnica), hanno relizzato l'idea di Pierre Genequand, non si sapeva ancora esattamente dove si sarebbe andati a finire: la possibilità che un orologio meccanico "normale" potesse avere una riserva di carica di 30 giorni, da cui il nome che sta a significare "eterno", o forse anche molto di più.Il nuovo sistema si basa su due elementi principali: l'oscillatore e lo scappamento a "cavalletta" (una versione iper-moderna di un concetto secolare di orologio meccanico). Lo scappamento Genequand ha alcune analogie tecniche abbastanza sorprendenti con lo scappamento cavalletta di John Harrison -creatore del primo cronometro marino al mondo, nel 1761. Parmigiani Fleurier afferma che Genequand in realtà non era a conoscenza dello scappamento a cavalletta durante lo sviluppo del suo scappamento, e che ci sono evidenti differenze tra i due modelli. Ma le somiglianze sono sorprendenti e abbastanza per dare credito alla vecchio detto che le grandi menti davvero pensano allo stesso modo.Ciascuna di queste due parti monolitiche è prodotta da singoli pezzi di silicio tagliato ad altissima precisione, e si basa su particolari proprietà elastiche del materiale e alla sua mancanza di necessità di lubrificazione.



Caratteristica principale del nuovo oscillatore è l'amplitudine fortemente ridotta rispetto ad un bilanciere tradizionale. La maggior parte dei bilancieri hanno un'amplitudine tra i 260 e i 300 gradi, l'oscillatore Senfine di soli 16 gradi; questo porta a minori possibilità di deviazioni che riducono gli errori di ritmo.


Collegata a questa amplitudine molto ridotta vi è un scappamento a a "cavalletta" non tradizionale che, a differenza dello scappamento svizzero, non lascia mai in realtà il disco oscillatore. Una parte è sempre a contatto con l'oscillatore e questo sistema ad impulso diretto è stato invocato per anni in alcuni orologi particolari, ma raramente, se non mai, in un orologio da polso.


Il silicio offre il vantaggio di riuscire a realizzare pezzi monolitici che hanno giunti flessibili e parti pieghevoli. La complessità sta nel realizzare queste componenti con estrema precisone, realizzando un sitema di regolazione composto da poche parti e con pochissima frizione fra loro, evitando così la necessità di lubrificazione e godendo delle caratteristiche antimagnetiche del materiale.Il sistema funziona ad una frequenza di 16 HZ (115.200 alternanze/ora), 4 volte tanto un oscillatore meccanico tradizionale.L'alta frequenza, almeno teoricamente, aumenta la precisione e potrebbe portare, in un sistema ben progettato, ad una deviazione massima di pochi secondi alla settimana.Tra le principali difficoltà da risolvere, la forte sensibilità agli shock di questo tipo di sistema, con un bilanciere sospeso da due molle a lame flessibili e la sensibilità alle temperature del silicio stesso.Attualmente Parmigiani afferma che il sistema soddisfa i requisiti COSC, ma molto probabilmente le performance sono decisamente migliori.La "nota dolente" di questo sistema potrebbe essere una certa avversione nei confronti del silicio da parte della tradizione orologiera Svizzera, per quanto oramai case anche storicamente blasonate (Rolex, Breguet, Ulysse Nardin, Patek Philippe) abbiano iniziato da qualche anno a produrre spirali e scappamenti con questo materiale. La questione riguarda maggiormente l'aspetto estetico e perciò decorativo di queste realizzazioni, in quanto il silicio non può essere lucidato, decorato, inciso.
https://www.youtube.com/watch?v=r-vF3xvXTh0

Foto e video presi nell'etere.
(fonti: "ABlogtoWatch-O&P-Monochrome")





« Ultima modifica: Gennaio 21, 2017, 22:28:56 pm da leolunetta »
Non c'è nulla di nobile nell'essere superiori a qualcun'altro.
La vera nobiltà è nell'essere superiori a chi eravamo ieri.
-Samuel Johnson-

Re:Scappamento Genequand primo prototipo Senfine by Parmigiani Fleurier
« Risposta #1 il: Gennaio 21, 2017, 22:34:37 pm »
L'orologio è abbastanza inguardabile per me, ma quello che conta è che finalmente questo strordinario sistema è stato implementato in un orologio da polso(o quasi viste le dimensioni in foto) e sembra funzionare. :)
La ricerca è partita niente po po di meno che nel 2004 e da allora qualche notizia sporadica, ora invece pare che finalmente ci siamo.
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e.m.

Re:Scappamento Genequand primo prototipo Senfine by Parmigiani Fleurier
« Risposta #2 il: Gennaio 21, 2017, 23:32:40 pm »
Non mi attrae, anzi,provo quasi repulsione.
Funzionera' una volta indossato?
Le zampe della cavalletta cosi' flessibili alimentano qualche dubbio.
Non e' l'orologeria che amo.
« Ultima modifica: Gennaio 23, 2017, 23:10:28 pm da e.m. »

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Re:Scappamento Genequand primo prototipo Senfine by Parmigiani Fleurier
« Risposta #3 il: Gennaio 22, 2017, 00:37:11 am »
a me tutti sti scappamenti hanno rotto le balle,
a parte l'ancora svizzera,l'unico che si è riuscito a industrializzare è il coassiale.
ogni tanto mi chiedo quale sia il senso di sviluppare cose che non hanno più nessun
senso,la precisione si ottiene in altro modo e mi sembra che gli appassionati non sentano l'esigenza
dell'orologio superpreciso.

Re:Scappamento Genequand primo prototipo Senfine by Parmigiani Fleurier
« Risposta #4 il: Gennaio 22, 2017, 08:19:23 am »
Se nessuno ci punta seriamente non si arriva alla grande diffusione e restano idee di concetto e poco più. Anche il coassiale poteva finire negli archivi in mezzo ad altre cianfrusaglie, meriti ad Omega per la sua diffusione a basso costo, però è pur vero che l'idea di Daniels propone solo una alternativa alla classica ancora ed era forse più facilmente metabolizzabile ed industrializzabile. :)
Qui parleremmo di rivoluzione, tecnica unita a tecnologia. Il fatto è che poteva essere uno dei tanti esempi a restare in un cassetto e il fatto che sia stato comunque incassato in un orologio lascia presagire un seguito. Vedremo...
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Re:Scappamento Genequand primo prototipo Senfine by Parmigiani Fleurier
« Risposta #5 il: Gennaio 22, 2017, 10:22:09 am »
Ho al polso da un po' di giorni un vecchio Squale vecchio 30 anni.
Eta 2892,assolutamente preciso,pur essendo il mio orologio da battaglia.
Una maggior precisione a cosa puo' servire?

ciaca

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Re:Scappamento Genequand primo prototipo Senfine by Parmigiani Fleurier
« Risposta #6 il: Gennaio 22, 2017, 11:11:20 am »
L'idea è geniale, la realizzazione altrettanto affascinante perché figlia delle incredibili possibilità della nano tecnologia del nostro tempo, un plauso a chi ci ha speso soldi e continua a crederci nonostante tutto il contesto negativo io mi sento di tributario a questi signori :)

Detto ciò io ho alcune perplessità:

la prima è proprio sulla ridotta ampiezza dell'oscollazione. Mi pare che quanto scritto nella cartella stampa non corrisponda al vero, tanto maggiore è l'ampiezza e tanto piú difficile è perturbare il moto oscillatorio in modo rilevante, tanto essa è minore e tanto piú probabile che un fenomeno perturbante di data intensità possa inficiare in modo sensibile l'oscillazione.

La seconda è di carattere estetico. Vedere quelle lamine in silicio più che un organo meccanico mi ricorda un circuito stampato o un risuonatore a diapason come quello dell'accutron.

La terza è concettuale e vale per l'impiego dei nuovi materiali, silicio, carbonio o non so che altro. Vale per questo Genequand come per il panerai interamente in carbonio discusso in altro topic.

La quarta è funzionale: se, sulla carta, l'impiego di nuovi materiali può risolvere alcuni limiti pratici dell'orologio meccanico ancora oggi presenti, lubrificazione, necessità di periodica manutenzione ad intervalli ravvicinati, magnetismo, ecc ecc, pur non apprezzando l'idea concettuale ne comprendo il senso pratico e commerciale. Non comprendo invece il senso di scappamenti così complessi, delicati e sostanzialmente inutili nella pratica per le ragioni già espresse prima, se non per l'idea commerciale di attrarre una risicata nicchia di fanatici pronti a sborsare qualunque cifra per avere l'ennesima supercazzola.
Secondo me questa ossessiva attenzione per la precisione cronometrica, che è chiaramente una chimera utopica oltre che anacronistica, se da un lato è stata usata dall'alta orologeria indipendente come elemento di serietà tale da dimostrare la cura superiore nella realizzazione di alcuni orologi, é ormai diventata una stucchevole leva di marketing. Come ha scritto Gianluca qualche tempo fa questi si svegliano la mattina con il chiodo fisso di inventarsi qualcosa di sempre più bizzarro con la quale prendere per i fondelli un certo tipo di clientela.

P.s: Daniels ha passato tutta la sua vita a mettere a punto il suo scappamento prima, a cercare chi glie lo comprasse poi e a studiare come poterlo produrre in serie alla fine. Se per oltre 30 anni nessuno ha ritenuto di dover investire un euro in quella soluzione, e chi l'ha fatto dopo 30 anni l'ha fatto solo per ragioni di marketing volte a rafforzare un marchio molto appannato, evidentemente tutta questa esigenza di avere uno scappamento alternativo alla tradizionale ancora svizzera (del quale il coassiale è concettualmente una evoluzione e non una rivoluzione) non c'era. E non c'è perché l'ancora svizzera funziona BENE e ne si conosce ogni minimo risvolto essendo stata collaudata da oltre un secolo. Ed è anche l'ultimo dei problemi legati all'orologio meccanico.
« Ultima modifica: Gennaio 22, 2017, 11:17:51 am da ciaca »
"A megghiu parola è chidda ca un si dici"

Re:Scappamento Genequand primo prototipo Senfine by Parmigiani Fleurier
« Risposta #7 il: Gennaio 22, 2017, 11:31:17 am »
Ho al polso da un po' di giorni un vecchio Squale vecchio 30 anni.
Eta 2892,assolutamente preciso,pur essendo il mio orologio da battaglia.
Una maggior precisione a cosa puo' servire?


La risposta la conosci già Erm. C'è forse qualcosa di davvero utile nell'orologeria meccanica da polso oggi?
A me ad esempio invece affascina la volontà di alcuni ricercatori di voler superare i limiti fisici imposti dall'ancora svizzera. I nuovi materiali come il silicio consentono questo se convogliati in una idea che ne esalti le caratteristiche.
L'unica perplessità per me sarà la diffusione. Perché quest'orologio Parmigiani è solo un concept e non un orologio si serie ed infatti non si parla neanche di costi del manufatto ed altro.
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-Samuel Johnson-

e.m.

Re:Scappamento Genequand primo prototipo Senfine by Parmigiani Fleurier
« Risposta #8 il: Gennaio 22, 2017, 14:52:32 pm »
Ho al polso da un po' di giorni un vecchio Squale vecchio 30 anni.
Eta 2892,assolutamente preciso,pur essendo il mio orologio da battaglia.
Una maggior precisione a cosa puo' servire?


La risposta la conosci già Erm. C'è forse qualcosa di davvero utile nell'orologeria meccanica da polso oggi?
A me ad esempio invece affascina la volontà di alcuni ricercatori di voler superare i limiti fisici imposti dall'ancora svizzera. I nuovi materiali come il silicio consentono questo se convogliati in una idea che ne esalti le caratteristiche.
L'unica perplessità per me sarà la diffusione. Perché quest'orologio Parmigiani è solo un concept e non un orologio si serie ed infatti non si parla neanche di costi del manufatto ed altro.
Concepisco un orologio come qualcosa che possa essere indossato e segni l'ora,se a cio' aggiunge un pregio estetico ben venga.
Gli esperimenti fini a loro stessi non mi interessano,come non vorrei mai vedere nel movimento di un orologio un particolare in plastica o materiale simile.
Esistono gia' i quarzi.

Re:Scappamento Genequand primo prototipo Senfine by Parmigiani Fleurier
« Risposta #9 il: Gennaio 22, 2017, 17:17:08 pm »
Si ma sempre di un meccanico 100% si parla, senza batterie, circuiti, bobine, condesatori etc.
Che per alcuni versi non sia rifinibile per via dei materiali è vero, perchè è proprio una caratteristica del silicio che mal si sposa con il bello dell'orologeria e cioè aspetto e finiture, ma sarebbe solo estetico l'unico limite, ammesso che funzioni bene, sia durevole e mantenga le promesse.
Io trovo molto convincente il fatto che pur con un bariletto classico, che con uno scappamento normale e un bilancere si avrebbe una riserva di 48 ore, qui lasciando invariato il tutto e cambiando l'organo regolatore con sistema Genequand con la riserva si arriva a 30 giorni...
Anche la frequenza ottenuta con l'oscillazione di 16Hz è ben oltre il limite ad oggi ed infatti abbiamo 115.200 A/h, ma non solo, il sistema proprio per l'assenza dei perni sull'organo regolatore non subisce alcuna influenza della gravità e delle posizioni assunte dall'orologio, da ciò ne deriverebbe una grande stabilità prestazionale.
D'altronde immaginate un sistema dove nel punto più nevralgico e determinante non esiste l'effetto frenante dei perni su rubini, in teoria niente pivot e niente rubini = niente attrito e niente usura...
E' su quello che si basa l'idea e nasce per bypassare alcuni limiti dovuti proprio all'uso dei sistemi tradizionali.
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Re:Scappamento Genequand primo prototipo Senfine by Parmigiani Fleurier
« Risposta #10 il: Gennaio 22, 2017, 17:46:52 pm »
Interessante se tutto ciò che è scritto corrisponde a verità e comunque un plauso a chi spende ancora soldi in ricerca e sviluppo anzichè spenderli in feste, pubblicità e marchette per raccontare l'ennesimo restyling.
Detto questo avrei messo un bel quadrante e una platina 3/4 con eccellenti finiture anche ipermoderne a coprire quell'orribile stampato.

Re:Scappamento Genequand primo prototipo Senfine by Parmigiani Fleurier
« Risposta #11 il: Gennaio 22, 2017, 18:25:57 pm »
Interessante se tutto ciò che è scritto corrisponde a verità e comunque un plauso a chi spende ancora soldi in ricerca e sviluppo anzichè spenderli in feste, pubblicità e marchette per raccontare l'ennesimo restyling.
Detto questo avrei messo un bel quadrante e una platina 3/4 con eccellenti finiture anche ipermoderne a coprire quell'orribile stampato.

A Clà quell'orribile stampato è in tutta probabilità lo scappamento più rivoluzionario del secolo, ed è giusto che si veda(soprattutto su questo prototipo) anche se non ci appare come siamo abituati a vedere certi componenti... ;)
Io se dovessi possedere un orologio con questo scappamento vorrei comunque avere la possibilità di vederlo in funzione. Chissà che genere di "ticchettio" produce... :D
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Re:Scappamento Genequand primo prototipo Senfine by Parmigiani Fleurier
« Risposta #12 il: Gennaio 23, 2017, 19:25:13 pm »
Tralasciamo l'aspetto estetico per un momento.

I due benefici che da sempre l'orologeria meccanica insegue sono i seguenti:
- Massima precisione
- minima manutenzione

Se rimaniamo entro i limiti COSC, personalmente dò molta più importanza al secondo punto che al primo tanto è vero che per me l'orologio meccanico ideale è quello che funziona senza lubrificanti e senza manutenzione (o con intervalli di qualche decennio).

Domanda:
Questo orologio soddisfa queste caratteristiche?
Se si, a che prezzo e con quali compromessi?

Già l'uso del silicio come componente meccanica non replicabile (se non dalla casa stessa) e non aggiustabile mi fa storcere il naso, se poi necessita di manutenzione come gli altri lo trovo assolutamente inutile. Tanto più se comunque la precisione è nell'ordine di secondi/settimana, qundi ancora lontani da come i quarzi da due lire possono offrire.

Ciò che non si muove non si usura.......Quello che non c'è non si rompe.

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Re:Scappamento Genequand primo prototipo Senfine by Parmigiani Fleurier
« Risposta #13 il: Gennaio 23, 2017, 19:32:11 pm »
La ricerca della precisione non è tanto finalizzata alla fruizione dello strumento quanto piuttosto come leva di marketing, unitamente alla cura per le finiture, per riempire di contenuti di pregio il segmento dell'alto di gamma.
L'equazione è la seguente: cronometria superiore=cura superiore nella manifattura dell'oggetto. E tutto sommato in una certa misura è un'equazione riscontrabile.
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Re:Scappamento Genequand primo prototipo Senfine by Parmigiani Fleurier
« Risposta #14 il: Gennaio 23, 2017, 19:37:20 pm »
Capisco, però "qualche secondo a settimana" lo abbiamo più o meno raggiunto da un pezzo.
Occorre raggiungere almeno i "qualche secondo al mese" per avere un effettivo (ma necessario?) miglioramento.

Diverso è il discorse se mi danno un orologio (bada bene, ho detto intero OROLOGIO, non solo scappamento) esente o quasi da lubrificazione e manutenzione. Allora in questo caso il miglioramento è tangibile ed il passo avanti è notevole.

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