Orologico Forum 3.0

L’identità di un forum di nicchia

Re:L’identità di un forum di nicchia
« Risposta #60 il: Luglio 16, 2017, 19:28:34 pm »
Buonasera, signori.

Io come qualcun altro non intervengo da qualche tempo, e come già detto dagli altri la ritengo una cosa quasi fisiologica nell'economia di un forum come questo.
Probabilmente però, un angolo di discussione così piccolo per numero di partecipanti trova in questo tanto la sua forza quanto la sua debolezza: i rapporti possono stringersi con maggior rapidità e le complicità rafforzarsi incontrandosi praticamente tutti i (pochi) utenti su praticamente tutte le (poche, ma varie) discussioni; altrettanto però le antipatie riescono facilmente ad esacerbare in faide o guerriglie personali che, visto il ridotto ricambio, fanno presto ad inquinare l'aria per tutti i partecipanti.

La qualità e la competenza assoluta dei forumisti è tanto garanzia di alto livello dei topic e delle esperienze, quanto deterrente per i profani o gli amatori che si avvicinano al mondo delle lancette tramite queste pagine e che spesso si sentono di poter afferire ben poco rispetto a chi ha dalla sua decenni di esperienza e che, forse anche comprensibilmente da parte dei più esperti ma fastidiosamente per i novizi stessi, si trovano di fronte a giudizi ed ostentazione di nozioni che non aiutano la voglia di mettersi in gioco.

Io l'ho fatto - nel mio piccolo - mi sono subito sentito ben accolto nonostante potessi essere figlio se non nipote di diversi senatori di orologico e mi sono un po' assentato solo perché - dopo un po' - il discutere sempre con gli stessi (gradevolissimi e simpaticissimi) forumisti di cui si conoscono già gusti e pareri diventa stucchevole.

Auguro a tutti delle fantastiche vacanze!
"Dum differtur, vita transcurrit" (L. A. Seneca)

alanford

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Re:L’identità di un forum di nicchia
« Risposta #61 il: Luglio 16, 2017, 19:31:53 pm »
Buonasera, signori.

Io come qualcun altro non intervengo da qualche tempo, e come già detto dagli altri la ritengo una cosa quasi fisiologica nell'economia di un forum come questo.
Probabilmente però, un angolo di discussione così piccolo per numero di partecipanti trova in questo tanto la sua forza quanto la sua debolezza: i rapporti possono stringersi con maggior rapidità e le complicità rafforzarsi incontrandosi praticamente tutti i (pochi) utenti su praticamente tutte le (poche, ma varie) discussioni; altrettanto però le antipatie riescono facilmente ad esacerbare in faide o guerriglie personali che, visto il ridotto ricambio, fanno presto ad inquinare l'aria per tutti i partecipanti.

La qualità e la competenza assoluta dei forumisti è tanto garanzia di alto livello dei topic e delle esperienze, quanto deterrente per i profani o gli amatori che si avvicinano al mondo delle lancette tramite queste pagine e che spesso si sentono di poter afferire ben poco rispetto a chi ha dalla sua decenni di esperienza e che, forse anche comprensibilmente da parte dei più esperti ma fastidiosamente per i novizi stessi, si trovano di fronte a giudizi ed ostentazione di nozioni che non aiutano la voglia di mettersi in gioco.

Io l'ho fatto - nel mio piccolo - mi sono subito sentito ben accolto nonostante potessi essere figlio se non nipote di diversi senatori di orologico e mi sono un po' assentato solo perché - dopo un po' - il discutere sempre con gli stessi (gradevolissimi e simpaticissimi) forumisti di cui si conoscono già gusti e pareri diventa stucchevole.

Auguro a tutti delle fantastiche vacanze!

Bentornato!
 

leolunetta

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Re:L’identità di un forum di nicchia
« Risposta #62 il: Luglio 16, 2017, 20:00:14 pm »
Buonasera, signori.

Io come qualcun altro non intervengo da qualche tempo, e come già detto dagli altri la ritengo una cosa quasi fisiologica nell'economia di un forum come questo.
Probabilmente però, un angolo di discussione così piccolo per numero di partecipanti trova in questo tanto la sua forza quanto la sua debolezza: i rapporti possono stringersi con maggior rapidità e le complicità rafforzarsi incontrandosi praticamente tutti i (pochi) utenti su praticamente tutte le (poche, ma varie) discussioni; altrettanto però le antipatie riescono facilmente ad esacerbare in faide o guerriglie personali che, visto il ridotto ricambio, fanno presto ad inquinare l'aria per tutti i partecipanti.

La qualità e la competenza assoluta dei forumisti è tanto garanzia di alto livello dei topic e delle esperienze, quanto deterrente per i profani o gli amatori che si avvicinano al mondo delle lancette tramite queste pagine e che spesso si sentono di poter afferire ben poco rispetto a chi ha dalla sua decenni di esperienza e che, forse anche comprensibilmente da parte dei più esperti ma fastidiosamente per i novizi stessi, si trovano di fronte a giudizi ed ostentazione di nozioni che non aiutano la voglia di mettersi in gioco.

Io l'ho fatto - nel mio piccolo - mi sono subito sentito ben accolto nonostante potessi essere figlio se non nipote di diversi senatori di orologico e mi sono un po' assentato solo perché - dopo un po' - il discutere sempre con gli stessi (gradevolissimi e simpaticissimi) forumisti di cui si conoscono già gusti e pareri diventa stucchevole.

Auguro a tutti delle fantastiche vacanze!

Perchè ora ti riaffacci per un cameo a settembre?  ;D
 
Per il tuo discorso condivido abbastanza, hai colto dettagli che secondo me sono sfuggiti anche ai più navigati. A parte la frase con lo "stucchevole", diciamo che siamo sulla stessa lunghezza per le idee sull'andamento del forum.

bojwolb

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Re:L’identità di un forum di nicchia
« Risposta #63 il: Luglio 16, 2017, 20:59:34 pm »
Buonasera, signori.

Io come qualcun altro non intervengo da qualche tempo, e come già detto dagli altri la ritengo una cosa quasi fisiologica nell'economia di un forum come questo.
Probabilmente però, un angolo di discussione così piccolo per numero di partecipanti trova in questo tanto la sua forza quanto la sua debolezza: i rapporti possono stringersi con maggior rapidità e le complicità rafforzarsi incontrandosi praticamente tutti i (pochi) utenti su praticamente tutte le (poche, ma varie) discussioni; altrettanto però le antipatie riescono facilmente ad esacerbare in faide o guerriglie personali che, visto il ridotto ricambio, fanno presto ad inquinare l'aria per tutti i partecipanti.

La qualità e la competenza assoluta dei forumisti è tanto garanzia di alto livello dei topic e delle esperienze, quanto deterrente per i profani o gli amatori che si avvicinano al mondo delle lancette tramite queste pagine e che spesso si sentono di poter afferire ben poco rispetto a chi ha dalla sua decenni di esperienza e che, forse anche comprensibilmente da parte dei più esperti ma fastidiosamente per i novizi stessi, si trovano di fronte a giudizi ed ostentazione di nozioni che non aiutano la voglia di mettersi in gioco.

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Perchè ora ti riaffacci per un cameo a settembre?  ;D
 
Per il tuo discorso condivido abbastanza, hai colto dettagli che secondo me sono sfuggiti anche ai più navigati. A parte la frase con lo "stucchevole", diciamo che siamo sulla stessa lunghezza per le idee sull'andamento del forum.

Mi associo al buon Leolunetta per tutto.

Istaro

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Re:L’identità di un forum di nicchia
« Risposta #64 il: Luglio 16, 2017, 22:56:38 pm »
Buonasera, signori.

Bentornato.


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Io l'ho fatto - nel mio piccolo - mi sono subito sentito ben accolto (...)

Ecco, spero che anche altri che leggono con assiduità ma intervengono poco possano "buttarsi", scoprendo che il clima per i meno esperti (come hai sperimentato tu e anch'io prima di te) non è affatto ostico.

Si impara poco per volta.

E, nel frattempo, ogni intervento è ugualmente utile.

Si possono porre domande intelligenti: che aiutano non solo chi le pone e altri forumisti, grazie alle risposte; ma possono "costringere" anche i più esperti ad approfondire e formalizzare meglio le proprie conoscenze.
Si possono fornire informazioni preziose su singoli argomenti (perché magari si è posseduta proprio quella tale referenza, ecc.).
Si possono infine arricchire le discussioni con "contaminazioni" di altre materie, grazie a specifiche competenze (tecniche, economiche, storiche, di costume, ecc.) maturate, che possono risultare decisive per una maggiore comprensione del "fenomeno" orologi.
« Ultima modifica: Luglio 16, 2017, 23:03:45 pm da Istaro »
"Non esistono venti favorevoli per il marinaio che non sa dove andare" (Seneca)

guagua72

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Re:L’identità di un forum di nicchia
« Risposta #65 il: Luglio 17, 2017, 12:07:34 pm »
Sembra già detto tutto alle volte, invece non è così.

Re:L’identità di un forum di nicchia
« Risposta #66 il: Luglio 24, 2017, 15:49:35 pm »
Buonasera, signori.

Io come qualcun altro non intervengo da qualche tempo, e come già detto dagli altri la ritengo una cosa quasi fisiologica nell'economia di un forum come questo.
Probabilmente però, un angolo di discussione così piccolo per numero di partecipanti trova in questo tanto la sua forza quanto la sua debolezza: i rapporti possono stringersi con maggior rapidità e le complicità rafforzarsi incontrandosi praticamente tutti i (pochi) utenti su praticamente tutte le (poche, ma varie) discussioni; altrettanto però le antipatie riescono facilmente ad esacerbare in faide o guerriglie personali che, visto il ridotto ricambio, fanno presto ad inquinare l'aria per tutti i partecipanti.

La qualità e la competenza assoluta dei forumisti è tanto garanzia di alto livello dei topic e delle esperienze, quanto deterrente per i profani o gli amatori che si avvicinano al mondo delle lancette tramite queste pagine e che spesso si sentono di poter afferire ben poco rispetto a chi ha dalla sua decenni di esperienza e che, forse anche comprensibilmente da parte dei più esperti ma fastidiosamente per i novizi stessi, si trovano di fronte a giudizi ed ostentazione di nozioni che non aiutano la voglia di mettersi in gioco.

Io l'ho fatto - nel mio piccolo - mi sono subito sentito ben accolto nonostante potessi essere figlio se non nipote di diversi senatori di orologico e mi sono un po' assentato solo perché - dopo un po' - il discutere sempre con gli stessi (gradevolissimi e simpaticissimi) forumisti di cui si conoscono già gusti e pareri diventa stucchevole.

Auguro a tutti delle fantastiche vacanze!

Discorso sensato. Mi associo a quanto notato da Leandro circa il termine "stucchevole", ma confido sia stato usato con noncuranza più che con convinzione  ;)

leolunetta

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Re:L’identità di un forum di nicchia
« Risposta #67 il: Luglio 24, 2017, 19:21:00 pm »
Forse intendeva dire ridondante.
Ad ogni modo auguro anch'io a tutti buone vacanze!😄

gidi_34

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Re:L’identità di un forum di nicchia
« Risposta #68 il: Agosto 03, 2017, 12:57:51 pm »
In altro topic si è aperta una digressione su una certa “mosceria” da cui pare afflitto il forum nelle ultime settimane.

Io non ne trarrei necessariamente previsioni catastrofiche: ci sta che il periodo estivo veda un allentamento della frequentazione e degli interventi.

Ma non prenderei neanche la cosa sottogamba.
La frequentazione di un forum è anche una questione di abitudine, che è alimentata dall’interesse per i contenuti che vi si possono trovare.
In un forum piccolo, se gli interventi dei pochi forumisti più assidui e più competenti si diradano, si rischia di andare al di sotto di una soglia critica: per cui i contenuti “interessanti” iniziano a latitare e l’abitudine a visitare il forum si perde…

Le cause?
Certamente non aiutano il forum le recriminazioni sul fatto che gli altri forumisti non apprezzino le cose che piacciono a me.
Amo il vintage, Ermanno? Tengo alta la bandiera (come fai meritoriamente con calendarmeto), consapevole che sono pur sempre numerosi i forumisti che leggono e apprezzano senza intervenire (perché non si sentono all’altezza), e che magari possono occasionalmente portare un contributo utile su una referenza che possiedono e hanno studiato. Se questa piccola oasi si distingue da altre offerte in rete, se acquista una sua “identità”, può attrarre altri vintagisti.
Amo le novità, Gianluca? Le presento, ne parlo, ne sottolineo le qualità, senza crearmi il problema di quanti le sappiano apprezzare (non mi inizierai mica anche tu a sproloquiare sui “cervelli chiusi a chiave” e sulle “fobie per le novità”, vero?  ;D ).
E vale anche per gli orologi di prezzo contenuto (per i quali avrebbe voluto maggiore attenzione Giuseppe-gidi_34), per i Rolex (vero, massotto?), per gli indipendenti (per fortuna Claudio non si crea problemi e quando ha voglia ne parla), ecc.
Se voglio un forum interessante, debbo dare il mio contributo.

Non dobbiamo invece cadere nella trappola di pensare che i nostri gusti personali siano la ricetta per il “successo” di un forum.
Guardando la realtà, nuda e cruda: qual è la ragione principale per cui un altro forum di orologeria è molto più frequentato?
Molto semplicemente, lì si parla degli orologi più diffusi sul mercato, Rolex e Omega in primis, e se ne parla con il punto di vista che determina il successo di mercato di quei prodotti: valore dell’orologio come “immagine” (marchio) e come “investimento”.
Vogliamo imitare quel percorso? A che pro?

Secondo me, invece, dobbiamo riconoscere e coltivare l’identità  che ha costruito la piccola fortuna di questo forum di nicchia, attraendo alcuni forumisti attenti e qualificati (o anche solo attenti, come il sottoscritto… :P): per me questa identità è l’attenzione alla qualità.
Qualità intesa come stile, tecnica, originalità degli orologi… ognuno assegnerà a questo concetto sfumature diverse, ma sempre nella prospettiva di non fermarsi alle mode o ai dettami del mercato (mica dobbiamo venderli, gli orologi, giusto?). Senza pregiudizi favorevoli verso nessun marchio; ma anche senza pregiudizi ostili (quindi, anche  Rolex e Omega).
Un forum di nicchia si regge solo sulla qualità, la quale può offrire contenuti “interessanti” e quindi capaci di attrarre un numero sufficiente di visitatori, senza la pretesa di fare concorrenza a chi punta sui grandi numeri.

Questo forum ha anche – rispetto ad altri - il pregio della libertà: di esprimere opinioni senza timore di urtare interessi economici, di linkare immagini esterne, ecc. Ma la “libertà”, senza contenuti validi, stanca presto.

Penso che in questo senso debba essere raccolto l’invito di Ermanno a coltivare di più i contenuti.
Anche se non è facile: il problema, per alcuni di noi (che non hanno una grande storia di passione per l’orologeria alle spalle) non è di “prigrizia”, ma risiede nella necessità di trovare il tempo per “studiare” un intervento senza scrivere strafalcioni.

In ogni caso, l’invito a coltivare i contenuti non mi sembra debba andare in contrasto con qualche “mi piace” e qualche sano “cazzeggio” estivo…  :D

E' da tanto che non passo di qua...trovo lodevole da parte di Istaro l'avermi menzionato tra gli utenti che avrebbero voluto indirizzare il forum anche verso altri lidi. Io ho trovato la mia dimensione altrove...in una sezione in particolare. Ho trvato gente preparatissima su determinati tipi di orologeria a me più vicina e congeniale (sia per filosofia che per importo di spesa). E' stato un piacere per me ritornare a comprare orologi. Ne ho preso uno nuovo, l'altro è stata una mod di 30 pezzi e l'altro è un vintage che mi son divertito ad assemblare trovando i vari pezzi nos in giro per la rete.
Mi sarebbe piaciuto continuare qui con le idee che da sempre ho avuto sulle sezioni. un bell'ambiente questo...il migliore forse...fatto di liberta di pensieri e parole ma sempre nel rispetto altrui. Solo che negli ultimi anni questo forum si è sempre più spostato verso un certo tipo di approccio all'orologeria...molto incentrata sui grandi nomi e maison spesso lontani dalla portata di molti aimhè appassionati che mai e poi mai potranno permettersi certe referenze. Ecco...è mancata una stanza affordable con utenti che ci scrivessero.

Ci ho provato ma ero solo....deriso spesso da un utente specialmente che non so se oggi sia ancora tra voi o se sia stato bannato. Non mi interessa.
Quello che è mancato ad orologico l'ho trovato altrove. Ho scoperto un altro approccio all'orologeria, sempre meccanica, sempre storica e con pezzi interessanti, ma non per questo meno importante ed emozionante proprio perchè non RMW (come amano chiamarla altrove).

Sarei felice di ritornare se le condizioni ci fossero...potrei traghettare una 50ina di utenti attivi altrove e creare una stanza affordable qui che sarebbe l'invidia di molti forum. Il tempo porterà consiglio...per ora semino...magari, chissà, forse un giorno ritornerò entrando dalla porta principale abbracciandovi tutti e portando in orologico quello che per me è sempre mancato. L'approccio un po più ludico e scanzonato sempre però con contenuti tecnici validi.
 

S.M.

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Re:L’identità di un forum di nicchia
« Risposta #69 il: Agosto 03, 2017, 14:59:55 pm »
Mi dispiace leggere queste cose perché vorrei che il forum fosse davvero "trasversale" in modo che ognuno riesca a trovare la sua dimensione.

Personalmente posso dire che il fatto che parlo poco di PMW o di vintage perché non sono il genere di orologi che preferisco, non significa affatto che sia snob. Chi mi conosce sa che tipo sono...
E credo che anche per altri é la stessa cosa.

Se ci fosse una nutrita schiera di appassionati di questo genere, sono sicuro che il forum li accoglierebbe a braccia aperte con una "stanza" piena di vitalità.

Vitalità che manca purtroppo in sezione principale ove ci sono sempre meno discussioni interessanti. Troppo spesso tutto si conclude con un "mi piace, me lo compro e non potete discutere i miei gusti".
Sinceramente non è lo spirito da appassionati.
Ciò che non si muove non si usura.......Quello che non c'è non si rompe.

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Re:L’identità di un forum di nicchia
« Risposta #70 il: Agosto 03, 2017, 15:29:41 pm »
diciamo che furono fatte scelte che non mi convinsero mai del tutto. Quando si decise di divideere il forum in stanze palesai subito la problematica dell'affibbiare il nome LOW COST ad una sezione e addirittura discernerla da quella dei quartz. Troppa frammentazione per così pochi utenti.

Non fui mai ascoltato (non è che avessero dovuto) ma da un utente attivissimo quale ero avrebbero almeno dovuto pensarci un attimo. La proprietà decise così, insindacabile giudizio. Il risultato poi arrivò. La problematica di orologico è intrinseca anche negli utenti che la popolano. Me compreso (ora non più) e della moderazione che permette molto.

Di qualità tecnica qui ne abbiamo avuta sempre tanta, forse troppa...forse troppo tecnicismo ha sortito l'effetto contrario.

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Re:L’identità di un forum di nicchia
« Risposta #71 il: Agosto 03, 2017, 17:19:40 pm »
diciamo che furono fatte scelte che non mi convinsero mai del tutto. Quando si decise di divideere il forum in stanze palesai subito la problematica dell'affibbiare il nome LOW COST ad una sezione e addirittura discernerla da quella dei quartz. Troppa frammentazione per così pochi utenti.

Non fui mai ascoltato (non è che avessero dovuto) ma da un utente attivissimo quale ero avrebbero almeno dovuto pensarci un attimo. La proprietà decise così, insindacabile giudizio. Il risultato poi arrivò. La problematica di orologico è intrinseca anche negli utenti che la popolano. Me compreso (ora non più) e della moderazione che permette molto.

Di qualità tecnica qui ne abbiamo avuta sempre tanta, forse troppa...forse troppo tecnicismo ha sortito l'effetto contrario.

Io ero (e sono) per una unica sezione.gli orologi sono orologi punto.
 

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Re:L’identità di un forum di nicchia
« Risposta #72 il: Agosto 03, 2017, 18:49:25 pm »
Infatti concordo. Dividere le sezione è sciocco per me.
Anche perché ma che differenza c'è tra un orologio di 7-800€ e uno da 1000?
L'assurdità è che si è parlato in sezione principale di orologi come zaccardelli, zarcarelli come cavolo si chiamavano e magari un un Longines o altri andavano in un' altra sezione perché pagati 7-800€....una stupidata.
Gli orologi sono orologi, possono piacere o meno ma quelli sono.
Solo suo quarzi sono d'accordo, quelli in un'altra sezione.
« Ultima modifica: Agosto 03, 2017, 19:53:54 pm da bojwolb »

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Re:L’identità di un forum di nicchia
« Risposta #73 il: Agosto 03, 2017, 19:34:25 pm »
le sezioni potrebbero servire per dare un indirizzo..ma non più di due. Si potrebbe pensare (come consigliai) di impostarla su Generale e su Affordable (che suona meglio di PMW, visto che di pmw c'è gente che ne ha un centinaio e rivendendoli potrebbe portarsi a casa cifre e referenze da sogno).

Affordable raggrupperebbe i microbrands e tanta altra roba. Vi garantisco che sotto c'è un mondo fatto di tecnica e storia non meno interessante dei soliti nomi.

Ci sarebbe tutto il filone Russo come il filone Giapponese che annovera pezzi da capogiro e storie di decenni e decenni di passione.

Di materiale ce ne sarebbe. Di gente anche...basterà trovare la comunione di intenti. Magari chissà sotto la spinta della sezione "minore" potrebbe riprendere quota il tutto

S.M.

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Re:L’identità di un forum di nicchia
« Risposta #74 il: Agosto 03, 2017, 19:49:50 pm »
Obbligatoria anche una sezione vintage.
Ma occorrono i numeri e la partecipazione per fare tutte queste sezioni, almeno 3 per come la vedo
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