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Il morbo di Alzheimer

Il morbo di Alzheimer
« il: Novembre 07, 2018, 08:07:17 am »
Dopo una lunga è straziante malattia di Alzheimer durata 24 anni ho perduto papà circa due anni fa .
Da circa 3 anni anche mamma ha iniziato questo calvario . L’altro giorno riflettevo sulla diffusione esponenziale di queste terribili malattie degenerative della generazione dei nostri genitori ( la generazione di TUTTI i miei bisnonni e nonni sono morti di vecchiaia o malattie NON degenerative es. tumori o infarti ) ...
Parlando con la psicogeriatra mi meravigliavo e chiedevo lumi sull’aumento di Alzheimer o simili ... nessuna risposta esaustiva .

A volte ho quasi l’imoressione Che tutto questo sia provocato o in qualche modo “diffuso” a mo di test o per fare arricchire qualcuno . Fantascienza ?

Se invece che andare su Marte o sciocchezze simili cercassimo la cura per le malattie più brutte che affliggono il genere umano ?

Che ne pensate ? ....


fansie

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Re:Il morbo di Alzheimer
« Risposta #1 il: Novembre 07, 2018, 18:06:57 pm »
Mi dispiace tanto. Ho avuto un caso in famiglia, la nonna. Non volevo accettarlo, é stato per me il periodo più brutto della mia vita (sono cresciuto con mia mamma e mia nonna).
Ti mando un forte abbraccio!!!
Sulla domanda ultima, non so che dirti.
Federico

Re:Il morbo di Alzheimer
« Risposta #2 il: Novembre 08, 2018, 10:04:44 am »
Non sono molto propenso a pensare a manovre da "grande vecchio". Queste cose le lascerei a quelli che vedono complotti ovunque. Sul discorso della ricerca: è chiaro che una industria farmaceutica privata studia e produce qualcosa solo se ci vede un profitto futuro. Può non piacere, ma questo è il sistema economico e sociale che ci siamo scelti (o che ci è stato imposto, dipende dai punti di vista) quindi se ne devono accettare i pro ed i contro. Penso invece che questo tipo di ricerca, come quello relativo in generale a malattie neuromuscolari tipo SLA, SMA, distrofie varie, argomento che seguo personalmente, dovrebbe essere una finalità della sanità pubblica. E quindi adeguatamente finanziata. Invece, salvo rari casi, siamo ancora alle donazioni private, 5 per mille e SMS vari. Questo è il vero scandalo!
Al è di bant provà a insegnài al mus: si piàrt timp e si infastidìs la bestie.

alanford

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Re:Il morbo di Alzheimer
« Risposta #3 il: Novembre 08, 2018, 17:16:18 pm »
Non ho molto da dire non conoscendo fortunatamente l'argomento ma...
Vero che una volta si moriva più di vecchiaia ma la la vecchiaia iniziava a 40 anni e la vita media era di 50.
Poi senza cercare complotti, è ovvio che inquinamento, cibi abbondanti e non più naturali e tutto ciò che la modernità/comodità ci ha portato può aver influito sulle nuove malattie.
Altro non saprei ma lasciamo perdere complotti , scie chimiche ed altre leggende metropolitane.
 

Bertroo

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Re:Il morbo di Alzheimer
« Risposta #4 il: Novembre 08, 2018, 20:21:30 pm »
Riguardo complotti, poteri forti e cretinate simili li lascio ai penta stellati che in questo sono i n.1

In merito alla malattia mi spiace tantissimo per tuo papà e per la vicenda che stai rivivendo ora con tua mamma. Credo sia straziante.
Io purtroppo ho nonna in queste condizioni, alzheimer e Parkinson. E’ sulla sedia a rotelle da anni, ora sono più i momenti bui che quelli di lucidità e la cosa che più mi affligge è che non ha potuto godersi il suo bisnipote come so avrebbe certamente fatto e la cosa più triste è che è anche (relativamente) giovane ha 82 anni. Ma come detto sono anni oramai che sta così...e forse nessuno di noi lo ha ancora accettato.

Re:Il morbo di Alzheimer
« Risposta #5 il: Novembre 09, 2018, 17:50:58 pm »
Morta qualche mese fa proprio di Alzheimer la mamma una cara amica.
Brutta cosa, ma per lei è pur vero che l'agonia durava da anni... a volte per le persone che restano è si doloroso, ma a livello psicofisico si tira un sospiro di sollievo. Combattere continuamente con persone care afflitte da malattie degenerative è una cosa che non si augura a nessuno, anche se sembra che i casi siano in aumento.
Solidarietà per Massimo naturalmente.


When you do 30 you could do 50, instead you did 11

Re:Il morbo di Alzheimer
« Risposta #6 il: Novembre 10, 2018, 15:55:59 pm »
sono veramente dispiaciuto...malattia terribile,mi auguro di non doverci passare mai...i miei genitori sono ormai anziani,mia mamma 80 e mio padre 96 suonati ...per cui non so' proprio stimare quanto tempo possa ancora averli con mè.
Sono tuttavia malattie sempre piu' frequenti...ho avuto diversi colleghi che hanno avuto i genitori con queste patologie..

Istaro

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Re:Il morbo di Alzheimer
« Risposta #7 il: Novembre 11, 2018, 00:02:14 am »
Sul "perché" clinico di una maggiore diffusione di queste malattie, penso che incida soprattutto la maggiore durata della vita: in passato molti non… facevano in tempo ad esserne colpiti, perché morivano prima per altre patologie.

Capisco il grande dolore di veder soffrire una persona cara, tanto più se si tratta di un genitore, la figura che abbiamo sempre visto come punto di riferimento, come appoggio, come fonte di sostegno e di forza.

Ma pure in queste situazioni di grande dolore possiamo trovare uno spiraglio di consolazione, qualcosa che ci riporti al nostro essere uomini: ad esempio la possibilità di restituire a un genitore una piccola porzione dell'affetto immenso che - con tutte le sue fatiche e le sue debolezze - per tutta la sua vita ci ha donato.
"Non esistono venti favorevoli per il marinaio che non sa dove andare" (Seneca)

Bertroo

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Re:Il morbo di Alzheimer
« Risposta #8 il: Novembre 11, 2018, 18:21:54 pm »
Quanto è vero

fansie

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Re:Il morbo di Alzheimer
« Risposta #9 il: Novembre 11, 2018, 20:30:59 pm »
Bel pensiero quello di Gianni. Giusto.
Federico

Re:Il morbo di Alzheimer
« Risposta #10 il: Novembre 12, 2018, 16:08:30 pm »
Purtroppo mia suocera  ( 85 anni ) è in queste condizioni da 5 , con un rapido peggioramento negli ultimi 2 anni delle sue capacità fisiche e mentali.
Perlomeno i malati di Alzheimer non hanno dolori, non soffrono , a meno che non abbiano altre patologie , e non si rendono conto della situazione in cui sono .
Vivono in chissà quale mondo, spesso popolato di ricordi infantili.
Mia suocera ha due occhi verdi bellissimi che mi guardano , senza riconoscere me e nemmeno sua figlia , sempre sereni , sorridenti
Una tristezza infinita



" Ho tirato avanti le lancette dell'orologio. Così , per ingannare il tempo " A. Bergonzoni