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F.P. Journe Chronomètre Optimum

Bertroo

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Re:F.P. Journe Chronomètre Optimum
« Risposta #45 il: Agosto 01, 2020, 19:00:31 pm »
Al di là di tutti i quesiti e dubbi, ho avuto la fortuna di vedere l’orologio dal vivo e provarlo.
È qualcosa che se non si prova al polso non si riesce a capire. Ti da proprio l’idea di qualcosa d’importante, di qualcosa di “alto”. Era accanto ad un altro Journe e la differenza era abissale, sembravano due orologi di due case diverse.
Lo guardi e dici “wow”, lo provi e i battiti accelerano! Ti rapisce e non vorresti mai più toglierlo dal polso.
È un dream Watch, exit watch, chiamatelo come volete...ma è qualcosa di straordinario!

Fabrizio Rotoloni (persson)

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Re:F.P. Journe Chronomètre Optimum
« Risposta #46 il: Agosto 01, 2020, 20:04:15 pm »
Il fatto di non rispondere ad un cliente è una cosa di una scortesia e maleducazione assoluta che personalmente mi manda letteralmente in bestia.
La sto provando anche io in questo periodo, oltre tre mesi fa scrissi a Zenith per verificare se nei loro archivi imiei dati personali e quelli del mio orologio fossero, a distanza di parecchi anni, ancora corretti.
Ci vuole molto a verificare una cosa al computer e rispondere ad una mail? Evidentemente si, ci vuole molta... Educazione.
Quanto a questo:
Quanto al perchè non abbia una certificazione di cronometria, credo di poter rispondere che uno che scrive sul quadrante delle sue creazioni “Invenit et Fecit” non sia interessato al giudizio di una terza parte indipendente.
Bhe, Sele cose stanno realmente così questa sarebbe una ulteriore riprova di quanto questa persona sia un enorme egocentrista a livelli da fastidio assoluto, perché pur partendo dal presupposto che sui sui quadranti può scriverci quello che vuole (come si dice dalle mie parti "chi se la canta e se la suona di credibilità ne ha ben poca"), un conto è conoscere la storia, intrepretarla e continuare a scriverne nuove pagine, ben altro conto è calpestarla e fregarsene. Il termine "chronometre" ha un significato ben preciso, indica un calibro che è stato sottoposto a controllo e testato da un Osservatorio di cronometria indipendente e superpartes che svolge questo compito con procedure standardizzate tali da garantire imparzialità  e possibilità di totale raffronto tra oggetti realizzati dai diversi produttori.
Poi approfondendo ancora di più, un orologio solamente certificato è un orologio per il quale alcuni calibri a campione vengono inviati all'osservatorio, controllati e se rientrano nei parametri stabiliti l'intera produzione può fregiarsi di tale appellativo ma ovviamente i singoli pezzi non potranno avere un loro bollettino specifico.
Certificato con bollettino invece è quando il totale dei calibri prodotti viene inviato o comunque una parte specifica viene inviata e per ognuno di essi viene richiesta la certificazione dei dati rilevati su apposito documento.
Queste sono le regole, da sempre, se il Sig. Journe pensa di poterne essere al di sopra buon per lui ma di certo dovrebbe essergli impedito di utilizzare un termine che non ha diritto alcuno ad utilizzare.   


Fabrizio Rotoloni (persson)

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Re:F.P. Journe Chronomètre Optimum
« Risposta #47 il: Agosto 01, 2020, 20:06:04 pm »
Al di là di tutti i quesiti e dubbi, ho avuto la fortuna di vedere l’orologio dal vivo e provarlo.
È qualcosa che se non si prova al polso non si riesce a capire. Ti da proprio l’idea di qualcosa d’importante, di qualcosa di “alto”. Era accanto ad un altro Journe e la differenza era abissale, sembravano due orologi di due case diverse.
Lo guardi e dici “wow”, lo provi e i battiti accelerano! Ti rapisce e non vorresti mai più toglierlo dal polso.
È un dream Watch, exit watch, chiamatelo come volete...ma è qualcosa di straordinario!
Quanto a questo, pur non avendolo mai visto dal vero, ti credo cecamente.

fansie

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Re:F.P. Journe Chronomètre Optimum
« Risposta #48 il: Agosto 01, 2020, 20:49:47 pm »
Al di là di tutti i quesiti e dubbi, ho avuto la fortuna di vedere l’orologio dal vivo e provarlo.
È qualcosa che se non si prova al polso non si riesce a capire. Ti da proprio l’idea di qualcosa d’importante, di qualcosa di “alto”. Era accanto ad un altro Journe e la differenza era abissale, sembravano due orologi di due case diverse.
Lo guardi e dici “wow”, lo provi e i battiti accelerano! Ti rapisce e non vorresti mai più toglierlo dal polso.
È un dream Watch, exit watch, chiamatelo come volete...ma è qualcosa di straordinario!
Quanto a questo, pur non avendolo mai visto dal vero, ti credo cecamente.

Come dice Bud Spencer: "punta senza vedere, fidati ciecamente del sedere!".
Federico

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Re:F.P. Journe Chronomètre Optimum
« Risposta #49 il: Agosto 02, 2020, 19:26:50 pm »
Al di là di tutti i quesiti e dubbi, ho avuto la fortuna di vedere l’orologio dal vivo e provarlo.
È qualcosa che se non si prova al polso non si riesce a capire. Ti da proprio l’idea di qualcosa d’importante, di qualcosa di “alto”. Era accanto ad un altro Journe e la differenza era abissale, sembravano due orologi di due case diverse.
Lo guardi e dici “wow”, lo provi e i battiti accelerano! Ti rapisce e non vorresti mai più toglierlo dal polso.
È un dream Watch, exit watch, chiamatelo come volete...ma è qualcosa di straordinario!
Quanto a questo, pur non avendolo mai visto dal vero, ti credo cecamente.

Come dice Bud Spencer: "punta senza vedere, fidati ciecamente del sedere!".

Era di terence cmq la citazione
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Re:F.P. Journe Chronomètre Optimum
« Risposta #50 il: Agosto 02, 2020, 19:37:04 pm »

Re:F.P. Journe Chronomètre Optimum
« Risposta #51 il: Agosto 03, 2020, 09:14:08 am »

Fabrizio Rotoloni (persson)

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Re:F.P. Journe Chronomètre Optimum
« Risposta #52 il: Agosto 03, 2020, 22:31:53 pm »
io onestamente non riesco a comprendere come quello scappamento non necessiti di lubrificazione, vedo i perni delle due ruote nei rubini, idem quello dell' "ancora" o del bilanciere.
Mi sfugge qualcosa?

P.s. Un'altra curiosità, dato che Journe utilizza principalmente oro e platino, mi sembra che nei listini, di tutti i produttori, i modelli in platino continuano ad avere prezzi più alti dell'oro, come mai? Ormai sono anni che il valore del platino è calato moltissimo, oggi siamo a circa la metà dell'oro...
« Ultima modifica: Agosto 04, 2020, 08:57:31 am da Fabrizio Rotoloni (persson) »

fansie

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Re:F.P. Journe Chronomètre Optimum
« Risposta #53 il: Agosto 04, 2020, 17:45:22 pm »
io onestamente non riesco a comprendere come quello scappamento non necessiti di lubrificazione, vedo i perni delle due ruote nei rubini, idem quello dell' "ancora" o del bilanciere.
Mi sfugge qualcosa?

P.s. Un'altra curiosità, dato che Journe utilizza principalmente oro e platino, mi sembra che nei listini, di tutti i produttori, i modelli in platino continuano ad avere prezzi più alti dell'oro, come mai? Ormai sono anni che il valore del platino è calato moltissimo, oggi siamo a circa la metà dell'oro...

Mi pare di aver sentito che il platino è più duro dell'oro e quindi più costoso da lavorare. Quindi se in natura costa meno, lavorato verrebbe a costare di più.
Forse un pò influisce la moda, percui il bianco è più richiesto del giallo in questo periodo.
Federico

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Re:F.P. Journe Chronomètre Optimum
« Risposta #54 il: Agosto 04, 2020, 19:13:51 pm »
io onestamente non riesco a comprendere come quello scappamento non necessiti di lubrificazione, vedo i perni delle due ruote nei rubini, idem quello dell' "ancora" o del bilanciere.
Mi sfugge qualcosa?



i perni sono lubrificati,le due ruote di scappamento funzionano a secco.
non è che journe abbia scoperto l'acqua calda,nella storia dell'orologeria ci sono svariati esempi di scappamenti ad impulso diretto
che funzionano senza lubrificazione,
lo fece già Breguet con tecnologie e materiali che non erano certo quelli di oggi.

Fabrizio Rotoloni (persson)

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Re:F.P. Journe Chronomètre Optimum
« Risposta #55 il: Agosto 04, 2020, 19:37:18 pm »
Mi pare di aver sentito che il platino è più duro dell'oro e quindi più costoso da lavorare. Quindi se in natura costa meno, lavorato verrebbe a costare di più.
Forse un pò influisce la moda, percui il bianco è più richiesto del giallo in questo periodo.

Perdonami ma secondo il principio della della durezza l'acciaio è più duro sia delle leghe di oro, che dell'oro puro che del platino e quindi dovrebbe valere più di tutti... Oltretutto ha di certo un consumo utensile maggiore nelle lavorazioni ma ti garantisco che questo è un costo del tutto trascurabile a questi livelli.
Non parlo di rarità, mode o o difficoltà di lavorazione. Parlo di semplici quotazioni di mercato 20-30 anni fa il platino al grammo valeva più delle leghe d'oro, oggi vale circa la metà (attualmente i metalli preziosi con maggior valore sono il rodio ed il palladio) quindi non capisco perché anche nel settore orologiero i prezzi non seguano l'andamento del valore di queste materie prime
« Ultima modifica: Agosto 04, 2020, 20:08:51 pm da Fabrizio Rotoloni (persson) »

Fabrizio Rotoloni (persson)

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Re:F.P. Journe Chronomètre Optimum
« Risposta #56 il: Agosto 04, 2020, 20:02:59 pm »
i perni sono lubrificati,le due ruote di scappamento funzionano a secco.
non è che journe abbia scoperto l'acqua calda,nella storia dell'orologeria ci sono svariati esempi di scappamenti ad impulso diretto
che funzionano senza lubrificazione,
lo fece già Breguet con tecnologie e materiali che non erano certo quelli di oggi.
grazie fabri, comprendo che avendo impulsi diretti, i tempi di impegno e disimpegno delle facce delle pietre sono molto più ridotti e quindi anche le forze in gioco sui perni delle ruote e delle leve sono minori ma gli attriti per rotazione tra i perni ed i cuscinetti ci sono comunque, questa riduzione di forze è sufficiente a garantire nessuna usura in condizioni di lavoro a secco? Io ho sempre avuto diverse perplessità in questo.
Discorso differente secondo me è con lubrificazione a secco, vedi polvere di bisolfuro di molibdeno o polvere di grafite, ecc.
« Ultima modifica: Agosto 04, 2020, 20:11:10 pm da Fabrizio Rotoloni (persson) »