Orologico Forum 3.0

Stato del settore orologiero svizzero - 2020 [AGGIORNATO]

Errol

  • *****
  • 3425
    • Mostra profilo
Re:Stato del settore orologiero svizzero - 2020 [AGGIORNATO]
« Risposta #60 il: Marzo 20, 2020, 16:06:57 pm »
Pero' se l'Urwerk avesse avuto come meccanica base un 2892 lo avresti comprato a quella cifra?
E se il L&S o il Journe avessero avuto un calibro base non nobile diemmeo li avrebbe acquistati?
E sospetto che Bonimba non avrebbe speso quello che ha speso per acquistare il BP perpetuale se fosse stato mosso da una Eta 2892A9.

Per tornare al punto di partenza del mio intervento:se a spingerci all'acquisto fosse l'estetica il primum movens avremmo solo orologi al quarzo,piu' precisi,molto piu' pratici ed infinitamente meno cari da manutenere.

Monta lo zenith élite che te credi......quasi quasi era megli il 2892.


Mo va bene tutto, ma non è così.
I migliori oroligiai d’Italia non hanno voluto metterci le mani.
Se vogliamo scherzare ok scherziamo.

Detto e premesso che gli urwerk sono per me orribili e quindi, come per tutte le cose che non mi piacciono vedo solo i difetti, dico che guardando le rarissime foto che si trovano e che fanno vedere il calibro base si nota l’incasso di un calibro basic (o meglio esattamente come esce da zenith), il calibro è stato accuratamente carenato da tutti i lati (hai visto mai qualcuno dovesse vederlo) e non c’è mai alcuna menzione del calibro base usato.....insomma, ad altre marche non l’avreste fatta passare liscia.
Poi oh, ognuno compra ciò che vuole e attribuisce valore a quello che meglio crede. Io pure ho comprato il Top Gun pur sapendo che monta il 7750....me ne frego perché l’orologio mi piace un sacco....ma di certo non voglio farlo passare per un calibro speciale”. (E non raccontatemi la tavoletta del modulo...AP l’ha fatto 30 anni fa....lasciando la complicazione in vista.

Ps: il paradosso è che mi sta pure bene  :D
        

Bertroo

  • *****
  • 32581
    • Mostra profilo
Re:Stato del settore orologiero svizzero - 2020 [AGGIORNATO]
« Risposta #61 il: Marzo 20, 2020, 16:54:02 pm »
Credo sia palese che il calibro base sia un zenith élite. Ma se è per questo anche il destriero di scafusia è base 7750
Il che non significa che sia un 7750.
Paragonare il calibro di quel l’Urwerk ad un 7750(che posseggo) è come paragonare due cose marroni di cui una puzza e l’altra profuma. E il 7750 in questo caso non è quella che profuma.
Oltretutto la complessità non è solo nel fatto dell’energia per i satelliti, non è solo nel fatto di creare un modulo che appunto fa ruotare i bracci e i satelliti, ma sta anche nel fatto di raccordare quelle che sono le indicazioni dei satelliti sul quadrante con la regolazione sul fondello, i secondo continui sul fondello e la riserva di carica.
Oltretutto, sempre gli stessi orologiai che non han voluto toccarlo, senza essersi parlati, hanno definito geniale il fatto di utilizzare un calibro automatico per farlo diventare manuale! E non si tratta solo di levare il rotore.
E se Baumgartner è considerato un genio della meccanica un motivo ci sarà...altro che zenith élite.

Sullo sta bene...quello sta bene a tutti! È talmente bello che se lo indossa la signorina Silvani diventa f**a anche lei! :D
« Ultima modifica: Marzo 20, 2020, 16:56:04 pm da Bertroo »

Errol

  • *****
  • 3425
    • Mostra profilo
Re:Stato del settore orologiero svizzero - 2020 [AGGIORNATO]
« Risposta #62 il: Marzo 20, 2020, 18:21:14 pm »
Credo sia palese che il calibro base sia un zenith élite. Ma se è per questo anche il destriero di scafusia è base 7750
Il che non significa che sia un 7750.
Paragonare il calibro di quel l’Urwerk ad un 7750(che posseggo) è come paragonare due cose marroni di cui una puzza e l’altra profuma. E il 7750 in questo caso non è quella che profuma.
Oltretutto la complessità non è solo nel fatto dell’energia per i satelliti, non è solo nel fatto di creare un modulo che appunto fa ruotare i bracci e i satelliti, ma sta anche nel fatto di raccordare quelle che sono le indicazioni dei satelliti sul quadrante con la regolazione sul fondello, i secondo continui sul fondello e la riserva di carica.
Oltretutto, sempre gli stessi orologiai che non han voluto toccarlo, senza essersi parlati, hanno definito geniale il fatto di utilizzare un calibro automatico per farlo diventare manuale! E non si tratta solo di levare il rotore.
E se Baumgartner è considerato un genio della meccanica un motivo ci sarà...altro che zenith élite.

Sullo sta bene...quello sta bene a tutti! È talmente bello che se lo indossa la signorina Silvani diventa f**a anche lei! :D

scusami Roby, ma tu veramente credi sia difficile fare quello? il moto alla struttura a tre bracci è semplice, basta collegare il telaio che sostiene i satelliti, alla ruota cui generalmente colleghi la sfera delle ore, con una demoltiplica per farlo girare ogni tre ore anzichè in una (ma ripeto basta vedere uno SW di AP che ha tutto in vista e non nasconde nulla e si capisce bene come i satelliti girano), sul fatto di aver fatto diventare manuale un automatico (che poi gli elite manuali esistono, quindi pure qua ....) secondo me l'unico scopo era quello di lasciare il fondo del calibro libero per poter passare gli alberi di secondi e riserva. e pure qui non vedo grosse complicazioni, basta un perno che va giù anzichè andare su.
poi che il tutto sia stato fatto con soluzioni innovative e particolari può essere, e magari per questo gli orologiai che hai interpellato si sono tirati indietro, (più per ignoranza sul calibro che per difficoltà oggettiva a mio modo di vedere),

Io comunque non ci vedo nulla di eccezionale.
ma a parte questo, quello che proprio non va è il lato estetico...ma li si va sul personale e alzo le mani

« Ultima modifica: Marzo 20, 2020, 18:23:10 pm da Errol »
        

Bertroo

  • *****
  • 32581
    • Mostra profilo
Re:Stato del settore orologiero svizzero - 2020 [AGGIORNATO]
« Risposta #63 il: Marzo 20, 2020, 19:17:38 pm »
Io non sono un tecnico orologiaio e mi fido di ciò che dicono i tecnici orologiai.
Oh visto che è così facile allora quei due sono due scemi e Baumgartner un cretino come tutti quelli che lo definiscono un super complicato.

Alzo le mani anche io tanto gli darai contro a prescindere anche se si venisse a scoprire che è fatto con la criptonite di Superman  :D

P.s. Le indicazioni sul fondello non sono simmetriche a quelle del quadrante pertanto non credo che il sistema sia quello descritto.
« Ultima modifica: Marzo 20, 2020, 19:58:31 pm da Bertroo »

Re:Stato del settore orologiero svizzero - 2020 [AGGIORNATO]
« Risposta #64 il: Marzo 21, 2020, 18:04:53 pm »
Credo sia palese che il calibro base sia un zenith élite. Ma se è per questo anche il destriero di scafusia è base 7750
Il che non significa che sia un 7750.
Paragonare il calibro di quel l’Urwerk ad un 7750(che posseggo) è come paragonare due cose marroni di cui una puzza e l’altra profuma. E il 7750 in questo caso non è quella che profuma.
Oltretutto la complessità non è solo nel fatto dell’energia per i satelliti, non è solo nel fatto di creare un modulo che appunto fa ruotare i bracci e i satelliti, ma sta anche nel fatto di raccordare quelle che sono le indicazioni dei satelliti sul quadrante con la regolazione sul fondello, i secondo continui sul fondello e la riserva di carica.
Oltretutto, sempre gli stessi orologiai che non han voluto toccarlo, senza essersi parlati, hanno definito geniale il fatto di utilizzare un calibro automatico per farlo diventare manuale! E non si tratta solo di levare il rotore.
E se Baumgartner è considerato un genio della meccanica un motivo ci sarà...altro che zenith élite.

Sullo sta bene...quello sta bene a tutti! È talmente bello che se lo indossa la signorina Silvani diventa f**a anche lei! :D


poi che il tutto sia stato fatto con soluzioni innovative e particolari può essere, e magari per questo gli orologiai che hai interpellato si sono tirati indietro, (più per ignoranza sul calibro che per difficoltà oggettiva a mio modo di vedere)




Ecco qui c'è da considerare che un orologiaio che mette le mani su un orologio particolare come un Urwerk, lo deve poter smontare agevolmente rischiando il minimo possibile, quindi intervenire nei punti giusti, con gli attrezzi giusti e le giuste forze, evitando il più possibile di fare danno, lo dovrà lavare e lubrificare senza alcuna istruzione su dove, su quantità e qualità degli oli da usare, lo dovrà rimontare(cosa diversa dallo smontare e chi ha un pò di pratica del mestiere lo sa), sa già che se dovesse anche rilevare un problema qualsiasi ad uno dei componenti che non riguardino il solo calibro anche se non per danno indotto ma per difetti o usura, non avrà modo alcuno di accedere alla ricambistica necessaria.
Insomma trovo assolutamente normale che anche un orologiaio esperto e ben attrezzato dia forfait davanti a possibili e probabili problemi nell'eventuale presa in carico del lavoro se fatto a cuor leggero.
« Ultima modifica: Marzo 21, 2020, 18:08:05 pm da leolunetta »
Non c'è nulla di nobile nell'essere superiori a qualcun'altro.
La vera nobiltà è nell'essere superiori a chi eravamo ieri.
-Samuel Johnson-

e.m.

  • *****
  • 1839
    • Mostra profilo
Re:Stato del settore orologiero svizzero - 2020 [AGGIORNATO]
« Risposta #65 il: Marzo 21, 2020, 18:10:59 pm »
Come non essere d'accordo con Leandro?

Bertroo

  • *****
  • 32581
    • Mostra profilo
Re:Stato del settore orologiero svizzero - 2020 [AGGIORNATO]
« Risposta #66 il: Marzo 21, 2020, 18:29:10 pm »
Assolutamente
Proprio perché non si parla di un calibro comune e semplice come è stato detto.
Le stesse persone hanno messo mano e mettono mano su ripetizioni Patek e non, su un calendario perpetuo delle migliori case e non e sai cosa dicono? “Per quanto complicato quello è. Può cambiare qualcosa ma il calibro è quello”.
Questo è qualcosa di diverso e innovativo che non c’entra nulla col cal base.
« Ultima modifica: Marzo 21, 2020, 18:31:50 pm da Bertroo »

alanford

  • *****
  • 6828
  • Ciampino
    • Mostra profilo
    • E-mail
Re:Stato del settore orologiero svizzero - 2020 [AGGIORNATO]
« Risposta #67 il: Marzo 21, 2020, 19:06:07 pm »
Assolutamente
Proprio perché non si parla di un calibro comune e semplice come è stato detto.
Le stesse persone hanno messo mano e mettono mano su ripetizioni Patek e non, su un calendario perpetuo delle migliori case e non e sai cosa dicono? “Per quanto complicato quello è. Può cambiare qualcosa ma il calibro è quello”.
Questo è qualcosa di diverso e innovativo che non c’entra nulla col cal base.

Non mi è mai piaciuto il genere e lo sai ma ho grandissimo rispetto per questa opera meccanica.
Credo che l'origine del calibro (non sapevo fosse uno Zenith) abbia una importanza assolutamente relativa.

Bertroo

  • *****
  • 32581
    • Mostra profilo
Re:Stato del settore orologiero svizzero - 2020 [AGGIORNATO]
« Risposta #68 il: Marzo 21, 2020, 19:11:12 pm »
Assolutamente
Proprio perché non si parla di un calibro comune e semplice come è stato detto.
Le stesse persone hanno messo mano e mettono mano su ripetizioni Patek e non, su un calendario perpetuo delle migliori case e non e sai cosa dicono? “Per quanto complicato quello è. Può cambiare qualcosa ma il calibro è quello”.
Questo è qualcosa di diverso e innovativo che non c’entra nulla col cal base.

Non mi è mai piaciuto il genere e lo sai ma ho grandissimo rispetto per questa opera meccanica.
Credo che l'origine del calibro (non sapevo fosse uno Zenith) abbia una importanza assolutamente relativa.

Concordo in maniera più assoluta

Errol

  • *****
  • 3425
    • Mostra profilo
Re:Stato del settore orologiero svizzero - 2020 [AGGIORNATO]
« Risposta #69 il: Marzo 22, 2020, 09:10:33 am »
Credo sia palese che il calibro base sia un zenith élite. Ma se è per questo anche il destriero di scafusia è base 7750
Il che non significa che sia un 7750.
Paragonare il calibro di quel l’Urwerk ad un 7750(che posseggo) è come paragonare due cose marroni di cui una puzza e l’altra profuma. E il 7750 in questo caso non è quella che profuma.
Oltretutto la complessità non è solo nel fatto dell’energia per i satelliti, non è solo nel fatto di creare un modulo che appunto fa ruotare i bracci e i satelliti, ma sta anche nel fatto di raccordare quelle che sono le indicazioni dei satelliti sul quadrante con la regolazione sul fondello, i secondo continui sul fondello e la riserva di carica.
Oltretutto, sempre gli stessi orologiai che non han voluto toccarlo, senza essersi parlati, hanno definito geniale il fatto di utilizzare un calibro automatico per farlo diventare manuale! E non si tratta solo di levare il rotore.
E se Baumgartner è considerato un genio della meccanica un motivo ci sarà...altro che zenith élite.

Sullo sta bene...quello sta bene a tutti! È talmente bello che se lo indossa la signorina Silvani diventa f**a anche lei! :D


poi che il tutto sia stato fatto con soluzioni innovative e particolari può essere, e magari per questo gli orologiai che hai interpellato si sono tirati indietro, (più per ignoranza sul calibro che per difficoltà oggettiva a mio modo di vedere)




Ecco qui c'è da considerare che un orologiaio che mette le mani su un orologio particolare come un Urwerk, lo deve poter smontare agevolmente rischiando il minimo possibile, quindi intervenire nei punti giusti, con gli attrezzi giusti e le giuste forze, evitando il più possibile di fare danno, lo dovrà lavare e lubrificare senza alcuna istruzione su dove, su quantità e qualità degli oli da usare, lo dovrà rimontare(cosa diversa dallo smontare e chi ha un pò di pratica del mestiere lo sa), sa già che se dovesse anche rilevare un problema qualsiasi ad uno dei componenti che non riguardino il solo calibro anche se non per danno indotto ma per difetti o usura, non avrà modo alcuno di accedere alla ricambistica necessaria.
Insomma trovo assolutamente normale che anche un orologiaio esperto e ben attrezzato dia forfait davanti a possibili e probabili problemi nell'eventuale presa in carico del lavoro se fatto a cuor leggero.

secondo me dici esattamente quello che dico io.
il "rifiuto" dei vari orologiai interpellati è legato, a mio avviso, alla non conoscenza del manufatto nel suo complesso, non del calibro in se stesso e/o di come funzionano le indicazioni aggiunte, che mi sembra concettualmente abbastanza banali pure per me.
se però per smontare il telaio porta satelliti serve una chiavetta particolare di certo l'orologiaio che ne vedrà uno in tutta la vita non si attrezza per un lavoro una tantum.
ripeto, poi basta visto che l'argomento mi interessa il giusto, io non ci vedo tutta sta complicazione, ci vedo solo una una particolarità costruttiva inusuale ed esclusiva.