Orologico Forum 3.0

Evoluzione dei calibri El Primero nell’Era Nataf

Fabrizio Rotoloni (persson)

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Re:Evoluzione dei calibri El Primero nell’Era Nataf
« Risposta #15 il: Luglio 22, 2020, 19:26:55 pm »
Una domanda: mi pare di capire che il primo modello Open, con calibro 4021, sebbene criticato per le scelte estetiche nasconda "alla vista" un calibro profondamente migliorato ma anche degno di considerazione dal punto di vista collezionistico. O sbaglio?

Se un giorno potrà avere un interesse collezionistico non ti saprei dire, il tempo ci darà la risposta, per quel che mi riguarda, io lo scelsi perché il periodo in cui decisi che era giunto il momento di realizzare il mio sogno coincideva con questo nuovo corso intrapreso dall'azienda e l'Open tracciava in modo distintivo un solco tra il prima ed il dopo che stava arrivando.
Questo è stato uno dei due fattori principali che mi fecero propendere per lui.
A distanza di 16 anni non ho pentimenti.
Un aspetto che mi sono totalmente dimenticato invece (metterò due righe) è stato l'incremento dei prezzi di listino (anche giocando sul cambio di valuta intervenuto con l'avvento dell'euro) avvenuto da un anno all'altro e che effettivamente faceva un po' storcere il naso ad acquistare lo stesso medesimo modello, come ad esempio il Chronomaster T acciaio con calendario completo e fasi di luna a 6.600 euro (listino ottobre 2002), quando l'anno prima era prezzato 4.712,67 euro, pari ai vecchi 9.125.000 lire (listino gennaio 2001), il tutto solo per avere in più un quadrante ed una massa oscillante rifinire a guillochè grain d'orge...
Almeno mentalmente, con un nuovo modello, così altamente  identificabile per giunta, si evitava "questo inganno" e si stava "un po' più a posto con la propria coscienza"... Diciamo così.... :D
« Ultima modifica: Luglio 22, 2020, 19:43:49 pm da Fabrizio Rotoloni (persson) »

Re:Evoluzione dei calibri El Primero nell’Era Nataf
« Risposta #16 il: Luglio 22, 2020, 21:16:22 pm »
Per quel che mi riguarda nel corso degli anni di zenith el primero ne ho avuti parecchi...
non comunque delle ultime generazioni...forse il piu' moderno è stato il chronomaster fasi luna,comunque ceduto ormai diversi anni fa'.
Attualmente il calibro mi è rimasto su due orologi..il daytona(che comunque l'ha modificato) e il 1911 Ebel orologio che è con me' da qualche anno ormai e devo dire ha sempre svolto egregiamente il suo compito...dal punto di vista dell'azionamento dei tasti mi sembra non cosi' rigido come certia altri zenith avuti in passato.


Fabrizio Rotoloni (persson)

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Re:Evoluzione dei calibri El Primero nell’Era Nataf
« Risposta #17 il: Luglio 22, 2020, 21:44:53 pm »
Possibile che Ebel (bellissima l'estetica del 1911! Molto anni 80) abbia richiesto a Zenith dei calibri modificati sotto l'aspetto dei leveraggi dei pulsanti o che li abbiano modificati loro.
Quanto al Daytona, forse non tutti sanno che la Zenith non forniva a Rolex gli sbozzi ma forniva i calibri completi, pronti da incassare, che venivano assemblati con i loro bilancieri Microstella e frequenza diminuita a 28.800 a/h in un apposito reparto interno alla manifattura di Le Locle.
« Ultima modifica: Luglio 22, 2020, 22:04:14 pm da Fabrizio Rotoloni (persson) »

Re:Evoluzione dei calibri El Primero nell’Era Nataf
« Risposta #18 il: Luglio 22, 2020, 22:22:49 pm »
Possibile che Ebel (bellissima l'estetica del 1911! Molto anni 80) abbia richiesto a Zenith dei calibri modificati sotto l'aspetto dei leveraggi dei pulsanti o che li abbiano modificati loro.
Quanto al Daytona, forse non tutti sanno che la Zenith non forniva a Rolex gli sbozzi ma forniva i calibri completi, pronti da incassare, che venivano assemblati con i loro bilancieri Microstella e frequenza diminuita a 28.800 a/h in un apposito reparto interno alla manifattura di Le Locle.

ho letto da qualche parte che rolex apportava alla meccanica zenith circa 190 modifiche....(mi sembra uno sproposito..)

Fabrizio Rotoloni (persson)

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Re:Evoluzione dei calibri El Primero nell’Era Nataf
« Risposta #19 il: Luglio 22, 2020, 23:05:56 pm »
Non lo so, anche a me sembra una esagerazione, di certo tutto il "comparto di regolazione" è diverso e da quello che sapevo io, le modifiche, quante e qualsiasi esse fossero, fo certo erano progettare e definite da Rolex, ma fattivamente venivano fatte a Le Locle, non a Ginevra.

...e poi, a tutti, di contribuire con numerose foto dei modelli/calibri citati.

Grazie mille, felice abbia apprezzato il post.
Quanto alle foto dei modelli posso postarne molte nei prossimi giorni, cataloghi che ho ne sono pieni (purtroppo questo é un pessimo periodo tra lavoro e cose da fare a casa... ma con calma ci riusciró), per le foto dei calibri, non ne ho molte ma qualcosa nel web dovrebbe trovarsi...
Anni fa mi venne regalato questo meraviglioso libro che in 330 pagine illustrate racconta tutta la fantastica storia di questa Maison, percorrendola attraverso tutti i suoi calibri e modelli, con foto fantastiche tratte dalle piú importanti collezioni di estimatori del marchio e con dettagliate tabelle di referenze, esemplari prodotti, dati tecnici o descrizioni del perché di scelte, decisioni, ecc. (vi allego una pagina di esempio, piú una curiuositá che mostra come la collaborzione tra Zenith ed il Maestro incisore Kurt Shaffo, sia di lunga data... ben precedente i due modelli El Primero del 2002)
Tra i tanti capitoli tematici (uno su tutti quello che racconta del mitico calibro 135), inutile dire che ce n'é uno molto corposo e dettagliato dedicato all'El Primero... dove davvero viene detto tutto e che potrebbe essere la base per un sunto di quella che é stata la genesi e la "prima era" di questo movimento... se magari potrebbe interessare una discussione in tal senso (diciamo su tutta l'era pre-Nataf... data il suo egocentrismo sarebbe felicissimo di leggere questa terminologia! :D ), prossimamente qualcosa si potrebbe fare.
Dato che il libro era edito nel 2008, alla fine del volume vi é un accenno alla gestione di Nataf appunto... sono 4 paginette che vi allego, sperando che la leggibilitá sia decente...
« Ultima modifica: Luglio 22, 2020, 23:27:43 pm da Fabrizio Rotoloni (persson) »

Bertroo

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Re:Evoluzione dei calibri El Primero nell’Era Nataf
« Risposta #20 il: Luglio 22, 2020, 23:29:47 pm »
Beh in rete ci sono numerosi articoli e post a riguardo.
È palese come tante componenti siano diverse.
Di contro non mi stupisco affatto se Rolex avesse chiesto le modifiche direttamente a zenith e quest’ultima consegnava i calibri pronti come ordinati.
Non ci vedo nulla strano, particolare o denigrante. Anzi.
Ciò non toglie che al vecchio “zenith” gli preferisco di gran lunga il 4130 di manifattura.

Fabrizio Rotoloni (persson)

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Re:Evoluzione dei calibri El Primero nell’Era Nataf
« Risposta #21 il: Luglio 22, 2020, 23:31:50 pm »
ultime due...

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Re:Evoluzione dei calibri El Primero nell’Era Nataf
« Risposta #22 il: Luglio 22, 2020, 23:41:26 pm »
Non ci vedo nulla strano, particolare o denigrante. Anzi.
Ciò non toglie che al vecchio “zenith” gli preferisco di gran lunga il 4130 di manifattura.
no no, infatti non c'é nulla di strano o di denigrante, era solo per specificare un aspetto che magari non tutti conoscono.
Quanto al 4130... sono gusti, dal mio punto di vista ti dico "anche no", non amo gli innesti verticali, per essere un calibro del 2000 mi sembra strutturalmente (platina, ponti, ecc) molto "ispirato" all'El Primero o quanto meno poco personale e fantasioso... ha perfino la stessa medesima altezza (fatalitá?)... mentre per il precedente 4030... ho sempre trovato assurda la riduzione di frequenza... voluta in fondo per poter effettuare le revisioni in house dei loro orologi.
Sul lato filosofico, l'El Primero ha scritto una nuova pagina di storia... il 4130 é uno dei tanti calibri cronografici della storia e al polso preferisco portare il primo... almeno, io la vedo cosí.
« Ultima modifica: Luglio 23, 2020, 00:01:48 am da Fabrizio Rotoloni (persson) »

Bertroo

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Re:Evoluzione dei calibri El Primero nell’Era Nataf
« Risposta #23 il: Luglio 23, 2020, 08:08:30 am »
Beh si poi alla fine è una questione di gusti.
Ma il 4130 secondo me è un signor movimento (per la sua funzione e categoria). Non è a vista pertanto non mi disturba il fatto che sia ad innesto verticale, anche perché  automatico. Ma comunque è un calibro di concezione moderna e ben fatto che a lavora alla grande. Tutto sommato neanche troppo duro come innesti.
Rispetto al 4130 gli esplosi e le comparazioni dimostrano che sono due movimenti completamente diversi.
Si dice che anche IWC per il suo 80110(gran bel movimento) sia partito dalla stessa platina del 7750. Ma sono due mondi, piante, galassie, differenti.

Fabrizio Rotoloni (persson)

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Re:Evoluzione dei calibri El Primero nell’Era Nataf
« Risposta #24 il: Luglio 23, 2020, 09:12:40 am »
A si si, sicuramente un calibro all'altezza e di qualità, sono assolutamente d'accordo.
Mentre trovo poche informazioni e comunque non molto incoraggianti sul rinnovamento dell'El Primero... Questo nuovo calibro 3600, denominato El Primero 2 mi lascia un po' perplesso... Ma devo prima trovare più info...

Bonimba

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Re:Evoluzione dei calibri El Primero nell’Era Nataf
« Risposta #25 il: Luglio 23, 2020, 11:12:40 am »
C'è da dire che il 4130 viene una trentina  di anni dopo l El Primero.
« Ultima modifica: Luglio 23, 2020, 12:16:33 pm da Bonimba »
" Ho tirato avanti le lancette dell'orologio. Così , per ingannare il tempo " A. Bergonzoni

Errol

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Re:Evoluzione dei calibri El Primero nell’Era Nataf
« Risposta #26 il: Luglio 23, 2020, 17:26:42 pm »
a me gli Zenith dell'era Nataf piacciono, sarò l'unico ma è così.
magari non proprio tutti ma a mio modo di vedere, con tutti i difetti del personaggio, bisogna riconoscergli di aver dato una nuova vita a Zenith con complicazioni mai viste prima, riportando il marchio ad un livello che aveva completamente perso.
Come esperienza io uno Zenith dell'era Nataf ce l'ho a casa, non è il mio ma di mia figlia, tutto colorato, buchi sul quadrante, ecc., però l'azionamento (non ho però paragoni con l'era pre Nataf) è come piace a me, di presenza, sia al tatto che all'udito.
a me gli azionamenti troppo morbidi non mi entusiasmano, preferisco sentirlo.
ho provato da poco un 38 mm a contatori sovrapposti  (nuovo) e devo dire di averlo trovato più duro (ma ancora piacevole) rispetto al mio
        

Fabrizio Rotoloni (persson)

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Re:Evoluzione dei calibri El Primero nell’Era Nataf
« Risposta #27 il: Luglio 23, 2020, 18:13:42 pm »
Concordo in pieno con la tua analisi Errol, il fermento creativo che ha attraversato Zenith in quegl'otto anni, da decenni non si vedeva in quella manifattura.
I due aspetti più discussi e discutibili della gestione Nataf sono stati il design molto spinto (che solo in alcuni casi arrivava ad essere estremamente pesante, io infatti più che quello avevo da rimproverare, a volte, una perdita di funzionalità sacrificata sull'altare dell'estetica... E questo per me è intollerabile ma ne parlerò più tardi) e non molto occidentale e incremento improvviso ed a volte esagerato dei prezzi, che di fatto divenivano quasi una delle credenziali per accreditarsi nel mondo dell'alta orologeria.
Quest'ultima cosa creò una sorta di ricambio della clientela  con un serio malcontento da parte di una buona fetta di quella storica ed affezionata.
Non è un caso che le successive gestioni hanno azzerato e totalmente rinnegato tutto ciò, facendo un brusco e vistoso retrofront su questi aspetti... L'estetica è tornata ad essere quella (e aime, solo quella!) classicissima degli esordi degli anni settanta ed i prezzi hanno si seguito un normale aumento per i pezzi di fascia media o di ingresso ma certo, ai tempi di Nataf, se vi volevate prendere un El Primero Tourbillon dovevate quasi mettere uno zero in più a questi prezzi:

https://www.chrono24.com/zenith/el-primero-tourbillon--mod1329.htm?dosearch=true&query=Zenith+El+Primero+Tourbillon&goal_suggest=1

Più tardi se riesco, cerco di "dare un volto" ai calibri elencati nel post di apertura...
Una considerazione finale...
Il mio grande rammarico per questo calibro è che, quella che a mio avviso doveva essere la complicazione più logica e naturale, la prima di tutte ad essere sviluppata, a distanza di oltre cinquanta anni non abbia ancora visto la luce... Il Foudroyante. 
« Ultima modifica: Luglio 23, 2020, 19:23:44 pm da Fabrizio Rotoloni (persson) »

Fabrizio Rotoloni (persson)

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Re:Evoluzione dei calibri El Primero nell’Era Nataf
« Risposta #28 il: Luglio 23, 2020, 21:51:05 pm »
Come ho avuto già modo di dire, sulle pagine ufficiali della Zenith, ogni minima traccia di quegl'anni é stata minuziosamente eliminata...ma  fortunatamente qualcosa si salva sempre!
Se dovessi scegliere un video che riassume tutta la visione e l'operato di Nataf... Non potrei che scegliere questo!
Qui, in tre minuti e ventuno secondi, c'è tutto.
C'è la sua "mission", il suo "superomismo", l'esaltazione di uno dei più alti gradini tecnici mai raggiunti in ambito orologiero e la celebrazione di un design tanto estremo da rendere quasi inutile l'oggetto che incassa tanta meraviglia tecnologica.

https://www.youtube.com/watch?v=wj__ig-vYis&app=desktop

P.s. Io, ogni, volta che "si entra" dentro lo scappamento (ed è un po' un must dei video-rendering di quegl'anni) e la musica si abbassa, lasciando spazio al ritmo della frequenza di quel cuore meccanico ... Muoio letteralmente!
« Ultima modifica: Luglio 24, 2020, 10:29:06 am da Fabrizio Rotoloni (persson) »

Bertroo

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Re:Evoluzione dei calibri El Primero nell’Era Nataf
« Risposta #29 il: Luglio 23, 2020, 22:16:40 pm »
Io comunque ancora devo capire, sono serio, se l’era Nataf è stata geniale e di rilancio per zenith oppure no...