Orologico Forum 3.0

Record Bulgari

Fabrizio Rotoloni (persson)

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Re:Record Bulgari
« Risposta #15 il: Agosto 28, 2020, 16:03:53 pm »
bhe, premesso che personalmente i termini "ultrapiatto" e "ben proporzionato"... io non riesco a concepirli in una stessa frase, per me e per tutti i dizionari di orologeria che conosco gli spessori dei calibri non hanno nulla a che vedere con le complicazioni (cheche ne dica Giulio Papi, che non é dio in terra), le quali per definizione appunto sono tutte quelle informazioni o funzionalitá aggiuntive a quelle di un calibro base ore - minuti... secondo questa definizione l'unica eccezione sarebbe quella che per assurdo é considerata la complicazione principe, il tourbillon, che comunque se a un minuto puó fungere da indicatore dei secondi e quindi anche lui aggiungere un'ulteriore informazione (oltre al suo primo scopo, quello di annullare gli effetti della forza di gravitá, che é comunque una funzionalitá) e quindi rientra nella categoria.
Forse voi volevate intendere "complessitá costruttiva", che é cosa differente e su questo possiamo essere d'accordo... ma é comunque una complessitá che porta necessariamente a compromessi e tutti fini a loro stessi, in quanto ogni tipo di complicazione é giá perfettamente funzionale e fruibile in calibri di spessori piú che umani ed accettabilissimi (per me necessari), sia per estetica che per indossabilitá... ma é giusto che comunque qualcuno esplori anche questo settore avvicinandosi sempre piú ai limiti del possibile... che comunque credo resterá una piccola nicchia come é sempre stato fino ad oggi.
Del resto che percentuale di vendite hanno gli ultrapiatti? o quanti modelli di questo genere vengono messi a catalogo dalle case in confronto all'intero ventaglio di modelli proposti? o ancora quanti sono i marchi a puntare principalmente su questo tipo di orologi... pochissimi, da sempre.
Quindi é prorpio per questo che penso che in Bulgari non diventeranno mai i numeri uno sulla fascia media del mercato, almeno puntando solo sullo spessore ultraridotto dei loro calibri.
« Ultima modifica: Agosto 28, 2020, 21:52:23 pm da Fabrizio Rotoloni (persson) »

fansie

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Re:Record Bulgari
« Risposta #16 il: Agosto 28, 2020, 16:41:04 pm »
Non volevo dire che fare orologi ultrapiatti è una complicazione.
Volevo dire che se si punta sempre alla massima robustezza, si dovrebbero escludere pure complicazioni, scheletrature, forme di cassa spigolose, tutto insomma... E invece per me il bello è proprio quello: riuscire laddove le leggi della fisica sono avverse.

Poi il gusto è soggettivo. Io ho provato il Piaget Altipiano da 2 millimetri in negozio. Per me favoloso. Mi dava proprio l'idea di una cosa speciale e preziosa, sottile in quel modo. Però capisco pure che possa non piacere, alla fine è un'estetica molto estrema.
Federico

Alessandrino Mercuri(alanford)

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Re:Record Bulgari
« Risposta #17 il: Agosto 28, 2020, 17:01:46 pm »
Il 90% delle funzioni , delle ricercatezze dei record in orologeria sono inutili perchè è proprio l'orologio in se che è inutile.
Il mondo degli orologi meccanici lo tiene in vita gli appassionati che guardano appunto queste cose e tra gli appassionati ci sono quelli di orologi meccanici sottili.

e.m.

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Re:Record Bulgari
« Risposta #18 il: Agosto 28, 2020, 18:52:52 pm »
bhe, premesso che personalmente i termini "ultrapiatto" e "ben proporzionato"... io non riesco a concepirli in una stessa frase per me e per tutti i dizionari di orologeria che conosco gli spessori dei calibri non hanno nulla a che vedere con le complicazioni (cheche ne dica Giulio Papi, che non é dio in terra), le quali per definizione appunto sono tutte quelle informazioni o funzionalitá aggiuntive a quelle di un calibro base ore - minuti... secondo questa definizione l'unica eccezione sarebbe quella che per assurdo é considerata la complicazione principe, il tourbillon, che comunque se a un minuto puó fungere da indicatore dei secondi e quindi anche lui aggiungere un'ulteriore informazione (oltre al suo primo scopo, quello di annullare gli effetti della forza di gravitá, che é comunque una funzionalitá) e quindi rientra nella categoria.
Forse voi volevate intendere "complessitá costruttiva", che é cosa differente e su questo possiamo essere d'accordo... ma é comunque una complessitá che porta necessariamente a compromessi e tutti fini a loro stessi, in quanto ogni tipo di complicazione é giá perfettamente funzionale e fruibile in calibri di spessori piú che umani ed accettabilissimi (per me necessari), sia per estetica che per indossabilitá... ma é giusto che comunque qualcuno esplori anche questo settore avvicinandosi sempre piú ai limiti del possibile... che comunque credo resterá una piccola nicchia come é sempre stato fino ad oggi.
Del resto che percentuale di vendite hanno gli ultrapiatti? o quanti modelli di questo genere vengono messi a catalogo dalle case in confronto all'intero ventaglio di modelli proposti? o ancora quanti sono i marchi a puntare principalmente su questo tipo di orologi... pochissimi, da sempre.
Quindi é prorpio per questo che penso che in Bulgari non diventeranno mai i numeri uno sulla fascia media del mercato, almeno puntando solo sullo spessore ultraridotto dei loro calibri.
Quindi,se ho ben capito,la valenza di un orologio è data dai volumi di vendita.
Si torna a parlare da azionisti e non da appassionati.

Fabrizio Rotoloni (persson)

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Re:Record Bulgari
« Risposta #19 il: Agosto 28, 2020, 20:35:55 pm »
no é semplicemente data da quello che i clienti storicamente, da sempre, hanno preferito con le loro scelte...
C'é chi nella storia ha scelto e sceglie degli ultrapiatti? certo, altrimenti non esisterebbero piú neppure.
Quanti sono? la minor parte dei clienti... un caso?!?!
Tra l'altro, personalmente, da amante della meccanica orologiera, ho sempre preteso di avere un calibro a vista e oltre alle parti meccaniche in funzione (leve, ruote, molle... non a caso amo i cronografi), alle finiture ed all'estetica in genere, reputo necessario per il mio piacere visivo una certa tridimensionalità... che di certo non va d'accordo con un calibro ultrapiatto.
Ma, de gustibus...
« Ultima modifica: Agosto 28, 2020, 21:58:32 pm da Fabrizio Rotoloni (persson) »

Fabrizio Rotoloni (persson)

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Re:Record Bulgari
« Risposta #20 il: Agosto 28, 2020, 20:37:27 pm »
Il 90% delle funzioni , delle ricercatezze dei record in orologeria sono inutili perchè è proprio l'orologio in se che è inutile.
Il mondo degli orologi meccanici lo tiene in vita gli appassionati che guardano appunto queste cose e tra gli appassionati ci sono quelli di orologi meccanici sottili.
Sicuramente che ci sono... , chi ha mai detto il contrario.
p.s.Per me il 90% delle funzioni non sono inutili.

Fabrizio Rotoloni (persson)

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Re:Record Bulgari
« Risposta #21 il: Agosto 28, 2020, 20:48:12 pm »
Non volevo dire che fare orologi ultrapiatti è una complicazione.
Volevo dire che se si punta sempre alla massima robustezza, si dovrebbero escludere pure complicazioni, scheletrature, forme di cassa spigolose, tutto insomma... E invece per me il bello è proprio quello: riuscire laddove le leggi della fisica sono avverse.

Poi il gusto è soggettivo. Io ho provato il Piaget Altipiano da 2 millimetri in negozio. Per me favoloso. Mi dava proprio l'idea di una cosa speciale e preziosa, sottile in quel modo. Però capisco pure che possa non piacere, alla fine è un'estetica molto estrema.
si si ho capito quello che intendevi... sulle scheletrature apri una porta aperta con me... salvo che non stiamo parlando di un calibro che viene progettato e calcolato per nascere con parti meccaniche a vista.
Per il resto io non dico che il cardine fondamentale debba essere sempre e solo perseguire la massima robustezza... sarebbe come dire che bisognerebbe rinunciare alle automobili per andare in giro solo con biciclette a ruote piene, cosí di problemi non ne avresti di certo, é chiaro che sarebbe assurdo ma almeno per gli orologi complicati quella eventuale maggior delicatezza sarebbe il costo per avere qualcosa, poco o tanto, in piú... su un ultrapiatto, per me , e lo ribadisco, é un costo per non avere nulla in piú... quindi un costo da evitare.
Storicamente, dato che mi sembra che questo genere di oggetti abbia di certo un seguito ma comunque parecchio relativo, penso di non essere l'unico a pensare questo.
« Ultima modifica: Agosto 28, 2020, 20:54:10 pm da Fabrizio Rotoloni (persson) »

S.M.

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Re:Record Bulgari
« Risposta #22 il: Agosto 28, 2020, 21:09:45 pm »
La difficoltà negli ultrapiatti e negli scheletrati è proprio quella di renderli più esili e sottili possibile ma ancora sufficientemente robusti per restare affidabili.

Non ti credere, la storia dell’orologeria è costellata di fallimenti in questi campi.
Oggi forse un po’ di meno, ma 50 o 80 anni fa era un’impresa dove solo pochi hanno avuto successo.

 
Ciò che non si muove non si usura.......Quello che non c'è non si rompe.

Fabrizio Rotoloni (persson)

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Re:Record Bulgari
« Risposta #23 il: Agosto 28, 2020, 21:40:47 pm »
La difficoltà negli ultrapiatti e negli scheletrati è proprio quella di renderli più esili e sottili possibile ma ancora sufficientemente robusti per restare affidabili.

Non ti credere, la storia dell’orologeria è costellata di fallimenti in questi campi.
Oggi forse un po’ di meno, ma 50 o 80 anni fa era un’impresa dove solo pochi hanno avuto successo.
ah ne sono convinto, quando devi andare a tentativi e non si ha la possiblitá di calcolare o simulare sforzi e resistenze le cose diventano (o meglio, erano!) molto complicate e spesso anche la maestria non basta(va)...
« Ultima modifica: Agosto 28, 2020, 22:00:37 pm da Fabrizio Rotoloni (persson) »

fansie

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Re:Record Bulgari
« Risposta #24 il: Agosto 29, 2020, 11:07:07 am »
Chiaramente, I movimenti ultrapiatti non hanno interesse dell per la fascia più grande del mercato, che continua molto spesso,in un orologio a limitarsi a guardare marca e colore e non sa nemmeno come funziona.
Però secondo me, un pò i movimenti piatti, interessano agli appassionati di orologeria o comunque, sono tornati di interesse, perché negli ultimi 10 anni, dopo 50 anni che non venivano battuti nuovi record, (pur avendo oggi come detto un grande aiuto dalla tecnologia), hanno battuto 6 record Bulgari, 1 AP, 1 Piaget. Se in 10 anni sono stati battuti 8 record, significa che è ritornato un qualche interesse.
Federico

Re:Record Bulgari
« Risposta #25 il: Agosto 29, 2020, 14:32:01 pm »
Il 90% delle funzioni , delle ricercatezze dei record in orologeria sono inutili perchè è proprio l'orologio in se che è inutile.
Il mondo degli orologi meccanici lo tiene in vita gli appassionati che guardano appunto queste cose e tra gli appassionati ci sono quelli di orologi meccanici sottili.

pienamente d'accordo

Bertroo

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Re:Record Bulgari
« Risposta #26 il: Agosto 29, 2020, 16:04:54 pm »
Credo che, il finissimo e le sue declinazioni, siano una delle cose più interessanti dell’orologeria moderna.
Mi piacciono i movimenti sottili, a portare invece un po’ meno gli orologi sottili.
So che è una contraddizione in termini ma a me le casse piacciono un po’ spesse.
Anche se per quanto anche un finissimo è interessante all’acquisto.

Bug04

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Re:Record Bulgari
« Risposta #27 il: Agosto 30, 2020, 18:40:32 pm »
Un plauso a Bulgari, per innovazione e per linee del Finissimo, che apprezzo molto.
Certo, trovo decisamente eccessivi i 42 mm raggiunti in alcune versioni, considerato il tipo di orologio e anche le proporzioni rispetto all’esiguo spessore.
In merito alla questione delicatezza, certamente molte complicazioni lo sono, ma (tarlo personale) l’extrapiatto mi preoccupa in un modo inusuale e forse infondato... mi da’ l’idea che qualora ad es dovessi trovarmi ad appoggiarmi sulla mano, con un certo peso ad essa applicato (in posizione a angolo retto rispetto all’avambraccio per intendersi), la tensione sul bracciale (o cinturino) possa arrivare a piegare la cassa, specialmente su diametri importanti per effetto leva.