Orologico Forum 3.0

Marc&Darno' equazione del tempo

Re:Marc&Darno' equazione del tempo
« Risposta #30 il: Dicembre 22, 2020, 14:52:26 pm »
Molto carina l’incisione nel fondello, soprattutto perché chiara e nel contempo discreta nelle dimensioni e font dei caratteri (a mio gusto ovviamente).
Ciò che lo rende estremamente affascinante ai miei occhi è l’indiscutibile pregio tecnico/progettuale.
Rinnovo i complimenti

Ignazio
Grazie Ignazio.
Progettare la complicazione non è stato facile; soprattutto perché la camma , rastrelli ecc sono stati dimensionati per considerare la differenza solare e quella della costante.
Quando, dopo tanti tentativi sono giunto alla conclusione del progetto,  ho quasi pianto dalla gioia.  Lavoro e progetto solo io , senza programmi ultra complicati che son zeppi di librerie. L'unico ausilio è autocad
Mi piacerebbe poterne parlare nel dettaglio, conoscere il tuo approccio e sapere come hai affrontato le difficoltà che ti si sono presentate.
Amo la meccanica, ed in parte ne ho fatto il mio mestiere, so quanto studio è necessario per progettare qualcosa di originale ed innovativo.
Hai tutta la mia ammirazione.

Re:Marc&Darno' equazione del tempo
« Risposta #31 il: Dicembre 23, 2020, 12:14:40 pm »
Sto finendo di sviluppare un ulteriore orologio ancora più complicato. Oltre alle informazioni di questo,  si aggiunge l'ora e minuti siderali. Per ridurre gli ingombri dovrò usare ruote non oltre i due decimi di spessore.
Conti di utilizzare l'acciaio o altro materiale?

Re:Marc&Darno' equazione del tempo
« Risposta #32 il: Dicembre 24, 2020, 07:29:10 am »
Sto finendo di sviluppare un ulteriore orologio ancora più complicato. Oltre alle informazioni di questo,  si aggiunge l'ora e minuti siderali. Per ridurre gli ingombri dovrò usare ruote non oltre i due decimi di spessore.
Conti di utilizzare l'acciaio o altro materiale?
ho utilizzato per dei prototipi l'alluminio; pensavo di fare qualcosa con questo materiale.
 

Re:Marc&Darno' equazione del tempo
« Risposta #33 il: Dicembre 24, 2020, 09:16:54 am »
Molto carina l’incisione nel fondello, soprattutto perché chiara e nel contempo discreta nelle dimensioni e font dei caratteri (a mio gusto ovviamente).
Ciò che lo rende estremamente affascinante ai miei occhi è l’indiscutibile pregio tecnico/progettuale.
Rinnovo i complimenti

Ignazio
Grazie Ignazio.
Progettare la complicazione non è stato facile; soprattutto perché la camma , rastrelli ecc sono stati dimensionati per considerare la differenza solare e quella della costante.
Quando, dopo tanti tentativi sono giunto alla conclusione del progetto,  ho quasi pianto dalla gioia.  Lavoro e progetto solo io , senza programmi ultra complicati che son zeppi di librerie. L'unico ausilio è autocad
Mi piacerebbe poterne parlare nel dettaglio, conoscere il tuo approccio e sapere come hai affrontato le difficoltà che ti si sono presentate.
Amo la meccanica, ed in parte ne ho fatto il mio mestiere, so quanto studio è necessario per progettare qualcosa di originale ed innovativo.
Hai tutta la mia ammirazione.
Il primo step è stato calcolare un rapporto di trasmissione più prossimo a quello reale. Per giungere ad una precisione matematica con un rotismo semplice son partito da una scomposizione senza considerare il numero di ali dei pignoni, arrivando anche a rapporti molto alti.
il secondo step è quello di realizzare una bozza per quanto riguarda gli spazi a disposizione. Possibilmente utilizzo moduli molto piccoli perchè alcune ruote hanno più di 100 denti.
Il problema sorge quando si passa dalla carta alla realizzazione dei pezzi. per quanto uno possa essere preciso, le tolleranze sono più "abbondanti" rispetto ad un componente realizzato con macchine computerizzate; fortunatamente anche se utilizzo dei moduli molto piccoli, non ho mai avuto grandi problemi.
Cosa mi ha causato notti insonni è stato l'accoppiamento fresa, divisore. (il problema non sussisterebbe se utilizzassi una fresa cnc) Adattare una testa a dividere sulla tavola, non è sempre facile; soprattutto quando si vogliono ottenere tolleranze non oltre i 2\3 centesimi.
 

Re:Marc&Darno' equazione del tempo
« Risposta #34 il: Dicembre 24, 2020, 10:45:10 am »
Affascinante!!
Ma l'alluminio non è troppo tenero?

Re:Marc&Darno' equazione del tempo
« Risposta #35 il: Dicembre 24, 2020, 11:25:14 am »
Molto carina l’incisione nel fondello, soprattutto perché chiara e nel contempo discreta nelle dimensioni e font dei caratteri (a mio gusto ovviamente).
Ciò che lo rende estremamente affascinante ai miei occhi è l’indiscutibile pregio tecnico/progettuale.
Rinnovo i complimenti

Ignazio
Grazie Ignazio.
Progettare la complicazione non è stato facile; soprattutto perché la camma , rastrelli ecc sono stati dimensionati per considerare la differenza solare e quella della costante.
Quando, dopo tanti tentativi sono giunto alla conclusione del progetto,  ho quasi pianto dalla gioia.  Lavoro e progetto solo io , senza programmi ultra complicati che son zeppi di librerie. L'unico ausilio è autocad
Mi piacerebbe poterne parlare nel dettaglio, conoscere il tuo approccio e sapere come hai affrontato le difficoltà che ti si sono presentate.
Amo la meccanica, ed in parte ne ho fatto il mio mestiere, so quanto studio è necessario per progettare qualcosa di originale ed innovativo.
Hai tutta la mia ammirazione.
Il primo step è stato calcolare un rapporto di trasmissione più prossimo a quello reale. Per giungere ad una precisione matematica con un rotismo semplice son partito da una scomposizione senza considerare il numero di ali dei pignoni, arrivando anche a rapporti molto alti.
il secondo step è quello di realizzare una bozza per quanto riguarda gli spazi a disposizione. Possibilmente utilizzo moduli molto piccoli perchè alcune ruote hanno più di 100 denti.
Il problema sorge quando si passa dalla carta alla realizzazione dei pezzi. per quanto uno possa essere preciso, le tolleranze sono più "abbondanti" rispetto ad un componente realizzato con macchine computerizzate; fortunatamente anche se utilizzo dei moduli molto piccoli, non ho mai avuto grandi problemi.
Cosa mi ha causato notti insonni è stato l'accoppiamento fresa, divisore. (il problema non sussisterebbe se utilizzassi una fresa cnc) Adattare una testa a dividere sulla tavola, non è sempre facile; soprattutto quando si vogliono ottenere tolleranze non oltre i 2\3 centesimi.

Grazie Marco, è un privilegio sapere cosa c’è dietro ad una così bella realizzazione.
Solo grande passione e competenza possono portare ad un simile risultato!
Complimenti.

PS: Mi hai riportato agli anni in cui studiavo “costruzioni di macchine” ;)
« Ultima modifica: Gennaio 13, 2021, 19:31:41 pm da Asholino »

Re:Marc&Darno' equazione del tempo
« Risposta #36 il: Dicembre 24, 2020, 11:36:24 am »
Affascinante!!
Ma l'alluminio non è troppo tenero?
lo uso per i prototipi. mi hanno parlato di un alluminio temprato per usi militari
 

Re:Marc&Darno' equazione del tempo
« Risposta #37 il: Dicembre 24, 2020, 15:43:11 pm »
Non lo conosco.
Perchè non il titanio?





P.S. sono piuttosto a digiuno di chimica e metallurgia...

Re:Marc&Darno' equazione del tempo
« Risposta #38 il: Dicembre 29, 2020, 00:01:15 am »
Non lo conosco.
Perchè non il titanio?

Il titanio si lavora con maggiori difficoltà e spesso è fuori portata per il piccolo artigiano.
« Ultima modifica: Dicembre 29, 2020, 00:02:51 am da leolunetta »
Non c'è nulla di nobile nell'essere superiore a qualcun'altro.
La vera nobiltà è essere superiore a chi eravamo ieri.
-Samuel Johnson-

Re:Marc&Darno' equazione del tempo
« Risposta #39 il: Settembre 12, 2022, 09:48:10 am »
Dalla pagina fessbuc di "L'Orologio":

"Conosci Marc&Darnò? È un giovane brand piemontese che ha fatto del talento puro dei suoi fondatori, Marco Guarino e Dario Nocentini, il filo conduttore di tutta la sua produzione. I due si dedicano inizialmente alla realizzazione di un orologio interamente Made in Italy, ad eccezione del movimento, cui si affiancherà presto una lavorazione esclusiva, come lo smalto a fuoco per i quadranti. È con il modello Prototipo che Marc&Darnò entra nel settore delle complicazioni, grazie al talento di Guarino, orologiaio per formazione, tecnico Rai alla sede di Torino e grande appassionato di astronomia. Si tratta di un solotempo in alluminio, personalizzabile in ogni sua parte, movimento compreso, e dotato di fasi lunari (prevede una sola correzione ogni 122 anni). Il catalogo comprende modelli dalle complicazioni sempre più raffinate: calendari annuali, fasi lunari con correzione ogni 10.053 anni, orologi siderali e con equazione del tempo in base al meridiano di residenza. “Per tutte le nostre complicazioni - spiegano - partiamo da un movimento ETA 2824 su cui artigianalmente costruiamo una platina aggiuntiva che, tramite un sistema di ruotismi, permette di ottenere le indicazioni richieste”. Un esercizio di alta orologeria che Guarino esegue nel laboratorio di Asti, dove i clienti possono anche intervenire personalmente sulle decorazioni.La produzione è limitata a poche decine di pezzi l’anno e la distribuzione avviene tramite i social del brand. I prezzi dei modelli in foto vanno dai 3.800 euro del Prototipo in alluminio e fasi lunari e anche dell’orologio con indicazione delle fasi lunari e correzione ogni 10.053 anni, ai 9.500 euro del modello con quadrante personalizzato in smalto champlevé, fino ai 18.500 euro dell’orologio con indicazione dell’equazione del tempo al meridiano di riferimento e zodiaco. (Francesco Patti)"