Orologico Forum 3.0

Nuovi modelli della linea Autavia di Tag Heuer

Nuovi modelli della linea Autavia di Tag Heuer
« il: Gennaio 14, 2022, 15:41:37 pm »
Tag Heuer ha lanciato tre nuovi modelli della linea Autavia: cronografi flyback ed un GMT.







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I cronografi sono animati dal calibro Tag Heuer 02, un calibro cronografico automatico con ruota a colonne, esclusivo di tag e già visto incassato in altri modelli (33 rubini, 28.800 alternanze/ora, riserva di carica di circa 80 ore).








Il GMT invece è animato da un ormai "classico" Sellita, clone del ETA 2893, certificato COSC.


Tuttii modelli hanno un diametro di 42 millimetri, con i cronografi spessi 15,68mm e il GMT spesso 13,65mm, resistenza alla pressione dell'acqua fino a 10 bar per tutti.
Prezzi: a partire da 4.000€ il GMT, a partire da circa 6.000 per il cronografo.








Re:Nuovi modelli della linea Autavia di Tag Heuer
« Risposta #1 il: Gennaio 14, 2022, 15:44:34 pm »
Mio commento: non discuto le qualità del calibro conografico Tag Heuer, ma i Tudor stanno segnando il mercato con i loro prezzi e credo che tutti dovranno fare i conti con questo, prima o poi. Stendiamo un velo sul Sellita a 4.000€....


Tag Heuer ha in catalogo diversi modelli che trovo interessanti, tutti però purtroppo (per loro) troppo GROSSI!

S.M.

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Re:Nuovi modelli della linea Autavia di Tag Heuer
« Risposta #2 il: Gennaio 14, 2022, 15:44:54 pm »
Dove l’ho già visto??
 ::)
Ciò che non si muove non si usura.......Quello che non c'è non si rompe.

Re:Nuovi modelli della linea Autavia di Tag Heuer
« Risposta #3 il: Gennaio 14, 2022, 15:50:04 pm »
Dove l’ho già visto??
 ::)
;D ;D
Loro ti rispondono: qui!



E intendo letteralmente.

S.M.

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Re:Nuovi modelli della linea Autavia di Tag Heuer
« Risposta #4 il: Gennaio 14, 2022, 15:56:52 pm »
Beh, però il quadrante "panda" no......
Ciò che non si muove non si usura.......Quello che non c'è non si rompe.

Re:Nuovi modelli della linea Autavia di Tag Heuer
« Risposta #5 il: Gennaio 14, 2022, 19:15:46 pm »
E nemmeno tutto nero.

e.m.

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Re:Nuovi modelli della linea Autavia di Tag Heuer
« Risposta #6 il: Gennaio 15, 2022, 21:30:06 pm »
Mio commento: non discuto le qualità del calibro conografico Tag Heuer, ma i Tudor stanno segnando il mercato con i loro prezzi e credo che tutti dovranno fare i conti con questo, prima o poi. Stendiamo un velo sul Sellita a 4.000€....


Tag Heuer ha in catalogo diversi modelli che trovo interessanti, tutti però purtroppo (per loro) troppo GROSSI!
I Tudor si vendono solo perché non si possono acquistare i Rolex.
Punto.

tick

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Re:Nuovi modelli della linea Autavia di Tag Heuer
« Risposta #7 il: Gennaio 16, 2022, 08:45:11 am »
16 mm di crono  :o Pensavo che il mio Avenger fosse spesso…
The quieter you become, the more you can hear

Re:Nuovi modelli della linea Autavia di Tag Heuer
« Risposta #8 il: Gennaio 16, 2022, 09:46:19 am »
16 mm di crono  :o Pensavo che il mio Avenger fosse spesso…

Troppi decisamente, anche per me.
Su orologi di questo genere il mio limite è 14.. (meglio se 13.5) :)
Non c'è nulla di nobile nell'essere superiori a qualcun'altro.
La vera nobiltà è nell'essere superiori a chi eravamo ieri.
-Samuel Johnson-

Re:Nuovi modelli della linea Autavia di Tag Heuer
« Risposta #9 il: Gennaio 16, 2022, 09:50:43 am »
Mio commento: non discuto le qualità del calibro conografico Tag Heuer, ma i Tudor stanno segnando il mercato con i loro prezzi e credo che tutti dovranno fare i conti con questo, prima o poi. Stendiamo un velo sul Sellita a 4.000€....


Tag Heuer ha in catalogo diversi modelli che trovo interessanti, tutti però purtroppo (per loro) troppo GROSSI!
I Tudor si vendono solo perché non si possono acquistare i Rolex.
Punto.
Ovviamente questa è una sentenza e in quanto tale eccessiva.
Per come la vedo io la verità è che sarà così solo per una quota parte e credo neanche troppo maggioritaria.
Come disse siddharta, la verità è nel mezzo... ;)
Non c'è nulla di nobile nell'essere superiori a qualcun'altro.
La vera nobiltà è nell'essere superiori a chi eravamo ieri.
-Samuel Johnson-

fansie

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Re:Nuovi modelli della linea Autavia di Tag Heuer
« Risposta #10 il: Gennaio 16, 2022, 17:53:34 pm »
Grazie Alfredo.
Trovo del controsenso nel marketing di tag, dovuto al fatto che se tu mi vendi un turbillon a poco più di 10k, io sicuramente non mi aspetto un cronografo piazzato a oltre 6k.
Detto questo il cronografo è bellino, pur non avendo un’estetica molto particolare. Diciamolo pure, è la solita linea che accomuna cronografi sportivi da 50 anni a questa parte.

Sul discorso manifattura, ormai ho ampiamente espresso il mio punto di vista. Tutti i concetti che ho espresso vengono ancora una volta rafforzati quando si parla di grandi gruppi del lusso. È assolutamente impensabile, che abbiano stabilimenti divisi, con personale specifico per ogni marca.

La stessa Bulgari Parla di quattro stabilimenti sulla propria pagina ufficiale, uno che fa movimenti, uno che fa casse, uno che fa quadranti, eccetera.
https://www.lvmh.it/notizie-documenti/notizie/bulgari-una-manifattura-orologiera-di-lusso-allinsegna-della-precisione/#:~:text=La+manifattura+Bulgari,+suddivisa+in,orologi+sono+prodotti+in+manifattura.

Se gli stabilimenti sono quelli e i dipendenti che lavorano per Zenith, lavorano per Bulgari, per Hublot, per Tag, per Vuitton (fa anche orologi) se Tag avesse incassato un El Primero, sarebbe stata manifattura lo stesso. Così come quando un Omega incassa Eta, eccetera.

Tra noi appassionati, raccontarci che ci sia uno stabilimento per i quadranti di bulgari, uno stabilimento per i quadranti di tag, ognuno con 100 dipendenti e situati in luoghi diversi che non comunicano con gli altri stabilimenti, uno stabilimento per i movimenti di Zenith separato da quello per i movimenti di Tag, con altri dipendenti e così via… Per un discorso di contenimento dei costi e di know e di know how a disposizione, è assolutamente impensabile.

E dimostrerò con questa foto, che ho ragione. Ripetizione minuti di bulgari, dichiarata di manifattura e ripetizione Roth. Quando uno know how entra a disposizione di un marchio del lusso, poi viene utilizzato sempre, anche dalle altre marche e sempre (e sottolineo sempre) si parla di manifattura.
« Ultima modifica: Gennaio 17, 2022, 00:32:02 am da fansie »
Federico

S.M.

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Re:Nuovi modelli della linea Autavia di Tag Heuer
« Risposta #11 il: Gennaio 16, 2022, 23:15:38 pm »
È come dici, assolutamente.
Però quando vedo un orologio ripetizione come il Bulgari, mi sciolgo.
Forse è secondo solo al JLC con rotore perfiferico.
Ciò che non si muove non si usura.......Quello che non c'è non si rompe.

Re:Nuovi modelli della linea Autavia di Tag Heuer
« Risposta #12 il: Gennaio 17, 2022, 05:09:48 am »
Federico dimostra che anche le grandi maison dichiarano manifattura impropriamente.
E che in buona sostanza utilizzano movimenti non proprietari, dicendo il contrario.
Perché non dovrebbero farlo le piccole case che hanno sicuramente fondi limitati?
Io continuo a ritenere, che tranne alcune eccezioni, questi piccoli brand per lo più assemblino il prodotto finale, producendo ben poco nei loro stabilimenti.
Se le regole e le tolleranze non sono cambiate, prevedono un ampio margine finale per dichiarare un orologio "manifattura", anziché no.
Ma nel modo in cui noi vorremmo che fosse... no!
Non c'è nulla di nobile nell'essere superiori a qualcun'altro.
La vera nobiltà è nell'essere superiori a chi eravamo ieri.
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Re:Nuovi modelli della linea Autavia di Tag Heuer
« Risposta #13 il: Gennaio 17, 2022, 18:45:52 pm »
Concordo sulla questione manifattura con Fansie, per questo ed altri motivi i parlo o scrivo di calibri proprietari, intendendo, personalmente, che sono stati progettati dalla o per la maison che li incassa e mi sembra che questo sia il caso di tag heuer per il calibro cronografico.

Detto quanto sopra, ribadisco il mio disappunto per la loro scelta di continuare sulla linea del gigantismo! Peccato, perchè i loro modelli, anche nuovi, si trovano facilmente a buon prezzo sia nei concessionari che in rete e, tutto sommato, mi dicono che sono fatti piuttosto bene.