Orologico Forum 3.0

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Orologi ... Vintage / Pierce......una collezione monotematica
« il: Febbraio 18, 2014, 15:48:04 pm »
essendo un collezionista di lungo corso mi è capitato negli anni ,dopo lunghe ricerche,di assemblare piccole raccolte monotematiche come questa dove

l'oggetto della mia ricerca sono stati i modelli di interesse collezionistico di una piccola manifattura la Pierce con sede a Moutier di cui si conosce questa unica immagine









inizio con i cronografi









al centro il primo modello ,si tratta del monopulsante cal 130,è un cronografo con ruota colonna a innesto verticale della cronografia, anni 30

da questo venne tratto il modello successivo calibro 134,di concezione simile al precedente,dapprima in versione monopulsante come il modello a sinistra ,che risale agli anni 40 e ha la rara paricolarita' di cassa impermeabile con il fondello fissato con viti

agli anni 50 appartiene invece il modello a 2 pulsanti  sulla destra




altro modello interessante l'automatico alimentato da una massa oscillante su e giù lungo un binario
prodotto verso la metà anni 40 in due versioni,secondi al 6 e secondi al centro









gli anni 50 vedono un bel calendario triplo con fasi lunari e l'intrigante svegliaino "duophon" che ha due volumi di suoneria,basso per la funzione memo e alto per la funzione sveglia









infine alle soglie dei anni 60 appare il modello "correctomatic che attraverso un ingenioso sistema ,può venir resettato all'ora/minuto/secondo  in coincidenza con un segnale orario emesso esattamente all'ora,ai quarti oppure alla mezza









sulla destra invece un solo tempo la cui unica peculiarità risiede nel movimento di manifattura

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Orologi ... Vintage / il risveglio
« il: Febbraio 17, 2014, 20:56:48 pm »
Solo chi ha la mia età ha vissuto il lungo sonno dell'orologeria meccanica .In Italia ,verso la fine degli anni 60 ,vi era stata una timidissima apparizione di orologi elettrici (Lip,Timex e qualche altro)che però vennero totalmente ignorati dal pubblico.All'inizio dei 70 comparve il primo vero tsunami nel quieto mondo degli orologi: il Bulova Accutron.Accompagnato da una poderosa campagna pubblicitaria che lo dipingeva come "l'orologio dell'era spaziale" anche se nello spazio non ci andò mai, ebbe un grande successo di vendite.Parallelamente comparvero sul mercato i primi orologi al quarzo con LED luminosi (Pulsar ed epigoni vari) che suscitarono curiosità e nulla più(sia per il prezzo elevato,sia per la scarsissima durata delle pile)Verso la metà del decennio comparvero nel nostro paese i primi quarzi giapponesi con affissione digitale dapprima in numero limitato e prezzo relativamente sostenuto,poi via via in numero più elevato e prezzo contenuto.Nel giro di pochi mesi gli orologi meccanici scomparvero dalle vetrine per lasciare il posto ai nuovi arrivati,I soli orologi tradizionali che resistettero alla "nouvelle vague" furono i pin -lever della fascia bassa di mercato (movimenti sicura,lapanause e simili)e i nuovi automatici (di varie marche) con caibro ETA e cassa e bracciale nero. Questa tendenza durò un paio d'anni ,il tempo giusto giusto che i primi esemplari venduti scolorissero in modo talmente vistoso da rendere l'orologio importabile.Nel frattempo erano comparsi i quarzi ad affissione analogica (leggi:lancette),e furono proprio questi ,assai più eleganti di quelli a LED, a cantare il "de profundis" dell'orologio meccanico che scomparve totalmente dal mercato con il fallimento di quasi tutte le maison svizzere dell'epoca. Verso il 1983 ,recuperato il gap tecnologico con gli orientali, l'industria svizzera, dopo una serie di fusioni e accorpamenti societari , trovò il prodotto giusto per il rilancio su scala mondiale : lo SWATCH.
Tale fu il successo di questo prodotto,in cui ,durante il processo produttivo, l'unica operazione condotta manualmente era l'inserimento della pila nell'apposito alloggiamento, che timidamente nella seconda metà degli anni 80 si tentò il rilancio dell'orologeria meccanica,ricomparvero via via sul mercato sia marche scomparse da un decennio ,sia nomi nuovi (Theorein ,Paul picot,Lucien Rochat etc.)Tra i fattori che determinarono questo nuovo rinascimento il Boom del collezionismo degli orologi da polso(nato ricordiamolo con la " Milano da bere") e la ricomparsa sul mercato delle classiche "complicazioni" scomparse da oltre vent'anni




In relazione a quanto detto nel precedente articoletto,vorrei ricordare due modelli Vetta Sintesi (1987) che, ingiustamente dimenticati, stanno alla base del rilancio dell'orologio meccanico in Italia, proprio in virtù delle complicazioni di cui dispongono






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a sinistra un modello automatico ,con caledario triplo e fasi lunari, a destra un cronografo automatico con calendario SEMIPERPETUO e fasi lunari (per calendario semiperpetuo si intende un dispositivo che conteggia esattamente la durata dei vari mesi ,e deve essere corretto solo una volta ogni quattro anni (il 29 Febbraio)






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ambedue i modelli sono animati da movimenti modulari, nei quali ,a una base automatica ETA vengono giustapposte delle platine aggiuntive per le varie complicazioni (Kelek)




L'importanza di questi modelli era stata ben compresa dagli esperti del settore se consideriamo che Barracca, Negretti e Nencini avevano incluso questi modelli nel loro bel volume "ORE D'ORO 2





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Orologi ... Vintage / Angelus...... l'epilogo
« il: Febbraio 15, 2014, 15:19:51 pm »
nel 1958 angelus presenta una "premiere" si tratta del primo svegliarino con data,su base AS a lei riservata. questo modello,con diversi tipi di cassa e quadrante, rimarrà in produzione fino agli anni 70 ottenendo un buon successo



















la casa si concentra prevalentemente nella produzione a lei congeniale di svegliette,orologi da viaggio e da tavolo,settore nel quale ha buon gioco sulla concorrenza



a parte qualche cronografo su base Landeron 148 e qualche orologio da donna, l'unico orologio da polso interessante degli anni 60 è un modello di nicchia dedicato alla classe medica .



Angelus medical 









il quadrante presenta sia la scala pulsometrica che quella anemometrica

il plexxi incorpora un settore a ingrandimento per facilitare la lettura









cassa impermeabile in acciaio con fondo a vite,cronografo monopulsante (anche se da catalogo pare esistesse anche una variante classica a due pulsanti)









il movimento è un calibro Valjoux 22 modificato eliminando il contatore dei minuti




merita anche di essere menzionato un solo tempo elettromeccanico su base Landeron 470

che ebbe assai scarsa rilevanza all'epoca





(immagine presa dalla rete)





oltre le tradizionali svegliette basate sul proprio calibro a 8 giorni di carica di cui mostro qualche esempio in questa locandina pubblicitaria











vennero prodotti vari modelli da tavolo con movimento elettromeccanico azionato da una normale batteria (immagine presa dalla rete)















arriviamo così alla metà anni 70, Angelus rispolvera un vecchio progetto : un orologio a ripetizione sonora
l'occasione è data da un modulo prodotto dalla dubois depraz con ripetizione a 5 minuti da applicare su un movimento base a carica manuale ETA


l'orologio entra in produzione ma pochi esemplari raggiungono il mercato, l'avvento del quarzo orientale miete le sue vittime e la storica maison è tra queste.

i pochi modelli finiti rimasti in magazzino vengono commercializzati 15 anni più tardi con nome di fantasia















cosa rimane oggi di questa piccola grande manifattura? in svizzera assai poco se non un fatiscente edificio sulla collina prospicente Le locle

molto di più ,sparsi per il mondo,i modelli di tanti collezionisti che di tanto in tanto, dopo qualche giro di corona, tornano a ticchettare facendo rivivere il mito

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Orologi ... Vintage / Angelus..... la svolta
« il: Febbraio 14, 2014, 14:44:08 pm »
a metà anni 50 la direzione prende una decisione che cambia radilcalmente la storia dell'azienda: Angelus è una piccola manifattura nella quale il numero dei dipendenti non ha mai superato le 100 unità, risulta pertanto impossibile contenere i costi di produzione non potendo produrre che un numero limitato di movimenti rispetto al consorzio delle ebauches,pertanto viene deciso di interrompere la propria produzione e di comprare i movimenti dal consorzio al quale vengono ceduti tutti i diritti sui propri movimenti (  questi diritti però non verranno mai esercitati e non verranno più prodotti movimenti cronografici angelus)


tipico esempio del nuovo corso questo automatico personalizzato per "hour lavigne"









cassa placcata oro,fondo acciaio a vite









il movimento e un calibro automatico AS 1476 N









si noti che all'epoca i movimenti non venivano comprati finiti,ma montati direttamente da Angelus
questo è testimoniato dal fatto che accanto al simbolo AS vi è pure stampigliato il simbolo SF (stolz freres = angelus) e questo non sarebbe stato possibile a movimento finito




adattando a un movimento automatico ETA il proprio modulo calendario venne realizzqato questo raro modello da me visto una sola volta in rete









Verso il 1957 venne sviluppato il progetto di un orologio automatico a ripetizione dei quarti ,grazie a un modulo aggiuntivo progettato dall'ingenier Thinkler, ne fu costruita artigianalmente una preserie di pochi esemplari,quando si trattò di passare alla produzione industriale vera e propria la AS richiese una produzione minima di 10000 esemplari. Tale numero fu ritenuto eccessivo da Angelus e il progetto venne abbandonato
i pochi esemplari finiti furono poi venduti sul mercato tedesco



















da questo momento in poi Angelus deve essere considerata solo un assemblatore e non più una vera e propria manifattura












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Orologi ... Vintage / Angelus....la storia
« il: Febbraio 13, 2014, 15:20:26 pm »
già in passato e in altro contesto mi sono occupato di questa manifattura minore ma solitamente cara ai collezionisti

purtroppo ,a parte le foto che sono in gran parte di orologi della mia collezione, tutto il resto è andato perduto

per questo motivo svolgo la trattazione a pezzi e non in un sol topic come avrei voluto, dato che ho dovuto ricominciare tutto dall'inizio

mi scuso per la dispersione,ma spero che il tutto ,benché spezzettato,risulti gradito

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Orologi ... Vintage / Angelus...... i nuovi calibri (seconda parte)
« il: Febbraio 13, 2014, 15:12:59 pm »
sempre sulla base del nuovo calibro da 12 linee vennero prodotti dei modelli con calendario e fasi lunari





cassa placcata oro,fondo acciaio a scatto,correttori sulla carrure







cal 253








modello Dato 12 , calendario day/date gran data









cassa cromata,fondo acciaio a scatto,correttori sulla carrure









cal 255 ,incastar,incabloc









modello Datoluxe  ,day/date gran data , fasi lunari









fondo a scatto con dedica









cal 256,incastar,incabloc














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Orologi ... Vintage / Angelus.....i nuovi calibri (prima parte)
« il: Febbraio 12, 2014, 17:56:29 pm »
sul finire degli anni 40, Angelus sviluppo' una serie di movimenti su un calibro base a carica manuale da 12 linee, e a mio parere è questa la produzione più interessante in quanto i movimenti appaiono assai più curati e rifiniti rispetto ai precedenti




parto dal semplice solo tempo







numeri e sfere luminescenti









cassa acciaio  con fondo a vite









infine il movimento cal 251 ,diametro 12 linee,regolazione mocrometrica "incastar"
antiurto incabloc










su questa base viene prodotto un moderno cronografo qui in versione impermeabile
cassa a vite e pulsanti a pompa














infine il movimento cal 250









come si può vedere si tratta di uno dei più bei movimenti mai prodotti, dimensioni contenute, classico disegno dei leveraggi e dei ponti ,ottima finitura dell'insieme




su questa base, con l'aggiunta di un modulo calendario, viene prodotto quello che forse è il modello più prestigioso della casa il chrono-datoluxe









gran data day/date al 12, fasi lunari al 6




correttori a lato sulla carrure




cassa placcata oro (ma era prodotto anche con cassa oro e anse a goccia)









infine il movimento cal 254,regolazione micrometrica incastar, antiurto incabloc















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Orologi ... Vintage / Angelus crono bipulsante (cal 215/217)
« il: Febbraio 10, 2014, 16:32:37 pm »
poco tempo dopo l'introduzione del calibro 210 monopulsante si ebbe la naturale evoluzione dello stesso verso il modello a due pulsanti che permetteva cronometraggi successivi senza dover necessariamente tornare a zero

 questo nuovo movimento, che sostituiva il precedente ,venne chiamato calibro 215,e  può essere considerato il vero cavallo da battaglia della casa  restando in uso fino agli anni 50

alloggiato in casse di diversa forma e materiale fu anche ceduto ad altre case tra le quali ricordiamo Revue,Englebert,Abercrombie & Fitch,Thomas Seth,  venne fornito con e senza il marchio d'origine a gioiellerie come Rensie,Beyer,Hausmann



in collezione ho un modello con cassa impermeabile acciaio ,pulanti a pompa e fondo a vite


il quadrante è nero con grafica oro e numeri arabi e sfere luminescenti














il seriale a 6 cifre risulta incompleto causa una maldestra lucidatura del fondello









il movimento,come ben si vede,è tenuto in sede da un anello metallico portamovimento ,a sua volta fissato in sede dalla pressione del fondello

si nota anche una buona finitura dell'insieme e la mancanza di qualsiasi dispositivo antiurto sull'asse del bilancere

sono peculiari di tutti questi calibri la particolare forma del ponte della cronografia,e la molletta del contatore minuti  che da questo si diparte

questi due particolari rendono immediatamente riconoscibili questi calibri

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Orologi ... Vintage / Angelus crono monopulsante (cal 210)
« il: Febbraio 08, 2014, 13:53:13 pm »
la ditta Angelus è  nota in ambito collezionistico prevalentemente per i suoi cronografi con movimento di manifattura prodotti a far data dalla fine degli anni trenta,più o meno in coincidenza con l' inaugurazione della nuova sede sita in Rue Piaget a Le Locle



l'orologio che presento è il primo modello prodotto, animato dal calibro 210 con smistamento delle fuzioni cronografiche tramite ruota colonna e alloggiato in cassa a cerniera


ed ecco qualche foto












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Il Caffè di Orologico / presentazione calendarmeto
« il: Febbraio 08, 2014, 13:19:44 pm »
collezionista di lungo corso di orologi vintage (periodo 1910-1978),ho frequentato diversi forum grandi e piccoli,qui spero di trovare nuovi amici per condividere la comune passione

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