Orologico Forum 3.0

Comprare orologio usato: e se è rubato?

Giorg

Comprare orologio usato: e se è rubato?
« il: Gennaio 05, 2007, 10:49:28 am »
Voi comprereste un orologio usato? Cosa rischia l' acquirente se l' orologio dovesse poi risultare rubato? Credo rischi il penale purtroppo, anche se l' acquisto è avvenuto in un negozio. So di cause intentate al proprietario di un famoso negozio della mia città per ricettazione in cui sono stati coinvolti anche i suoi clienti.

Può l' acquirente verificare se l' orologio è stato rubato prima dell' acquisto, attraverso il codice identificativo?
 

Zumbo

Comprare orologio usato: e se è rubato?
« Risposta #1 il: Gennaio 05, 2007, 11:52:49 am »
Credo che per casi del genere, se dimostrata la buona fede (e non saprei esattamente come) dell'acquirente, non si rischia seramente una condanna, al massimo incauto acquisto, se esiste ancora nella disciplina giurudica. Un modo per far garantire la buona fede di che compra è per esempio non pagare in contanti ma con un tipo di pagamento "tracciabile" (assegno, carta credito, bonifico...) e magari fotocopiare (anche se non so se ha un qualche valore davanti ad una qualunque corte) orologio e carte di identità di venditore e acquirente. Se poi il pezzo risultasse rubato, per esempio durante un "tagliando", il rischio è quello del vedersi portato via l'orologio e dover citare per truffa il venditore per riavere i propri soldi...
Chi può illuminarci con qualche informazione più corretta e non solo dettata dal mio poco buon senso?[:D][?][?][?]
Caio, Gianluca
 

Comprare orologio usato: e se è rubato?
« Risposta #2 il: Gennaio 05, 2007, 11:59:25 am »
beh, se il venditore risulta avere rifilato al compratore in buona fede un orologio rubato, quest'ultimo può rivalersi sul primo per l'ammontare della cifra pagata o per il danno subito (poichè verrebbe privato dell'orologio). il rischio per il compratore è di essere accusato di ricettazione o di concorso nella medesima, però a patto che non riesca a provare la sua buona fede. un elemento utile è il prezzo: se io compro un daytona nuovo, di dubbia provenienza, a 4k euro, potrei trovarmi in difficoltà a dimostrare la mia buona fede.
Andrea

Comprare orologio usato: e se è rubato?
« Risposta #3 il: Gennaio 05, 2007, 12:03:58 pm »
1) farsi firmare un certificato di lecita provenienza,(www.moduli.it)allegando un documento d'identità sottoscrritto dal venditore;
2) pagare con assegno non trasferibile/assegno circolare;
3) usare il buon senso....se mi offrono un Sub a 1000 € sicuramente ci sarà qualcosa sotto....xkè vogliono far fare l'affare proprio a me!?!?!nn è ke c'è il cadavere incluso!??!
Il reato ke si riskia è sicuramente ricettazione.....


 

Giorg

Comprare orologio usato: e se è rubato?
« Risposta #4 il: Gennaio 05, 2007, 12:44:14 pm »
Grazie per le risposte.

Ricapitolando: conservando lo scontrino, effettuando un pagamento tracciabile (assegno, carta di credito, bonifico), e possibilmente facendosi rilasciare un certificato di lecita provenienza, ci si può mettere al riparo da un' eventuale accusa di ricettazione.

Ma, se il certificato di lecita provenienza è falso (magari è stato rilasciato falsificato da terzi al rivenditore, a sua volta in buona fede) come può il cliente salvaguardarsi dal rischio di perdere il proprio acquisto qualora si rivolgesse alla casa madre per una riparazione? Perchè so per certo che mandando un Rolex o un Cartier rubato alla casa madre per una riparazione, quelli (giustamente)lo sequestrano. Per cui all' acquirente non rimane che far causa al rivenditore. L' optimum sarebbe verificare la lecita provenienza dell' orologio prima dell' acquisto... secondo voi è possibile farlo? Fornendo il codice identificativo alla casa madre o alla polizia, che so. Sarebbe utile un database degli orologi rubati accessibile a tutti, per scoraggiare la ricettazione: esiste già?

Grazie