Orologico Forum 3.0

Alcune informazioni generali sugli automatici

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« il: Dicembre 26, 2006, 23:22:05 pm »
Salve a tutti,
approfitto di questo post per salutare tutti gli iscritti a questo forum e porgere qualche domanda molto generica (spero non me ne vogliate).

Dunque, sono sempre stato abbastanza "fissato" con gli orologi, nel senso che non riesco mai a stare senza, li tengo sempre regolati sull'ora esatta (che più esatta non si può) e via discorrendo. Non ho mai posseduto oggetti importanti, a parte naturalmente l'orologio da taschino d'oro ed il Longines manuale da polso ereditati da mio padre e che conservo gelosamente, anche se ammetto di non tenerli in esercizio da tanti anni, cosa che immagino non faccia bene alla loro meccanica.

Ultimamente - caso strano - si sono rotti i cinturini di tutti i miei orologi al quarzo, quelli che indossavo ogni giorno, così per Natale mi sono visto regalare un Hamilton Khaki Action automatico. Devo ammettere che la cosa mi ha un po' spiazzato, innanzitutto perché l'orologio in questione come è giusto che sia "va avanti" di circa 10 secondi ogni giorno, cosa a cui non ero assolutamente abituato; ma anche perché in compenso sono stato letteralmente ipnotizzato dallo scorrere continuo della lancetta dei secondi e dalla straordinaria bellezza dei meccanismi visibili sul retro. Questo regalo è stata l'occasione per andare a leggere un po' di documenti in rete e così ho scoperto lo straordinario principio in base al quale questo oggetto è in grado di ricaricarsi da solo con il movimento del "peso" al suo interno (fantastico).

Siccome stranamente il manuale nella confezione è un po' avaro di istruzioni pratiche, avevo pensato di porvi le seguenti domande:

1. L'orologio, a conti fatti, dopo una settimana segna circa un minuto in avanti. Ogni quanto sarebbe bene regolare l'ora senza danneggiarlo?
2. Non mi separo mai dall'orologio, a parte quando sono in casa e quando dormo, per cui è facile che questo funzioni sempre e non si fermi mai per lungo tempo (sulla carta ha un'autonomia di 36 ore). Ha un senso ricaricarlo manualmente ogni tanto girando la ghiera? Con che tempi/modalità?

Spero di non avervi annoiato con le mie parole... Auguro a tutti buone feste (quel che rimane) e un felicissimo anno nuovo scandito dal ticchettìo dei nostri orologi!

P.S. A proposito di ticchettìo, non è favoloso ascoltare quello degli orologi meccanici? Io da quando ero bambino sono sempre stato affascinato da quel rumore...
 

Pit

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« Risposta #1 il: Dicembre 27, 2006, 00:25:18 am »
Tento due risposte basate su dati empirici, ossia su esperienze pratiche vissute; quindi non necessariamente aventi validità tecnica.

1. L'orologio, a conti fatti, dopo una settimana segna circa un minuto in avanti. Ogni quanto sarebbe bene regolare l'ora senza danneggiarlo?
R: Non mi risulta che l'orologio si danneggi regolando l'ora, cosa che può avvenire ogni giorno; es. un auto che si indossa poco, il giorno dopo ha necessità di regolazione.La precauzione è toglierlo dal polso in modo da evitare stress alla corona.

2. Non mi separo mai dall'orologio, a parte quando sono in casa e quando dormo, per cui è facile che questo funzioni sempre e non si fermi mai per lungo tempo (sulla carta ha un'autonomia di 36 ore). Ha un senso ricaricarlo manualmente ogni tanto girando la ghiera? Con che tempi/modalità?
Un mio amico ha rovinato uno Spedmaster ed un Rolex Daytona (poi riparati), in quanto continuava a caricarli manualmente. Se porti l'orologio di frequente, non è necessario mettere sotto sforzo la corona con continui giri e rigiri.

Per le altre tue piccole manie, non ti preoccupare siamo un bel manipolo di svitati, Sigmund Froid si sarebbe divertito ad ascoltarci.

Immagine:

26,47 KB[:D]

 

Sir C

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« Risposta #2 il: Dicembre 27, 2006, 12:15:32 pm »
Guarda che un orologio che fa +- un minuto a settimana è un Ottimo orologio!! Certo,devi tenere presente che non è un quarzo.
Vuoi una maggiore precisione? lo porti da un bravo orologiaio,glielo lasci per 10 giorni e gli chiedi di regolartelo di fino(io ho un seamaster anni 60 che mi fa anche + 3 sec al giorno)Tuttavia ciò non significa che poi,in eterno l'orologio viaggia sempre con quegli scarti,la temperatura,l'usura e la viscosità dei lubrificanti fanno il loro lavoro.Anche la posizione in cui lo riponi (sopra,sotto verso dx verso sx) influenzano la marcia.Con gli automatici non si può diventare ossessivi altrimenti si impazzisce.Io lo so. eh eh eh eh
Cavaliere Vostro
Sir Citrone

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« Risposta #3 il: Dicembre 27, 2006, 13:20:16 pm »
In aggiunta direi solo che regolare l'ora una volta al mese sarebbe normale e ideale. Chiaramente bisogna accettare che l'orologio sia 5 minuti avanti. Se l'orologio permettesse scarti entro i 5 minuti in due mesi, sarebbe anche meglio, perchè così si può regolare l'ora in concomitanza con il cambio data 30-31-1 nei mesi di 30 giorni.
Riguardo alla carica manuale di un automatico tenderei ad evitarla o a ridurla al minimo, ma questo ti obbliga a tenere l'orologio addosso più tempo. Quando io riprendo in mano uno dei miei automatici, gli do 4-5 giri di corona, li rimetto all'ora (la data la lascio perdere) e li indosso. Però di solito quando li riprendo in mano, li porto regolarmente per una-due settimane, togliendoli solo la notte.

Ciao, Cristiano
 

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« Risposta #4 il: Dicembre 27, 2006, 14:17:13 pm »
Grazie delle vostre risposte!
Sono sempre stato un fanatico dell'ora esatta, cosa che non era difficile ottenere con gli orologi al quarzo. La cosa che mi ha stupito è che la naturale imprecisione dell'orologio che indosso adesso non mi dà fastidio come pensavo, anzi mi ricorda che a questo mondo non c'è nulla di perfetto. Vi invito a leggere questa bella pagina che ho trovato cercando con Google informazioni sugli orologi meccanici:

http://www.orologimeccanici.com/perche.asp

A proposito, ecco un paio di foto del mio Hamilton (trovate in rete). Bello vero? :)



 

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« Risposta #5 il: Dicembre 27, 2006, 19:45:00 pm »
complimenti per il tuo nuovo orologio, pensa quanto è affascinate sapere che marcia perchè tu gli dai forza per poterlo fare.

una curiosità, i numeri sono luminosi al buio?

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« Risposta #6 il: Dicembre 27, 2006, 20:27:50 pm »
marioeco ha scritto:

complimenti per il tuo nuovo orologio, pensa quanto è affascinate sapere che marcia perchè tu gli dai forza per poterlo fare.

una curiosità, i numeri sono luminosi al buio?



Si, ecco qua:

« Ultima modifica: Dicembre 27, 2006, 20:28:17 pm da keplero »
 

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« Risposta #7 il: Dicembre 29, 2006, 18:22:55 pm »
Scusate se uppo questo topic ma oggi pomeriggio mi è venuto un altro dubbio da neofita. Ho lasciato il mio orologio (quello delle foto) di proposito fermo (nel senso che non lo indossavo) per quasi una giornata, ciò nonostante non si è fermato ma poco fa ho notato che andava 10 minuti indietro (ho regolato l'ora due-tre giorni fa). E' normale questa cosa o devo preoccuparmi?
 

Kerik

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« Risposta #8 il: Dicembre 29, 2006, 21:13:14 pm »
E'una cosa normale.Più è carico e maggiore è la precisione.Se lo lasci fermo senza ricaricarlo,la "molla" che tiene la carica perde per così dire la "forza piena" per il funzionamento ottimale.
 

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« Risposta #9 il: Dicembre 29, 2006, 21:54:25 pm »
Kerik ha scritto:

E'una cosa normale.Più è carico e maggiore è la precisione.Se lo lasci fermo senza ricaricarlo,la "molla" che tiene la carica perde per così dire la "forza piena" per il funzionamento ottimale.


Grazie. Chiedo scusa per le domande stupide, so che voi volate molto più in alto, ma da qualcosa devo pur cominciare. Per adesso mi limito ad ammirare con la lente di ingrandimento il meraviglioso "mondo" che vedo girando il mio orologio [:)]
 

persson

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« Risposta #10 il: Dicembre 30, 2006, 22:14:38 pm »
cmq credo sia troppo presto per iniziare a valutare (o preoccuparsi) per la precisione di marcia... fallo funzionare con una certa regolarità per almeno un paio di mesi, in modo che i lubrificanti si omogenizzino e la struttura si assesti e poi vedi... ciao...

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« Risposta #11 il: Gennaio 10, 2007, 11:32:57 am »
Ciao e prima di tutto BENVENUTO (nel club dei malati! [:p])!

Ti do due risposte al volo per quello che sono le mie esperienze:

1. Rimessa dell'ora. Il mio orologiaio di fiducia dice "meno lo tocchi, meglio è" [|)]. Addirittura, se lo lasci fermo, consiglia di indossarlo di nuovo all'ora in cui s'è fermato, x evitare la rimessa dell'ora. Lui tratta principalmente Vintage (cioè orologi con decenni alle spalle), quindi presumo che con gli orologi nuovi si può essere più "disinvolti", però io ci andrei piano comunque.

2. Precisione. Qui si apre un mondo.  Io ti consiglio di monitorarlo bene, anche ogni 12 ore. Accade infatti che alcuni orologi la notte, se messi sul comodino, perdano molto, e poi durante il giorno, al polso, recuperano. Un orologio ben regolato dovrebbe +/- avere una marcia costante.[:I]


Goditi il tuo automatico, è davvero bello!  [:D]
Così è, se vi pare.

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« Risposta #12 il: Gennaio 10, 2007, 20:17:05 pm »
Complimenti per il tuo novo automatico