Orologico Forum 3.0

Revisione automatico

Revisione automatico
« il: Ottobre 18, 2016, 15:14:00 pm »
Buonasera e ben ritrovati, ho una domanda semplice da porvi e che forse in altri topic è' stata già trattata, ovvero in cosa consiste una revisione di un orologio automatico?
In particolare per ciò che concerne la lubrificazione degli ingranaggi: occorre aggiungere olio al vecchio o smontare l'orologio pezzo per pezzo, ripulirlo ed inserire lubrificante nuovo ? Ed ancora, se lo stesso calibro in dotazione all' orologio si è' evoluto apportando delle migliorie, ad es.:cuscinetti nuovi, copri bariletto, molle, tamburo, ruote ecc ecc, bisognerà aggiungere i componenti di nuova produzione? Un ringraziamento ed un caro saluto a tutti voi.
 

e.m.

Re:Revisione automatico
« Risposta #1 il: Ottobre 18, 2016, 15:27:05 pm »
Ciao carissimo,come stai?

Una revisione vera comporta il disassemblare il movimento nei singoli componenti,lavaggio degli stessi,sostituzione delle parti usurate,lubrificazione, nuovo assemblaggio e regolazione.
Circa la sostituzione dei componenti meccanici per semplice aggiornamento degli stessi mi limiterei ai casi in cui l'orologio
non rivesta interesse collezionistico.
Cioe' in un movimento racchiuso in un orologio di interesse storico e funzionante non farei toccare nulla.

Sempre un piacere sentirti.

Re:Revisione automatico
« Risposta #2 il: Ottobre 18, 2016, 15:30:26 pm »
Buonasera e ben ritrovati, ho una domanda semplice da porvi e che forse in altri topic è' stata già trattata, ovvero in cosa consiste una revisione di un orologio automatico?
In particolare per ciò che concerne la lubrificazione degli ingranaggi: occorre aggiungere olio al vecchio o smontare l'orologio pezzo per pezzo, ripulirlo ed inserire lubrificante nuovo ? Ed ancora, se lo stesso calibro in dotazione all' orologio si è' evoluto apportando delle migliorie, ad es.:cuscinetti nuovi, copri bariletto, molle, tamburo, ruote ecc ecc, bisognerà aggiungere i componenti di nuova produzione? Un ringraziamento ed un caro saluto a tutti voi.


Consiste nel portarlo da un orologiaio che valuterà il da farsi.
Per revisione si intende lo smontaggio, il lavaggio e lubrificazione nel rimontaggio, cambio delle guarnizioni usurate. Valutare se poi sono necessari anche cambi di pezzi come la molla di carica o altro al momento.
In genere i calibri sono quelli da decenni e non si apporta alcuna miglioria salvo rari casi(es. come il 2892 prima serie), le case ad ogni modo si risevano il diritto di cambiare delle parti a loro piacimento, anche se ciò non viene richiesto.
Non c'è nulla di nobile nell'essere superiore a qualcun'altro.
La vera nobiltà è essere superiore a chi eravamo ieri.
-Samuel Johnson-

e.m.

Re:Revisione automatico
« Risposta #3 il: Ottobre 18, 2016, 15:33:39 pm »
E chi manda un orologio in casa madre?

Re:Revisione automatico
« Risposta #4 il: Ottobre 18, 2016, 17:20:48 pm »
E chi manda un orologio in casa madre?


Non ho capito erm...  :-\
Non c'è nulla di nobile nell'essere superiore a qualcun'altro.
La vera nobiltà è essere superiore a chi eravamo ieri.
-Samuel Johnson-

Re:Revisione automatico
« Risposta #5 il: Ottobre 18, 2016, 17:43:39 pm »
Credo Ermanno si riferisse all'avventatezza del mandare un orologio non particolare, per revisione, in casa madre.
Abbiamo più volte visto come i service ufficiali siano imperiti nel comminare modifiche non richieste e spesso dannose dal punto di vista dell'originalità dell'oggetto e, quasi sempre, così irragionevolmente costosi da rendere quasi assurdo il non rivolgersi ad orologiai esterni per dei semplici tagliandi.
"Dum differtur, vita transcurrit" (L. A. Seneca)

e.m.

Re:Revisione automatico
« Risposta #6 il: Ottobre 18, 2016, 18:40:46 pm »
Esattamente.

Re:Revisione automatico
« Risposta #7 il: Ottobre 18, 2016, 19:11:54 pm »
Credo Ermanno si riferisse all'avventatezza del mandare un orologio non particolare, per revisione, in casa madre.
Abbiamo più volte visto come i service ufficiali siano imperiti nel comminare modifiche non richieste e spesso dannose dal punto di vista dell'originalità dell'oggetto e, quasi sempre, così irragionevolmente costosi da rendere quasi assurdo il non rivolgersi ad orologiai esterni per dei semplici tagliandi.


Si ma il fruitore occasionale, che è il 95% dei casi lo spedisce in casa madre se non conosce un orologiaio fidato, preparato ed attrezzato, spesso di coevità e costi più elevati non gli importa più di tanto e spedendo alla casa madre pensa di ricevere un lavoro coi fiocchi sul suo orologio da 20k e che gli torna col quadrante di fornitura.
Non c'è nulla di nobile nell'essere superiore a qualcun'altro.
La vera nobiltà è essere superiore a chi eravamo ieri.
-Samuel Johnson-

Re:Revisione automatico
« Risposta #8 il: Ottobre 18, 2016, 19:37:36 pm »
Ciao carissimo,come stai?

Una revisione vera comporta il disassemblare il movimento nei singoli componenti,lavaggio degli stessi,sostituzione delle parti usurate,lubrificazione, nuovo assemblaggio e regolazione.
Circa la sostituzione dei componenti meccanici per semplice aggiornamento degli stessi mi limiterei ai casi in cui l'orologio
non rivesta interesse collezionistico.
Cioe' in un movimento racchiuso in un orologio di interesse storico e funzionante non farei toccare nulla.

Sempre un piacere sentirti.

Si anche a me fa immenso piacere leggervi e soprattutto tornare fra voi.
 

Re:Revisione automatico
« Risposta #9 il: Ottobre 18, 2016, 19:59:05 pm »
Buonasera e ben ritrovati, ho una domanda semplice da porvi e che forse in altri topic è' stata già trattata, ovvero in cosa consiste una revisione di un orologio automatico?
In particolare per ciò che concerne la lubrificazione degli ingranaggi: occorre aggiungere olio al vecchio o smontare l'orologio pezzo per pezzo, ripulirlo ed inserire lubrificante nuovo ? Ed ancora, se lo stesso calibro in dotazione all' orologio si è' evoluto apportando delle migliorie, ad es.:cuscinetti nuovi, copri bariletto, molle, tamburo, ruote ecc ecc, bisognerà aggiungere i componenti di nuova produzione? Un ringraziamento ed un caro saluto a tutti voi.


Consiste nel portarlo da un orologiaio che valuterà il da farsi.
Per revisione si intende lo smontaggio, il lavaggio e lubrificazione nel rimontaggio, cambio delle guarnizioni usurate. Valutare se poi sono necessari anche cambi di pezzi come la molla di carica o altro al momento.
In genere i calibri sono quelli da decenni e non si apporta alcuna miglioria salvo rari casi(es. come il 2892 prima serie), le case ad ogni modo si risevano il diritto di cambiare delle parti a loro piacimento, anche se ciò non viene richiesto.

Quindi, il lavoro sotteso allo smontaggio e successivo rimontaggio dell'orologio giustificherebbe, in parte, il costo di un "semplice" tagliando! In effetti, un tizio che lavora in una maison blasonata mi spiegava che quando arrivano gli orologi in casa madre vengono aggiornati con tutti i componenti nuovi, dunque in produzione, al fine di migliorarne l'efficienza. Lui ne parlava come fosse una pratica usuale e molto frequente. Ciò senza avere cura di informarne il cliente il quale, tutt'al più, viene edotto dell'intervento ma non della sostituzione del componente di nuova generazione. Chiaramente questo dovrebbe valere per i segnatempo attuali e non per quelli storici in senso stretto. Cosa ne pensate..?
 

ciaca

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Re:Revisione automatico
« Risposta #10 il: Ottobre 18, 2016, 20:06:41 pm »
Sugli orologi moderni e senza alcuna velleità di valore collezionistico è una buona prassi assolutamente condivisibile quella di sostituire parti al fine di correggere potenziali difetti o semplicemente migliorare le prestazioni di una macchina.

Il problema nasce su orologi che sono pezzi di storia che hanno un valore economico anche importante in ragione della loro originalità e coevitá in ogni loro parte e che improvvide sostituzioni di parti potrebbero in qualche modo compromettere.
"A megghiu parola è chidda ca un si dici"

Bonimba

Re:Revisione automatico
« Risposta #11 il: Ottobre 18, 2016, 20:40:27 pm »
Il problema nasce su orologi che sono pezzi di storia che hanno un valore economico anche importante in ragione della loro originalità e coevitá in ogni loro parte e che improvvide sostituzioni di parti potrebbero in qualche modo compromettere.
Ma intendi anche singole parti del movimento ?
Che so la corona di carico del bariletto o che altro.
E , se si , come te ne accorgi ?

Re:Revisione automatico
« Risposta #12 il: Ottobre 18, 2016, 21:33:25 pm »
Il problema nasce su orologi che sono pezzi di storia che hanno un valore economico anche importante in ragione della loro originalità e coevitá in ogni loro parte e che improvvide sostituzioni di parti potrebbero in qualche modo compromettere.
Ma intendi anche singole parti del movimento ?
Che so la corona di carico del bariletto o che altro.
E , se si , come te ne accorgi ?


Te lo devono specificare post intervento, se no non lo sai e non hai modo di saperlo.
Non c'è nulla di nobile nell'essere superiore a qualcun'altro.
La vera nobiltà è essere superiore a chi eravamo ieri.
-Samuel Johnson-

ciaca

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Re:Revisione automatico
« Risposta #13 il: Ottobre 18, 2016, 21:39:14 pm »
Il problema nasce su orologi che sono pezzi di storia che hanno un valore economico anche importante in ragione della loro originalità e coevitá in ogni loro parte e che improvvide sostituzioni di parti potrebbero in qualche modo compromettere.
Ma intendi anche singole parti del movimento ?
Che so la corona di carico del bariletto o che altro.
E , se si , come te ne accorgi ?

Stiamo facendo discorsi generici e di principio, se mi cambiano una ruota non me ne ne accorgo, se mi mettono un bilanciere gyromax al posto di uno a racchetta o mi portano la riserva di carica da 46 a 54 ore magari si :)
Poi magari io non me ne accorgo ma il collezionista che conosce l'orologio nei suoi più reconditi dettagli si, e diventa il pretesto per svalutare un oggetto come se avesse un quadrante ristampato.
Gli orologi con certe valenze collezionistiche è buona norma lasciarli come sOno polvere e croste incluse, almeno finché marciano.
« Ultima modifica: Ottobre 18, 2016, 21:43:38 pm da ciaca »
"A megghiu parola è chidda ca un si dici"

Bonimba

Re:Revisione automatico
« Risposta #14 il: Ottobre 18, 2016, 21:43:15 pm »
Il problema nasce su orologi che sono pezzi di storia che hanno un valore economico anche importante in ragione della loro originalità e coevitá in ogni loro parte e che improvvide sostituzioni di parti potrebbero in qualche modo compromettere.
Ma intendi anche singole parti del movimento ?
Che so la corona di carico del bariletto o che altro.
E , se si , come te ne accorgi ?
Te lo devono specificare post intervento, se no non lo sai e non hai modo di saperlo.
Si ma qui si parla di coevità di orologi che , cito , sono pezzi di storia che hanno anche un valore economico importante.
Ma anche parlando di orologi meno" importanti" , prendiamo un 5402 seriale A in ottime condizioni  estetiche che viene  improvvidamente mandato in AP per una revisione e gli cambiano qualche parte del movimento e te lo dichiarano pure . Vale meno?
Ovviamente non parlo di bracciali/sfere/dial , parti esterne in generale o anche parti interne che hanno ricadute sulla estetica ( tipo la riserva di carica aumentata citata da Ciaca)
« Ultima modifica: Ottobre 18, 2016, 21:45:09 pm da Bonimba »